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Il Vangelo
di Benedetta

"Avvinto, affascinato, mi sono fermato di fronte a un busto, opera delicatissima dello scultore Berti. Non sapevo chi raffigurasse, ma quel volto di donna era di una rarissima delicata bellezza. Nonostante non sia un intenditore sono estremamente sensibile alle cose belle perciò mi permisi di pensare prima, e di dire poi, che avevo l'impressione di fermarmi di fronte alla delicatezza e alla perfezione dell'armonia dell'arte greca. Mi fermai ad ammirare; tentai di continuare la visita, ma tornai indietro. Mi fermai ancora fino a quando la sig.na Cappelli mi venne vicino e mi fece la presentazione di questo volto: mi parlò di Benedetta". Questi sono gli ingredienti di un occasionale incontro con Benedetta a Imola, da parte di un personaggio importante.


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Benedetta Bianchi Porro
(Dovadola, 8 agosto 1936 – Sirmione, 23 gennaio 1964)

E così l'interesse per un bronzo ad una mostra, la grandissima capacità di Anna di mettersi in relazione con le persone, l'interesse poi maturato per Benedetta sono alla base della presenza di Oscar Luigi Scalfaro all'inaugurazione della casa di Marzano il 28 giugno 1981.

La meditazione su "Il Vangelo di Benedetta" che quel giorno l'allora deputato fece a Dovadola alla fine della Messa è significativa, perché mise in relazione con Benedetta alcuni passi evangelici dall'Annunciazione, al disagio di Giuseppe e Maria, quando Gesù fu ritrovato dopo lunga ricerca nel Tempio, fino ai duri momenti della passione della vita di Gesù.

Troviamo la meditazione di Scalfaro in "Abitare negli altri", Testimonianze Discorsi Studi su Benedetta Bianchi Porro.

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Benedetta Bianchi Porro

Ne riportiamo qui il passo finale per ricordare un uomo, che a volte ha suscitato controversie, ma che ha mostrato indubbio rigore. Portava anche da Presidente della Repubblica il distintivo dell'Azione Cattolica, ma non ha mai fatto genuflessioni di comodo per lucrare vantaggi politici. Anche lui si è trovato ad affrontare il dramma dell'agonia prima di morire il 29 gennaio 2012. Forse in questo momento si è ricordato di quelle parole che nel 1981 aveva dedicato a Benedetta:


«Ecco che l'ultima pagina del Vangelo di Benedetta è: "Non la mia volontà, la tua". Il Signore ha parlato tante volte della volontà del Padre e, ci ha insegnato nel Padre nostro: "Sia fatta la tua volontà". Quando è giunto nell'orto degli ulivi non ha detto solo: "Si faccia la tua volontà", ma ha dovuto piegare la propria umana natura e dire: "Non la mia volontà, ma la tua", perché non bastava dire la tua. Ci voleva questo sforzo per dire a noi: "Lo so che costa piegare la natura umana. Lo so, ma io ti do la grazia per piegarla".

Ed ecco che si chiude la vita di Benedetta. Giovanni ci viene in aiuto con un verbo riferito a Maria e alle donne: stabant. Maria stabat.

Vicino alla Croce non ha fatto un passo in più né uno in meno. Stabat come corredentrice. Questo verbo è scritto bene in questa ultima citazione della lettera a Nicoletta: "Nicoletta [...] tu mi hai dato quell'aiuto che io reclamavo per fermarmi qui, nella via crucis del Signore".


Lo stabat vuole che si viva tutta l'offerta; che si stia dentro; che non si fugga. Per poter fare questo, occorre tanta umiltà, perché occorre tanto amore.

Prima di chiudere, vorrei tornare alle prime pagine del Vangelo e ascoltare in silenzio la voce di Benedetta. La udiremo fresca, chiara - quasi quella della Madonna - dolcissima e sicura. Rivedo il volto di lei, incantevole, di una bellezza eccezionale, raccolta; quei capelli, tirati su, che lasciano libero il collo esile, delicato: un aspetto affascinante. E, allora, mi fermo; sento con emozione che adesso è lei che parla».

"L'anima mia magnifica il Signore e
il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore"


Prof. Gianfranco Amati
Quando vuoi, puoi sentire come protezione a casa tua: il profumo che emanava PADRE PIO: GELSOMINO- SANTA RITA DA CASCIA: ROSA- SAN GIOVANNI PAOLO II: CEDRO.

 

foto di Viedellospirito Don Lucio Luzzi.



AS VIAS DO ESPIRITO

Santa Teresinha do Menino Jesus

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Como pode uma jovem chamada Teresa, que viveu num pequeno lugar do interior da França e entrou no convento de clausura aos l5 anos, pode ser conhecida em todo o mundo como Doutora da Igreja e Padroeira das Missões ? Doutora da Igreja ???  Teresa nunca estudou Teologia!!!!
Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

THE VIRGIN MARY

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THE VIRGIN MARY
BEFORE – DURING AND AFTER THE BIRTH OF JESUS


The expression “Virgin Mary” is referred to the fact that Our Lady was a Virgin
 before, during and after the birth of Jesus.
Mary’s holy body was totally intact during the birth of Jesus and it remained virginal
for all the rest of the life of Mary.
In fact no evidence exists either in Sacred Scripture or tradition to believe otherwise.



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LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

La bella flor que en el suelo

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La bella flor que en el suelo

plantada se vio marchita
ya torna, ya resucita,
ya su olor inunda el cielo.
De tierra estuvo cubierta,
pero no fructificó
del todo, hasta que quedó
en un árbol seco injerta.



WEGE DES GEISTES

La preghiera, mio Signore, è Tua,

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La preghiera, mio Signore, è Tua,

perché tua è la voce delle genti
quando si rinnovano nell’ultima vita,
a te donano l’ultimo fiato e gli occhi.
Nulla di quanto è scritto vale quanto detto
ricordato con amore e tramandato
nel sudore della terra dalle voci basse,
preghiera dell’alba, del vespro, della notte.


Preghiere

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !