Caro Don Lucio,
"Basta. Mollo tutto. Non ne posso proprio più. Non ce la faccio ad andare avanti in questa maniera!". Sa quante volte questi pensieri mi sono venuti alla mente! Ma per fortuna interveniva sempre qualcosa, un gesto, una parola, uno sguardo affettuoso della sposa, e subito tornava il sole a risplendere anche in una giornata di pioggia. Il pessimismo svaniva.
il carcere e un deserto spietato. Un luogo di solitudini raggelanti e di vicinanze obbligatorie. Eppure dentro il recinto -fatto di impotenza e disperazione, ignavia e dimenticanza, oppressione e reclusione -fioriscono storie di riscatto, veri abbaglianti anticipi e posticipi di risurrezione Storie al limite: taglienti come vetri, iridescenti come la speranza maltrattata, calpestata, ridotta a brandelli, ma mai del tutto cancellata. Storie nelle quali si manifesta un'irruzione, lintrusione di qualcosa di inaspettato, di sorprendente, di indicibile. Io lo definisco l'imbarazzo di Dio. Una presenza che spiazza, che apre all'inaudito. che per un attimo decisivo sospende e taglia la quotidianità della reclusione.
Lucia visse con lo sguardo e il cuore incessantemente rivolti allo sposo Crocifisso. Stupenda e fraterna la sua relazione con i Passionisti del ritiro del Cerro nel comune di Tuscania.
Quando essi vi giunsero, non trovarono nulla in casa.
A San Paolo della Croce, che, dopo aver condotto il gruppetto di Religiosi si accingeva a ripartire per prepararsi alla imminente Missione di Viterbo, il superiore rivolse il lamento che li lasciava soli, in tanto disagio.
Manda il tuo Spirito a rinnovare la faccia della terra
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La Pentecoste era la seconda solennità ebraica, che vuol dire cinquantesimo, perché si celebrava 50 giorni dopo la Pasqua, per ringraziare Dio della raccolta. Facciamo una fugace sintesi del nostro percorso con la Liturgia. Ricordi il mercoledì 13 Marzo, le ceneri, quando iniziarono i quaranta giorni di revisione della nostra vita interiore, con impegno alla conversione e arrivammo al 31 Marzo con quel grifo di esultanza, Alleluja, perché Cristo risorto aveva sconfitto la morte? Poi gli ultimi quaranta giorni del corso della vita terrena del Messia, conclusi con lAscensione, ritorno definitivo al Padre nei cieli. E, sempre con la Liturgia, ora siamo alla Pentecoste. Era la seconda solennità ebraica, che vuol dire cinquantesimo, perché si celebrava 50 giorni dopo la Pasqua, per ringraziare Dio della raccolta. Per noi cristiani è la promessa di Gesù che per lennesima volta diventa realtà.
ASPIRAZIONI SPIRITUALI DI UNA MADRE DI QUATTRO FIGLI
Una conferma che il mondo non è ancora così allo sfascio, come tendenziosamente vogliono insinuare i mass media. Leggete e tenete conto che il meglio si è dovuto lasciarlo inedito, per riservatezza. Prendo carta e penna e comincio a scrivere, perché se aspetto il tempo per avere un po' di spazio tutto mio, questo tempo non arriverà mai. Sinceramente non riesco tanto bene a mettere in ordine le idee, per rendere il più chiaro possibile il mio stato.
Questa curiosa domanda è venuta di moda da qualche decennio. Un credente di altri tempi si sarebbe scandalizzato, al semplice sentirsela in mente. Oggi si vuole essere razionali, o più chiaramente, ragionevoli, e mi sta bene. Ma quando si parla di Fede Cristiana, bisogna ricordare sempre che le verità rivelate non sono il prodotto della nostra mente, bensì della rivelazione di Dio, in persona di Gesù Cristo. Se si dimentica questo, tutto può apparire incredibile.
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
San Giuseppe ha avuto la grazia di vivere accanto al Salvatore e alla sua Madre, la Tutta Santa, e ha ascoltato dalla loro bocca quelle soave parole che bastarono a fargli godere la serenitá e il silenzio interiore quale riflesso della celeste beatitudine.La vita di San Giueppe fu una continua preghiera in compagnia del Re del Cielo in quanto il Figlio cresceva in etá, sapienza e grazia davanti Dio e agli uomini, non si preoccupava delle cose esteriori ma nella misura strettamente necessaria ai bisogni della Sacra Famiglia.
