Un sacerdote di Milano, don Giorgio Begni, chiese anni or so¬no a Corrado Bianchi Porro, una riflessione complessiva sulla sorella Benedetta, con particolare riferimento ai temi della Croce e dell'amicizia. Questa è la risposta di Corrado.
Le ultime news di Don Gigi
prima della sua partenza dalla
missione salesiana in Brasile
Questa sera (24 maggio) con Raffaele e Nabia in autobus ci sará la partenza per San Paolo, il giorno successivo il volo per Monaco e poi quello per Ancona. Vivo due sentimenti contrastanti: il dolore di dover partire e la gioia di voler tornare. È una dura lotta interiore!
SANTA MONICA Madre di Santo Agostino Esempio di Madre e di Sposa
Una riflessione
Santa Monica é conosciuta fra i cattolici per essere stata la madre del Santo di Hispona, Santo Agostino, che con grande difficoltá conseguí, per la sua perseveranza nella preghiera e nella caritá, la grazia di vedere suo figlio convertirsi al cattolicesimo. Uno dei piú grandi valori di questa Santa Madre é stata la fiducia nella preghiera. Quanti di noi cristiani possiamo dire che abbiamo la stessa fiducia che ebbe Santa Monica nella preghiera ? Abbiamo molte volte fiachezza in pregare e lasciamo la preghiera sempre in secondo piano durante il giorno.
Amerai il Signore Dio tuo . E il tuo prossimo come te stesso
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
I Farisei sono di nuovo allattacco. Dopo gli smacchi subiti, ora cercano largomento più idoneo per compromettere fatalmente Gesù facendolo cadere in una intricata casistica che gli avrebbe alienato chissà quanti suoi ascoltatori.Il diverbio tra il Messia e i suoi avversari ormai è insanabile. Le domande che gli vengono fatte sono maliziose e con lunico scopo di prenderlo in fallo. Però sono formulate con moderazione, con apparente ossequio e sembrano molto pertinenti. E questa falsità che il Cristo non riesce a tollerare. Maestro, nella legge, quale è il più grande comandamento?".
Si, un vero connubio indissolubíle: l'aver radicato, innestatu 0 meglio aver ricevuto il dona di innestarsí nella vita, dello stessa Autore della vita, non può che farti innamorare della stessa vita.
LA VITA MIA PADRONA
Seppellite in me, sensazloni, emozioni nate appena godute, scomparse, registrate .sul nastro dalla vita. Quante volte vorrei risentirle e il registratore non parla! I comandi per riascoltarmi non sono miei.
San Giuseppe continua sua missione nella Chiesa per mezzo della sua poderosa intercessione in cielo. Con la sua grande dignitá e ammirabili esempi di virtú continua vivo e attuante. La gloria estraordinaria che gode nel cielo é proporsionale ai suoi meriti e generosa gratitudine del Suo Figlio Gesú che, secondo l'intensitá del grande amore del Santo, Gli dá una misura piena e superiore nel Suo Renho.
Ecco, non avevo ancora preso la penna in mano che già venivo interrotta! Quante lettere iniziate e mai finite! Chissà, non so neppure se finirò questa, che comunque gliela consegnerò a mano, visto che mancano pochi giorni all'inizio della nostra Settimana di Spiritualità. Il lavoro al negozio è intenso. Oggi per esempio scrivo perché sono sola qui. La mia missione procede fra alti e bassi. È difficile, difficilissimo, oggi, essere mamma e di una figlia come la mia più grande. È un problema trovar modo di spegnere il fuoco che si crea fra padre e figlia. Questa è impulsiva e immatura, ma intanto è ribelle (forse come me, alla sua età!).
