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LETTERA DAL CARCERE- Fiori  Speranza
Caro amico,
il carcere e un deserto spietato. Un luogo di solitudini raggelanti e di vicinanze obbligatorie. Eppure dentro il recinto -fatto di
impotenza e disperazione, ignavia e dimenticanza, oppressione e reclusione -fioriscono storie di riscatto, veri abbaglianti anticipi e posticipi di risurrezione  Storie al limite: taglienti come vetri, iridescenti come la speranza maltrattata, calpestata, ridotta a brandelli, ma mai del tutto cancellata. Storie nelle quali si manifesta un'irruzione, l”intrusione di qualcosa di inaspettato, di sorprendente, di indicibile. Io lo definisco “l'imbarazzo di Dio”.
Una presenza che spiazza, che apre all'inaudito. che per un attimo decisivo sospende e taglia la quotidianità della reclusione.





Emblematica è la storia di Armand. Uomo di coltelli, cicatrici e tatuaggi. Sceglie Armand a un certo punto di cambiare tutto, a partire dal nome." diventa così Davide, nome nella cui eco ci sono pastorizia e giovinezza, sorpresa e giubilo, regalità e imbarazzo. Peccato e Grazia: quella che a guardarla da fuori sovente è incomprensibile sa trasforma, insomma, l 'emergenza in occasione, il delitto da deserto in terra di meraviglia?
Posso raccontarti tante cose di confine. Le vivo da vicino, come detenuto. Scopro nel tessuto slabbrato di esistenze ai margini, “l 'imbarazzo di Dio”, la Sua traccia viva. Vorrei scrivere di più.

Vorrei scrivere di queste storie e intrecciarle con altre storie, con quelle narrate nella Bibbia. Altre storie, altre biografie segnate da quell 'irruzione, dallo stesso imbarazzo.
È la storia di Maria che accoglie . l'Arcangelo, il suo messaggio di vita.

O la storia di Giuseppe, di cui le ' Scritture non raccolgono alcuna parola: una vita la sua, di silenzi e tremori,

di imbarazzi e amori, legni e sorprese. in queste vite, Dio si manifesta come sorpresa. Sorprendente è stata l'avventura di Gesù di Nazareth, predicatore viandante della Palestina.
Fu dentro quella storia che la sorpresa ebbe l 'occasione di mostrarsi al mondo come  anticamera della conoscenza, della verità, della bellezza: quella bellezza che un giorno strappera gli animi dalla disperazione. Come sempre. Anche in mezzo alle difficoltà, Dio agisce e sorprende.
Gino