AS VIAS DO ESPIRITO

SEGUNDO DOMINGO DO TEMPO COMUM

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SEGUNDO DOMINGO DO TEMPO COMUM
18 JANEIRO DE 2015
UMA REFLEXÃO


A liturgia desse segundo domingo do tempo comum propõe uma reflexão sobre a disponibilidade para acolher os desafios de Deus e para seguir Jesus. A primeira leitura nos apresenta o chamamento de Samuel. O autor dessa reflexão deixa claro que o chamamento é sempre uma iniciativa de Deus o qual vem ao encontro do homem e o chama pelo nome.  Ao homem é pedido que se coloque num atitude de total disponibilidade para escutar a voz e os desafios de Deus.
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THE WAYS OF THE SPIRIT

The Holy Family of Nazareth

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The Holy Family
of Nazareth

The liturgical proposals are mainly imitative. The Holy Family is the classical model offered and apparently an ordinary family: a worker, a humble woman and a child. They lived in a poor house, dug in the stone of the hill, mixed with the many others - leaned one on another - that shaped the little village of Nazareth. The worker, whose name was Joseph, was a carpenter of the village. Those who saw him working night and day, or those who met him in the street, bent under the weight of a board, could never be able to guess that he had frequent conversations with Angels and that he was in charge of the biggest matter in the human history: the Saviour.
 
 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Oración por la comunión

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Oración por la comunión
A ti, Dios Trinidad,
Dios Comunión,
Dios sin fronteras,
Dios de la paz y la justicia,
Dios de todos los pueblos de la tierra,
levantamos el corazón y las manos esta mañana.
Tú eres la luz que habita en nuestros corazones
y quieres que nos descubramos esa luz unos a otros.
Tú nos das a cada hermano y hermana,
del pueblo, cultura o religión que sea,
como un precioso regalo.

 

WEGE DES GEISTES

Confessore, non psichiatra

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 CONFESSORE … NON PSICHIATRA !

Una frequenza al sacramento della Penitenza, che giunga alla esagerazione (ricordiamo che nel 6/700 si arrivava ad una o due volte il giorno, da certe anime pie) va assolutamente sconsi­gliata. Anzitutto perché indica ignoranza, o noncuranza, degli altri pezzi di purificazione, di cui dispone la Chiesa; e poi perchè ha le sue brave controindicazioni, su piano psicologico.Si, perché in altri tempi non ci si avvedeva dei tormenti che ne derivavano, particolarmente in soggetti ad alto rischio di scrupoli fastidiosissimi e idee ossessive da colpa, da peccato che si vedeva ovunque... Ne hanno pagato le spese le anime più pure. Se si tiene conto che il sacramento della Penitenza non e' fat­to per raggiungere una specie di liberazione psichica da fis­sazioni, complessi e affini, si capisce che, per questi casi, oc­corre rivolgersi allo psichiatra e non al sacerdote. Fare diversamente, è sbagliare indirizzo e aggravare lo squilibrio della persona. Dopo confessati, ci si sente normalmente più sereni, più limpidi: ma questo è un semplice effetto collaterale della pace del­la coscienza; e abbiano detto che neppure su queste sensazioni ci si può basare, per capire se ci si è confessati bene, o meno. Resta, pertanto, ribadito che ci si accosta alla Penitenza, per ricavarne purificazione dalle colpe e, assai più precisamente, la forza sacramentale di convertirci, ossia correggerci dai nostri peccati. Servirsi del confessore, per scaricare su di lui fissazioni, senso di colpa e responsabilità di fondo, non è far buon uso di questo sacramento, ma camminare in direzione di alienazioni morali assolutamente deplorevoli. Il confessore, e, molto meglio il direttore spirituale, devono aiutarci ad assumere in proprio ogni responsabilità corale e spirituale, magari con metodo graduale, per chi é maggiormente tentato di 'scaricare su terzi, in modo da raggiungere, quanto priva possibile, una lodevole autonomia interiore, mediante la quale impegnarsi con Dio in prima persona. E dire che alcuni vanno deplorando che, al giorno d'oggi, la gente ricorra più facilmente, per consigli, allo psicologo, al neurologo e, se permettete, al direttore di qualche rivista semi porno, piuttosto che al confessore... Ma, viva il cielo!, è meglio che le cose si chiamino con il loro nome e venga a confessarsi solo chi intende di riconciliarsi con Dio e avere da lui, tramite il sacramento apposito, la grazia sacramentale che purifi­ca e sostiene sul cammino della conversione.

Preghiere

Preghiera di J.H. Newman

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Preghiera di J. H. Newman

Guidami, luce, amica,
in mezzo alle tenebre: guidami innanzi.