Image

GESÚ: " IO SONO LA LUCE DEL MONDO "


Una riflessione


Disse Gesú ai suoi discepoli "  Io sono la luce  del mondo, chi mi segue non camminerá nelle tenebre, ma avrá la luce della vita" ( Gv.8.12)
Gesú al dire che é la luce del mondo inizia un lungo discorso che finisce per provocare i farisei. In seguito Gesú cura un cieco di nascita e lo scandalo aumenta ancora di piú.  I giudei, all'epoca di Gesú, credevano che una malattia congenita era una maledizione di Dio in ragione dei peccati delle generazioni anteriori. 
Image
I farisei comprendevano la cura del cieco come una bestemmia contro Dio. In altre parole i farisei si domandavano fra loro " ma chi é costui che pensa che puó cambiare il decreto di Dio ?  In veritá l'enfasi di questo testo contrasta l'intendimento fra la luce e le tenebre e la cura del cieco é un mezzo di Gesú per  illustrare la sua affermazione sulla luce del mondo. Il contrasto fra la luce e le tenebre é caratteristico dell'apostolo Giovanni  ed é una metafora di carattere spirituale.

Image 
 Le tenebre identificano coloro che stanno sotto il controllo del male vivendo ribelli e non di accordo con Dio. La luce identifica coloro che vivono di accordo con la volontá del Padre.  In questo caso il cieco rappresenta quelli che andavano nelle tenebre ma che Gesú li ha portati alla luce. Portare alla luce é solo il  Signore che lo puó fare, perché Lui é la luce del mondo. Uno dei problemi dei farisei era la fiducia nella tradizione religiosa che glii impediva di riconoscere Gesú come la luce del mondo.  Il testo é chiaro nell' affermare che solo la fiducia in Gesú avvicina a Dio e che le persone non possono fare niente per conseguire la luce, o hanno fiducia in Gesú e sono liberate dalle tenebre o confidano in se stesse e rimangano nelle tenebre.

Image
I farisei fecero la seconda scelta e per questo li chiamó cechi. La Bibblia ci dice che Gesú é venuto per dare la vita ai ciechi e questo cieco di nascita é un esempio vivo di grande significato di questa espressione che significa restaurare la visione per il regno della luce ( 1 Pietro 2.9)   Dio tutto puó e Lui é la luce che illumina di varie forme dando intendimento e fiducia nelle nostre difficoltá spirituali e temporali. Vari motivi ci allontanano dalla luce di Dio e che il mondo offre, ma la vera fiducia e luce che necessitiamo é stare nella sua visione, questo Dio infinitamente buono e misericordioso ...
Image

AS VIAS DO ESPIRITO

Junho: Devoção ao Sagrado Coração de Jesus

Image
 
Junho
Devoção ao Sagrado
Coração de Jesus
 
+ Oração de Madre Teresa
de Calcutá
 
A devoção ao Sagrado Coração de Jesus não visa mais que imitar as virtudes do Redentor, fazendo próprios sentimentos, desejos e sobretudo a caridade sobrenatural. O mesmo Jesus apresenta seu coração aos fiéis como um modélo a imitar: "Aprendam de mim, que sou manso e humilde de coração" (Mt 11.29). Do seu coração o cristão pode esperar qualquer apoio: "Venham a mim, voces todos que estais afadegados e cansados, porque eu vos darei repouso e encontrareis a paz nas vossas almas" (Mt 28- 29.11).
 

THE WAYS OF THE SPIRIT

Jesus Christ's features

Image

From a letter of
Publius Lentulus
to Tiberius (31 d.C.)


Letter  from  Publius Lentulus, governor of Judah, to  the Emperor about  Jesus Christ’s features.  Lentulus was a contemporary with Christ. This document is of great historical value and it is very truthful.

 

WEGE DES GEISTES

"Benedetto colui che viene nel nome del Signore"

Image


Domenica
delle Palme


Anno A


"Benedetto colui che viene
nel nome del Signore"

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’entrata di Gesù nella città santa, Gerusalemme, assume, per esplicita iniziativa del Maestro divino il segno di una pubblica manifestazione della sua regalità messianica di fronte ai discepoli, alle folle ed agli avversari. E siamo arrivati alla settimana clou per i cristiani che, praticanti o meno, la chiamano la "Settimana Santa". Gesù era partito da Gerico il venerdì, arrivando la sera stessa a Betania, (l’attuale El Avarie, cioè "villaggio di Lazzaro"), luogo di pace e di riposo, distante meno di tre chilometri da Gerusalemme. Il sabato lo passa in casa di Simone il lebbroso, dove la sera, durante la cena, venne una donna e versò il profumo sul capo di Gesù (Mc. 14,3). La domenica mattina si muove da Betania verso Betfage (l’attuale Et Tùr) e disse a due dei suoi discepoli: ”Andate nel villaggio, che vi sta di fronte e subito, entrando in esso troverete un asinello legato, sul quale nessuno è mai salito; scioglietelo e conducetemelo...”. E cominciano i preparativi per l’ingresso trionfale a Gerusalemme!

Preghiere

La preghiera, mio Signore, è Tua,

Image

La preghiera, mio Signore, è Tua,

perché tua è la voce delle genti
quando si rinnovano nell’ultima vita,
a te donano l’ultimo fiato e gli occhi.
Nulla di quanto è scritto vale quanto detto
ricordato con amore e tramandato
nel sudore della terra dalle voci basse,
preghiera dell’alba, del vespro, della notte.