LA VOCE DI DIO

Giuseppe Freinademetz
Attaccatissimo alla sua terra, Oies, Val Badia, in Alto Adige, lascia tutto e tutti e parte per Shantung, una provincia cinese con 12 milioni di abitanti, e solo 158 cristiani.
Non sa parlare cinese, ma Lui dice: la lingua che tutti comprendono è lamore.
Incontra persecuzioni, torture, prigionia, ma è tanto lamore per questo suo popolo pagano, che nella lettera inviata ad un amico il 9 Febbraio 1892 dice:
"In quanto a me amo sempre i miei cari cinesi e non ho altro desiderio, se non di vivere e morire con loro
Io sono ormai più cinese che tirolese e voglio restare cinese ancora in paradiso
.
Ma ora è inutile rimpiangere ciò che è stato
Come ha visto, non era facile incontrarci. Certo, avrai potuto sapere anche altri particolari che rendono piuttosto amari questi ultimi anni della mia vita. Sento una grande riconoscenza del grande dono che mi hai fatto col trascorrere una preziosa ora in un colloquio che non potrò facilmente dimenticare.
... attraverso il suo diario brasiliano
Mi sono lasciato prendere totalmente dalle persone, dai fatti e dai movimenti e stavo per tralasciare di comunicare con voi lontani, ma sempre vicini.E cose ed eventi da scrivere ne ho una montagna!
Oltre le novità nel Centro Giovanile ne ho anche trovate rilevanti nel bairo (quartiere) Vila Piloto. I problemi, la miseria, le malattie sono sempre tantissimi, ma trovo qualche abitazione piú decente, un pó di ordine in piú e una certa vita di quartiere. La presenza del Centro e della Scuola hanno contribuito moltissimo ai cambiamenti.
Un solo straniero tornò indietro a ringraziare
Il Messia, fin dallinizio della sua vita pubblica, ha cura e premura per i diseredati, i bisognosi.
Compie prodigi, miracoli, come prova inconfutabile della Sua divinità.
In quel tempo la malattia incurabile era la lebbra, considerata come una impurità legale.
Mosè (Lev.13,45-46) aveva stabilito:
il lebbroso colpito dalla lebbra porterà vesti strappate e il capo coperto, si coprirà la barba e andrà gridando: Immondo! Immondo! Sarà immondo finchè avrà la piaga; e immondo, se ne starà solo, abiterà fuori dallaccampamento....

Le ultime news di Don Gigi
prima della sua partenza dalla
missione salesiana in Brasile
Questa sera (24 maggio) con Raffaele e Nabia in autobus ci sará la partenza per San Paolo, il giorno successivo il volo per Monaco e poi quello per Ancona. Vivo due sentimenti contrastanti: il dolore di dover partire e la gioia di voler tornare. È una dura lotta interiore!



Ave Maria
+ Inno di lode a Maria
"Sotto il tuo manto"
Elaborazione di
Mons. Marco Frisina
- con sottotitoli, canta anche tu -
Introduzione al canto a cura di
Don Lucio Luzzi
Io credo: risorgerò
+ Preghiera
ai defunti in video
Introduzione al canto
a cura di
Don Lucio Luzzi
Away in a manger
Supplica a
Gesù Bambino
in video
English version
con sottotitoli e musica di
Mons. Marco Frisina
I Magi in adorazione
a cura di
Don Lucio Luzzi


GESÚ CI CHIEDE DI AMARE I NOSTRI NEMICI....
(Luca: 6,27.38)
Una riflessione
Gesú ci chiede di amare i nostri nemici e dá poi tre concrezioni positive su questo comando: fate del bene a quelli che vi odiano: benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. Si tratta di una direttiva che sembra difficile da raggiungere, come non amare coloro che ci amano ? Inoltre, come possiamo amare coloro che conosciamo con certezza che ci vogliono male ? Venire ad amare di questo modo é un dono di Dio, ma dobbiamio essere pronti a questo. Certamente, amare i nostri nemici é la cosa umanamente piú saggia poi il nemico sará disarmato, l'amore puó essere la condizione che dia possibilitá per non essere piú nemico. Allo stesso modo, Gesu continua:" .... a chi ti percuote sulla guancia porgli anche l'altra (Luca 6.29) Potrebbe sembrare eccessiva mansuetudine, ma cosa fece Gesú dopo essere schiaffeggiato nella sua passione ?

NELLE VISCERE LA MISERICORDIA
Nella Bibblia il concetto di misericordia é collegato con diversi vocaboli, ciascuno dei quali ha un significato proprio con diverse sfumature. Nel linguaggio biblico, dunque, misericordia ha un significato molto ricco che va oltre la nozione di una semplice azione compassionevole.
Per quanto riguarda la lingua ebraica il primo termine da considerare é "réhem", sostantivo maschile singolare che indica in origine il seno materno, il luogo da dove proviene la vita. Indica propriamente le viscere e in senso traslato é usato per esprimere l'attaccamento instintivo di un essere all'altro. Nella antropologia semitica questo sentimento intimo e profondo di amore e di compassione é localizzato nelle viscere, nel grembo materno, nell'utero. Essendo cosí riportiamo le parole che Dio rivolge alla cittá di Gerusalemme:" si dimentica, forse, una donna del suo bambino cosi da non commoversi per il figlio del suo seno? "( Isaia 49.15 )


Maria non è
diversa con noi
E' così consolante intuire che l'aspetto più intimo dell'assistenza materna di Maria in nostro favore passa esattamente attraverso queste stesse linee; fin dalle prime fasi del cammino verso Dio.
Tutti sanno che in esse anche una difficoltà di scarsa importanza potrebbe scoraggiarci, spingendoci al punto di partenza, rappresentato da quello che, sotto sfumature diverse, viene chiamato momento di conversione, o primo vero incontro con Cristo.