" Io ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificheró la mia Chiesa"
La chiesa sempre commemora la Cattedra di San Pietro da tempi lontanissimi. Fino dal IV sécolo, con questa celebrazione si vuole far risaltare il fatto che, come un dono di Gesú Cristo per noi, l'edificio della sua chiesa si appoggia sul principe degli apostoli, il quale gode di un aiuto divino particolare per eseguire questa missione. Cosí lo manifestó il Signore in Cesarea di Filippo. In effetti, soltanto Pietro é scielto perché sia proposto alla economia divina, che chiama tutte le genti alla salvezza e sia il capo di tutti gli apostoli e di tutti i padri della chiesa (San Leone Magno)
Dopo che incontrai Madre Teresa ho scritto alcuni pensieri perché il suo animo ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore. Lascoltavo e osservavo rubando ogni parola ogni gesto e ho avuto il desiderio di fermare queste riflessioni sulla carta perché volevo che nulla andasse perduto. Ella iniziava rivolgendosi a Dio mentre si faceva il segno della Croce con:
Nel nome del Padre preghiera e del Figlio povertà e dello Spirito Santo zelo per le anime Amen.
Nel corso dei secoli la Chiesa ha riflettuto sulla cooperazione di Maria all'opera della salvezza, approfondendo l'analisi della sua associazione al sacrificio redentore di Cristo. Giá Santo Agostino aveva attribuito alla Vergine Maria la qualifica di "cooperatrice" della redenzione, un titolo che sottolinea l'azione congiunta e subordinata di Maria a Cristo Redentore. In questo senso si é sviluppata la riflessione, sopratutto a partire dal secolo XV.
Si tratta di un titolo che appartiene a Maria, forse più di tanti altri usati nelle varie litanie, pullulate di recente, dietro quelle lauretane.
Laica, non solo perché inserita nel nuovo popolo di Dio, ma ancor più perché da lei è nato colui che ha radunato ogni popolo della terra nell'unico popolo di Dio, "Abbattendo il muro di separazione" (Ef 2,15).
Come Suo Figlio, derivava da una tribù, quella di Giuda, che non aveva diritto al sacerdozio: per i loro compatrioti, erano semplici germogli della stirpe di Abramo. Sacerdoti ci si nasceva.
Risorgeremo,
pertanto, come Maria. Saremo assunti, come lei, in anima e corpo al cielo, con
un titolo assai simile al suo .La differenza che avvertiamo per primRisorgeremo,
pertanto, come Maria. a è quella
rappresentata dall elemento tempo: lei dopo la sua santa Risorgeremo,
pertanto, come Maria morte, noi nellultimo giorno.
Ma può ritenersi una differenza essenziale, questa, se il tempo, come insegnano
i ?loso?, non rientra nel costitutivo
speci?co delle cose? A rigore di
termini, risuscitare al primo istante dopo la morte, o dopo miliardi di
millenni e sostanzialmente identico, perché il tempo è solo misura del moto,
ideata dagli uomini, incapaci di pensare al di fuori delle categorie di spazio
e di tempo.
Virgem Maria, Imaculada Conceição, Assunta ao céu...... Nossa Senhora é invocada com estes nomes e muito mais! Mas Ela é sempre a Maria histórica dos Evangelhos. É a Maria de Nazaré, que as comunidades de fé, de mais de dois mil anos atrás, ouviram falar dela e muitas chegaram a conhece-la pessoalmente.Assim nós deduzimos da leitura teólogica, que fazemos das narrativas dos Evangelhos. Marcos, por exémplo, fala de Maria à sua comunidade, do jeito dele, Mateus, Lucas e João, também falam desta Maria de Nazaré nos vários momentos das comunidades de fé.E, finalmente, Lucas, outra vez, fala de Maria quando a coloca no nascimento da Igreja, nos Atos dos Apóstolos, recebendo o Espirito Santo,junto com outras mulheres, suas amigas e conhecidas e os apóstolos. É bom lembrar ! Esta é a Maria que o povo invoca como Mãe de Deus, Virgem Maria, Imaculada Conceiçaõ e Assunta ao céu de corpo e alma.De todos esses títulos atribuídos à Nossa Senhora, aquele que engloba os demais é o de Mãe de Deus, porque Deus se encarnou em Jesus para nos salvar.