Questa è la storia di due alberi, compagni, per destino, in un piccolo bosco ai margini di un villaggio.
I due alberi vicini erano una giovane quercia e un vecchio pioppo tremulo; i due alberi si facevano ombra lun laltro, le loro radici e i loro rami si sfioravano, quasi ad intrecciarsi, ma laffetto del vecchio pioppo non si specchiava in quello della giovane quercia.
La finalitá che il Padre ha inviato il suo figlio Gesú é per la redenzione del peccato, la liberazione della schiavitú del demonio e della vita eterna con Lui. É certo che Gesú durante il suo ministero púbblico, mosso dalla misericordia, fece alcune cure e fece vari miracoli, ma non curó tutti i malati del mondo e neppure diminui le penalitá di questa vita, perché il dolore introdotto nel mondo dal peccato, ha un valore redentore unito alla sofferenza di Gesú.
Più volte, mi sono pemesso d'introdurre il lettore nel mio mondo riservato, presentandoglielo come dominato dallimmagine di Maria, fin dagli anni della fanciullezza. Ora, oso aggiungere qualcos' altro, pur sapendo di rischiare qualche ripetizione, perchè convinto che un certo modo di ripetere equivale a ribadire ciò che riteniamo di particolare importanza. Affondando, dunque, nei ricordi personali più lontani, trovo che il mio primo puntare gli occhi e la mente infantili su di una immagine della Madonna, ebbe per oggetto un quadro riproducente la figura di lei, con accanto Giuseppe, suo sposo e, in mezzo a loro due, Gesù, ragazzetto ormai di una decina danni.
Una riflessione La madre di Gesú stava presso la croce. Il martirio della Vergine viene celebrato tanto nelle profezie di Simeone quanto nella storia stessa della passione del Signore. Egli é posto, dice del bambino Gesú, quale segno di contradizione e una spada, poi, rivolgendosi a Maria, traspasserá la tua stessa anima (Lc 2, 34.35) Una spada ha trapassato veramente la tua anima, óh Santa Madre Nostra ! Del resto non avrebbe raggiunto la carne del figlio se non passando per l'anima della madre.
Procura tempo oportuno para cuidar de ti e pensa, frequentemente, nos benefícios de Deus. Deixa-te de curiosidades. Escolhe assuntos tais que sirvam antes para te compungir que distrair. Se fugires de conversações supérfluas e de passeios ociosos, se não prestares atenção às novidades e aos boatos,acharás tempo suficiênte e propício para te entregares à meditações proveitosas. Os maiores santos evitavam, quanto podiam, a convivência dos homens, preferindo viver a sós com Deus. Disse alguém:" sempre que estive entre os homens menos homen voltei " É o que experimentamos amiude depois de prolongadas palestras. Mais fácil é calar de todo, que não se exceder em palavras. Mais fácil encerrar-se em casa que,fora dela, portar-se como convém. Quem,pois, pretender chegar à perfeição da vida interior e espiritual, deve, com Jesus, afastar-se da multidão.
THE VIRGIN MARY BEFORE DURING AND AFTER THE BIRTH OF JESUS
The expression Virgin Mary is referred to the fact that Our Lady was a Virgin before, during and after the birth of Jesus. Marys holy body was totally intact during the birth of Jesus and it remained virginal for all the rest of the life of Mary. In fact no evidence exists either in Sacred Scripture or tradition to believe otherwise.
«Os digo que si no sois mejores que los escribas y fariseos, no entraréis en el Reino de los cielos» No he venido a abolir la ley o los profetas; no he venido a abolir, sino a dar plenitud
Lo que hoy nos enseña Jesús es a no creernos seguros por el hecho de cumplir esforzadamente unos requisitos con los que podemos reclamar méritos a Dios, como hacían los maestros de la ley y los fariseos. Más bien debemos poner el énfasis en el amor a Dios y los hermanos, amor que nos hará ir más allá de la fría ley y a reconocer humildemente nuestras faltas en una conversión sincera