Image


Ti sei fatto uomo
per avvicinarti
di più a me

Ultimi auguri natalizi di
Padre Bernardino Bordo
prima della partenza per il cielo


La fede della Chiesa mi dice che sei nato da Maria Vergine, e io capisco che non si tratta solo di essere nato da Lei, perché nel suo grembo verginale sei stato generato per opera dello Spirito Santo. Da ciò ne deriva che, eccetto l'opera del padre umano, sostituita da quella dello Spirito Santo, tutto il resto che hai accettato, nei nove mesi di gestazione e nello stesso atto di nascita, lo hai accettato per ritrovarti nelle medesime condizioni in cui mi sono trovato io.




Padre Bernardino Bordo, a sinistra,
insieme a Don Lucio Luzzi,
Direttore di Vie dello Spirito

Solo il modo in cui tutto questo è avvenuto in Te è stato diverso da quello in cui è avvenuto in me. In Te in contesto verginale, perché Figlio di Dio, in me in quello ordinario, umano, perché sono pura creatura.



Davanti a considerazioni così alte (che ho osato avanzare così, senza pretese), come posso dubitare della tua perfetta comprensione dei miei problemi, delle mie debolezze, delle mie miserie?

Questa tua comprensione è amore, solo amore: amore perfetto, intimo, onnicomprensivo delle mie necessità, delle mie conflittualità, disposto non solo a perdonarmi, ma a comprendermi, riabbracciarmi e donarmi tutto di te, come se non ti avessi mai voltato le spalle, e molte volte anche deluso?



In questi giorni del tuo Natale, tutto mi parlerà di questa tua "umanità" perfetta, soave, disarmata perché in possesso di una sola arma: quella del tuo amore infinito.

Aiutami ad arrendermi a questa amabilità, di cui sei I' icona più commovente, perché non mi stanchi mai di seguirti nell'umiltà, nella povertà e disponibilità verso ogni fratello e sorella che mi farai incontrare sul mio sentiero, dietro di te.

AS VIAS DO ESPIRITO

Quinto Domingo de Pascoa ( 28.04) AMAI-VOS UNS AOS OUTROS

  EVANGELHO
Quinto Domingo de Pascoa ( 28.04)
 
 
                  AMAI-VOS UNS AOS OUTROS

Image
 
Deus nos ama e quer nossa felicidade, pois bem conhece como niguém como funciona nossa mente e nosso estado emocional.  Ele nos deixou, através seu Filho Nosso Senhor Jesus Cristo, a receita, a dica,a regra numero um para podermos relacionar de forma harmoniosa, sem atritos, sem brigas, sem violências com aquilo que mais nos for necessário na convivência humana, a PAZ.  A paz verdadeira, expôntanea e constante, para que possamos nos amar sempre e sempre  uns aos outros....
Dott.Alberto Rossini (Brasil)


 
Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

Imitaçaõ,.....3,42 COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS


Imitaçaõ,.....3,42

 
COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS

 
 
Filho, se fazes consistir a paz e alguma pessoa, por ser de teu parecer e conviver contigo, achar-te-ás perpléxo e embaraçado.
Se, porém, recorres à verdade sempre viva e permanente, não te contristarás a ausência ou a morte de um amigo.
Em mim se deve fundar o amor: por mim se deve amar todo aquele que, nesta vida, te parecer bom e amável.
Sem mim não vale e nem durará a amizade: nem é verdadeiro e puro o afeto de que eu não sou o vínculo.


LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

SANTA FAUSTINA Y LA NAVIDAD

Image

SANTA FAUSTINA
 Y LA NAVIDAD

“Cuando vine a la Misa de medianoche, una vez empezada la Santa Misa, me sumergí toda en una profundo recogimiento en el cual vi el portal del Belén lleno de gran claridad. La Virgen Santísima envolvía a Jesús en los pañales, absorta en gran amor; San José, en cambio, todavía dormía.

WEGE DES GEISTES

Sicurezze e insicurezze

Image

SICUREZZE... E INSICUREZZE

Per superare il fondamentalismo  religioso più nocivo alla Chiesa che non l'indifferentismo.

Davanti alle insicurezze religiose, determinatesi, dicono, dietro le proposte meno dogmatistiche, cioè più pastorali, del Vaticano II, diversa gente di chiesa si è impaurita, fino al perito di chiudersi in un fondamentalismo diffidente e combattivo.

Deplorano in blocco ogni progetto ecumenico, gli incontri di preghiera di Giovanni Paolo II ad Assisi, con ebrei, maomettani, buddisti, ortodossi e protestanti, e rimpiangono cordialmente l'intransigenza di Pio IX  e altri pontefici del tempo passato.

Questi nostri cari fratelli vanno compresi e (senza sentirsi migliori di loro) compatiti. Stentano ad entrare in un tipo di Fede, che generi solo sicurezze... insicure, cioè VITALI.

Preferirebbero quelle matematiche, quelle dei sillogismi teologici e delle definizioni infallibili, che estenderebbero volentieri ad ogni atto di fede, ad ogni documento del magistero ecclesiastico.

Vogliono garantirsi, cioè, al cento per cento, in tutto ciò che riguarda la vita e il pensiero della comunità cristiana.

Noi preferiamo credere fermamente in Cristo Redentore, nostro Maestro, e alla Chiesa, che ne prolunga la missione lungo i secoli. CREDERE FERMAMEN­TE, anche se non riusciamo sempre, e del tutto, ad annullare dubbi e perplessi­tà, riguardanti, più che altro, aree del pensiero cristiano non strettamente identificabili con quelle della Fede.

Tuttavia ACCETTIAMO che altri creda diversamente da noi - anche se questi altri non si accostano a Lui, attraverso la mediazione di Cristo e l'insegnamento della Sua Chiesa.

 

Non possiamo insistere che Dio semplicemente tollera, ma non accetta tutto questo.

Dire che DIO TOLLERA, è farsi di Lui un'immagine assai riduttiva. anzi fuorviante; perché chi tollera - diciamo semplicemente tollera - lo fa per il motivo che non sa, o non può fare diversamente... Ma cos'è che Dio non può fare, se "nulla è impossibile a DIO? (Le. 1,37). 

Se una cosa, o una situazione, esiste, ciò significa che Dio l'ACCETTA, in un modo che è noto solo a Lui, per fini sicuramente di bene e non di perdizione.

 

Se, dunque, il Padre celeste accetta che altri se Lo immagini diversamente da come si è rivelato nel Figlio, è segno che li salverà , sempre attraverso il Figlio, in una maniera, e per vie che non ha voluto rivelarci.

 

Chi siamo noi che non vogliamo accettare questi altri, che deploriamo papi, vescovi e fedeli che pregano con loro lo stesso Padre, per i medesimi fini di pace per l'umanità?

 

Piuttosto maturiamoci nella Fede cristiana, in modo da comunicarla anche ai non cristiani, ai fratelli separati, con la testimonianza della fraternità di Cristo.

Nessuna certezza di Fede cristiana si spinge fino al fondamentalismo. Semmai lo lascia al fanatismo religioso,  non scomparso nemmeno ai giorni nostri.


Preghiere

Preghiera del Papa Francesco

Image

Preghiera del Papa Francesco

Signore, sono il Papa. Mi  presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l’uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l’infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perche il mio uditorio è l’umanità; non posso piangere in pubblico perché devo predicare Ia speranza; abito in una casa dorata: Ia mia prigione a vita. In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano.
-->