A circa 400 km da Campo Grande, capitale del Mato Grosso, sorge Tres Lagoas, una cittadina di oltre 70.000 abitanti. Il suo nome nasce dalla presenza di tre laghetti che rendono più bello il luogo.
Cara Venerabile Benedetta,
ho conosciuto la tua breve ma significativa esistenza tramite il libro che Graziella mi ha regalato: sono rimasta incantata dal tuo coraggio e sacrificio e debbo confessarti che ho pianto per Te, per me. Ogni giorno, specialmente alla sera, mi rivolgo a Te per avere, forza all'indomani. Spero tanto di incontrarti in un sogno per abbracciarti fisicamente.
INVITO ALLA CONVERSIONE
"Seguitemi, vi farò
pescatori di uomini"
PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO
Siamo già allultima domenica di gennaio e il tema dominante nella predicazione di Gesù è linvito alla conversione ed a seguire il Messia, tanto atteso.
La concomitanza con il 25 gennaio corrisponde alla conversione di Saulo che diventa lapostolo delle genti.
Le ultime news di Don Gigi
prima della sua partenza dalla
missione salesiana in Brasile
Questa sera (24 maggio) con Raffaele e Nabia in autobus ci sará la partenza per San Paolo, il giorno successivo il volo per Monaco e poi quello per Ancona. Vivo due sentimenti contrastanti: il dolore di dover partire e la gioia di voler tornare. È una dura lotta interiore!
Quante volte abbiamo bisogno di una parola di incoraggiamento e di consolazione, quando sembra che tutto vada storto. Benedetta insegna ad amare il Signore ed il prossimo, anche nelle condizioni più estreme.
Una lettera inviata ad una sua ex insegnante, ormai paralizzata, ci mostra una gioia profonda che, lei gravemente ammalata, cerca di trasmettere ad una compagna di sventura:
Io sono serena lo stesso, perché è Dio che mi ha voluto così che ci ha voluto così. Non temiamo, Signorina. Siamo cadute nelle Sue mani...
ASPIRAZIONI SPIRITUALI DI UNA MADRE DI QUATTRO FIGLI
Una conferma che il mondo non è ancora così allo sfascio, come tendenziosamente vogliono insinuare i mass media. Leggete e tenete conto che il meglio si è dovuto lasciarlo inedito, per riservatezza. Prendo carta e penna e comincio a scrivere, perché se aspetto il tempo per avere un po' di spazio tutto mio, questo tempo non arriverà mai. Sinceramente non riesco tanto bene a mettere in ordine le idee, per rendere il più chiaro possibile il mio stato.
Pregare é cosa bella e edificante e per questo ci sono due punti di vista: vivere alla presenza di Dio e praticare la caritá. Tutto quello che fa parte della nostra vita puó alimentare il dialogo con Dio e questo ci aiuta a stare alla sua presenza: la benedizione per ringraziare, le preoccupazioni per chiedere il suo aiuto e collocarle nelle sue mani, le decisioni difficili da prendere invocando la luce dello Spirito Santo, i nostri peccati per ricevere misericordia e perdono,.Stiamo alla presenza di Dio con la coscienza che il Signore ci accompagna sempre, poi ci ha promesso che starebbe con noi tutti i giorni fino alla fine del mondo.
Non dobbiamo dimenticare che sono necessari momenti
forti per dedicarci alla preghiera: meditare la Sacra Scrittura ,
partecipare alla S.Messa, pregare il Rosario, visitare il Santissimo,
fare lettura spirituale, ricorrere ai nostri intercessori e cosí via. Al
Signore non importa la quantitá ma si la qualitá della preghiera. La
caritá é il criterio principale per sapere se una preghiera é feconda e
per sapere se realmente Cristo vive in me.
La mancanza di amore al
prossimo, conservare rancori e amarezze, mancanza di perdono, l'egoismo,
tutto questo fa piccolo il nostro cuore e puó sterilizzare la vita di
preghiera. Dall'altra parte, le opere di misericordia, la generositá,
il perdono, la bontá senza interessi, ci conducono a Dio e fanno nostra
preghiera di gloria a Dio. Se vogliamo che il giardino del nostro cuore
sia immensamente irrigato delle grazie di Dio , amiamo concretamente il
nostro prossimo. " Io vi garantisco che tutto quello che fate a uno
dei piú piccoli dei miei fratelli é a me che lo avete fatto " (
Mt-25.40) Gesú passó tutta la sua vita facendo il bene, ebbe una vita
intensa, realizzava molte cure, incontri e percorreva anche piccoli
paesetti.
Viveva una relazione piena con il Padre nel segreto del suo
cuore e per il bene della umanitá. Maria Santissima, pure, era perfetta
nella preghiera, nella sua visita a Elisabetta questo rimase molto
evidente. Cosa fece Maria dopo il momento spirituale intenso in cui
Giovanni Battista si mosse nel seno di ELISABETTA ? La coscienza della
sua predestinazione di essere la madre del Redentore. La grazia di Dio
era piena in Lei. Chiediamo a Gesú e Maria la grazia di fare della
nostra vita " un sacrificio vivo, santo e gradevole a Dio " ( Rom. 12.1 )
..........
Fu la conferma al dogma di fede proclamato dal Papa Pio IX°, dopo che il popolo cristiano, da secoli dava questo titolo alla Madonna. Come sempre la Verginenon propone incontri, colloqui, con i responsabili dellumanità, ma si serve di una contadinella, Bernadette, figlia di Francois e Louise, nata il 7 Gennaio 1844, al Mulino di Bolly, nei dintorni di Lourdes.
