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Messaggio di S. E.
Mons. Lino Fumagalli,
Vescovo di Viterbo,
al Santo Padre Francesco


Beatissimo Padre, nel momento in cui Ella, come Vescovo di Roma, inizia il Suo supremo Ministero di Successore dell’Apostolo Pietro e di Pastore universale della Chiesa, la Diocesi di Viterbo si unisce alla gioia profonda di tutta la Comunità ecclesiale, che accoglie  il dono grande di un Pontefice che ha ricevuto dal Signore il compito di confermare i fratelli nella fede.


Jorge Mario Bergoglio,
Papa Francesco


La Città di Viterbo è conosciuta come la “città dei Papi”, per lo stretto legame che nel corso dei secoli ha avuto con i Sommi Pontefici e la Sede di Pietro. Nel XIII secolo, infatti, fu sede pontificia per circa ventiquattro anni, durante i quali vi soggiornarono  e vi furono eletti vari Papi.

Nei secoli successivi, poi, la nostra Città ha visto tra le sue mura molti altri Pontefici, fino alle due ultime memorabili visite del Beato Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI.


Benedetto XVI e Giovanni Paolo II,
predecessori di Papa Francesco


Tutto questo dice il rapporto stretto e l’attaccamento sincero che il nostro territorio e la nostra gente ha costantemente avuto per il Papa e che ora vuole rinnovare alla Santità Vostra con il desiderio di avere sempre l’entusiasmo e “il coraggio, di camminare in presenza del Signore, con la Croce del Signore; di edificare la Chiesa sul Sangue del Signore, che è versato sulla Croce; e di confessare l’unica gloria: Cristo Crocifisso”.

Dalla nostra Chiesa di Viterbo sale a Dio una preghiera corale per Lei, Santo Padre Francesco, e per le nostre comunità e per ciascuno di noi attendiamo da Lei l’Apostolica Benedizione, mentre promettiamo, con il poverello d’Assisi, “obbedienza e riverenza al Signor Papa”.

+ Lino Fumagalli

Vescovo di Viterbo

AS VIAS DO ESPIRITO

23 Novembro 2014 UMA REFLEXÃO



23 Novembro 2014
UMA REFLEXÃO



No 34° Domingo do Tempo Comum celebramos a solenidade de Nosso Senhor Jesus Cristo, Rei do Universo. As leituras desse domingo nos falam do Reino de Deus e apresentam-nos como uma realidade que Jesus semeou, que os discipulos são chamados a edificar na história,através o amor, e que terá seu tempo definitivo no mundo que há de vir.
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THE WAYS OF THE SPIRIT

You are my faith

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YOU ARE MY FAITH

Oh Jesus, people usually think that the faith in You was born by miracles done in the roman Palestine. Those miracles caused only astonishment and they only made  believable your message.  It was the way in which you introduced yourself and explained your thinking that was unusual. It is easy to point out limits, defects and faults in Moses, David and in the Prophets. In You, Jesus, everything is majestic and brightly without any ostentation.
In You everything is human an lovable. This perfect and magnificent image origins from the pen of Your Evangelists, people having no bearing on literary works.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

12 DE SETIEMBRE DULCE NOMBRE DE MARÍA

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12 DE SETIEMBRE

DULCE NOMBRE DE MARÍA

Te elijo, María, en presencia de la corte celestial por mi madre y reina.

 Entrego y consagro con toda sumisión y amor, mi cuerpo, mi alma, mis bienes interiores y exteriores, el valor mismo de mis buenas obras, pasadas, presentes y futuras, dejándote el pleno derecho de disponer de ellas, de mí y de todo que me pertenece, sin excepción, según tu beneplácito, a la mayor gloria de Dios en el tiempo y la eternidad.   Recibe, dulce Virgen María, esta ofrenda de mi esclavitud de amor, en honor y unión de la sumisión que la sabiduría eterna quiso tener con tu maternidad; en vasallaje del poder que tenéis los dos sobre este miserable pecador, y en acción de gracias por los privilegios con que te ha favorecido la Santísima Trinidad. 

 


WEGE DES GEISTES

SETTIMANA SANTA

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SETTIMANA SANTA
UNA REFLESSIONE SULLA SETTIMANA SANTA

"Noi preghiamo  Cristo crocifisso"  scrive l'Apostolo Paolo nella prima Epistola ai Corinti ( 1.23) 
Non sono i segnali e neppure la sapienza che devono stare al centro della reflessione e per questo la fede cristiana ma la morte di Gesú Cristo. Qui stá il centro di tutta la teologia e per questo motivo le chiese cristiane hanno nel centro dei loro altari la croce, il crocifisso, come a ricordare che il fatto  piú importante é la morte di Gesú Cristo, che si é umanizzato per la nostra salvezza, per lavarci dai nostri peccati, per un giorno stare insieme a Lui, nella gloria eterna. Solo la fede con l'aiuto della sapienza é che ci permette de comprendere un minimo di questo amore che ha avuto e continua ad avere per noi tutti, suoi fratelli minori.

Preghiere

Scendi in piazza Di0

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Scendi in piazza Di0

Ti ho cantato, Signore, nelle Chiese
e i fratelli hanno fatto coro,
ora me ne vado per strada
a proporre la tua musica.
A faccia tosta, a muso duro,
soffia in me, in noi la tua canzone
d'amore per I'uomo per l 'umanità.