Nel giorno 25 Gennaio la chiesa celebra la conversione dell'apostolo Paolo. Se io dovessi scegliere un momento della vita di Paolo per meglio conoscere i suoi ideali io andrei al giorno in cui il Re Agrippa, che governava parte della Palestina fu con sua sorella Berenica a Cesarea (62 D.C) Lá i due ascoltarono la curiosa storia di un prigioniero , Paolo, che pregava una religione bene differente da quelle conosciute. Fu arrestato, non perché avesse commesso alcun reato, ma perché parlava di un certo Gesú di Nazzarét, che anche fosse morto, lui affermava e garantiva che stava vivo. (At.25,13.19) . La vita di questo apostolo fu un annuncio destemido di Gesú Cristo che, ucciso come criminoso, risuscitó in maniera gloriosa e stá vivo. La cittá di Tarso era un grande centro commerciale e culturale con trecento mila abitanti. Il Padre di Paolo aveva ricevuto il titolo di cittadino romano, che um giorno avrebbo garantito al figlio il diritto di essere giudicato da Cesare, in Roma.
DIO NON É DEI MORTI MA DEI VIVENTI, PERCHÉ TUTTI VIVONO IN LUI.
" Vangelo: Luca- 20.27-38 "
Una riflessione.
In questo frammento del Vangelo di S.Luca, Gesú fa una chiara affermazione della resurrezione e della vita eterna. I sadducei mettevano in dubbio o, ancora, peggio, ridicolizzavano la fede nella vita eterna dopo la morte, la quale, a sua volta, era difesa dai farisei e lo é anche per noi oggi giorno, per lo meno per alcuni. La loro domanda suggerisce una mente giuridica di possessione, una rivendicazione del diritto di proprietá su una persona. Inoltre, la trappola che hanno messo Gesú mostra un malinteso che esiste ancora oggi, immaginare la vita eterna come estensione, dopo la morte, della esistenza terrena.
BEATO IL GREMBO CHE TI HA PORTATO E IL SENO CHE TI HA ALLATTATO.
" Vangelo: Luca,11.27 "
Una riflessione
In quel tempo, mentre Gesú parlava, una donna della folla alzó la voce e Gli disse:" Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato" Gesú gli rispose: " Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano "
Com queste parole Gesú non respinge la lode appassionata che quella donna semplice dedicava a sua madre, bensí la accetta e va oltre, spiegando che Maria Santissima é benedetta, sopratutto, per il fatto di essere stata buona e fedele nel compiere la parola di Dio. A volte noi cristiani ci crediamo nella predestinazione cosí come credono altre religioni. No ! Noi cristiani crediamo che Dio ha in serbo per noi una meta di felicitá.
LA MADONNA DELLA QUERCIA E LA DEVOZIONE AL SS.mo ROSARIO
La notizia che S.S. Giovanni Paolo II ha proclamato il 2003 anno del SS.mo Rosario mi ha spinto ad iniziare una ricerca che potesse mettere in luce come questa devozione così amata da infinite generazioni di uomini e donne, questa devozione che lega la terra al cielo , è stata vissuta nel santuario della Madonna della Quercia.
Facci capire che la tavola non sazia
se il cuore è vuoto di verità
Santa Maria, donna del pane, chi sa quante volte all'interno della casa di Nazareth hai sperimentato pure tu la povertà della mensa, che avresti voluto meno indegna del Figlio di Dio. E, come tutte le madri della terra preoccupate di preservare dagli stenti l'adolescenza delle proprie creature, ti sei adattata alle fatiche più pesanti perché a Gesù non mancasse, sulla tavola, una scodella di legumi e, nelle sacche della sua tunica, un pugno di fichi. Pane di sudore, il tuo. Di sudore, e non di rendita. Come anche quello di Giuseppe, del resto.
A lenda da verdadeira Cruz de Cristo tem sua orígem em Adão. De fato se diz que Adão, já velho e próximo da morte, pede ao filho Seth que quer ir para o paráiso, pois chegou ao fim de sua vida mortal. O filho de Adão obteve do Arcanjo Miguel o oleo da misericordia como viático para uma morte mais serena.Na realidade o Arcanjo lhe entrega um ramo da àrvore da vida e o convence a coloca-lo na boca de Adão no momento de sua sepultura. Uma outra versão, no lugar do ramo de àrvore, cita três sementes: uma de cedro, uma de alcipestre e uma de pinho.
Five centuries before the coming of Jesus, the king of Babylon (today Baghdad) invaded Israel and deported all its inhabitants to Mesopotamia. Then the prophet Isaiahs voice raised high; he turned to people and encouraged them: After waiting for a long time, the salvation came at last. For us as well, from 20 centuries onwards, Christmas comes every year, as synonymous, often unaware, of joy, peace and family time. These feelings are showed through lightings, decorations, Christmas tree, presepe, gifts and evenings spent in the family. For the believers, the Christmas joy is the same joy announced by the Angels to the shepherds in the holy night.
Domingo XIV del Tiempo Ordinario Evangelio: Mateo 11,25-30
Entre las oraciones de Jesús recogidas por la tradición, una de las más bellas es, sin duda, este grito espontáneo de gozo, admiración y agradecimiento que sale de sus labios: «Bendito seas, Padre, Señor del cielo y de la tierra, porque has escondido estas cosas a los sabios y prudentes, y se las has dado a conocer a los pequeños». EN LA VIDA DE JESÚS LA ACCIÓN DE GRACIAS Y LA ALABANZA OCUPAN UN LUGAR CENTRAL. DEBEMOS RECUPERAR LA ACTITUD EVANGÉLICA DE LA ADMIRACIÓN Y LA ALABANZA.
Sulla mia salute e quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subito il primo intervento per un cistoma ovario, e tutto si è rimesso a posto.
Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami, Passione di Cristo, confortami.