Caro Don Lucio,
"Basta. Mollo tutto. Non ne posso proprio più. Non ce la faccio ad andare avanti in questa maniera!". Sa quante volte questi pensieri mi sono venuti alla mente! Ma per fortuna interveniva sempre qualcosa, un gesto, una parola, uno sguardo affettuoso della sposa, e subito tornava il sole a risplendere anche in una giornata di pioggia. Il pessimismo svaniva.
DON TONINO BELLO: NON UN MITO, MA... UN MITE ( Il Vescovo don)
Sono cresciuto in Parrocchia con le tue canzoni in mezzo alla mia gente e ai miei ragazzi. Le ho suonate sempre con la fisarmonica. Verresti a un mercoledì di Quaresima che faccio con i giovani della Diocesi nella Cattedrale di Molfetta? Fu questo il mio primo incontro telefonico con il Vescovo don. Dissi di sì e partii, allora, con la mia chitarra prendendo un aereo per Bari. Arrivato a Molfetta, mi venne ad aprire un bambino. Non era o meglio era uno dei piccoli figli che il Vescovo don ospitava nella sua casa Vescovile: famiglie senza casa o disagiate.
Questa curiosa domanda è venuta di moda da qualche decennio. Un credente di altri tempi si sarebbe scandalizzato, al semplice sentirsela in mente. Oggi si vuole essere razionali, o più chiaramente, ragionevoli, e mi sta bene. Ma quando si parla di Fede Cristiana, bisogna ricordare sempre che le verità rivelate non sono il prodotto della nostra mente, bensì della rivelazione di Dio, in persona di Gesù Cristo. Se si dimentica questo, tutto può apparire incredibile.
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Se i nostri cuori sono lenti nel credere, facciamo tesoro del racconto dei due discepoli di Emmaus e dellaffermazione di Pietro che proclama la sua fede nel Risorto.In questo periodo di permanenza su questa terra, Gesù, con un paziente lavoro, deve gradualmente rafforzare la fede dei suoi amici, convincendoli, che Lui è veramente risorto. Non è facile per gli apostoli credere in qualcosa che va razionalmente contro corrente. D altra parte sono uomini semplici, senza nessuna istruzione, e quindi con limitata capacità di analisi approfondite. Hanno vissuto questi anni con il Maestro, in un alternarsi sconcertante di periodi di entusiasmo, intravedendo un futuro soprattutto di benessere materiale; sensazioni puntualmente represse da altri motivi di titubanza,scoraggiamento, delusioni. Compito arduo perché si è parlato molto del triste epilogo della sua vita, con rimpianto e delusione; è il Corpo glorioso che crea perplessità, perché viene paragonato ad un fantasma.
Il VALORE DELLA S.EUCARISTIA NELLA NOSTRA VITA. UNA RIFLESSIONE
Il valore della S.Eucaristia nella nostra vita é grandissimo, efficace e fortezza per la nostra missione che Gesú ci ha affidato. In un momento della celebrazione della S.Messa é consacrato il vino dove si trova il proprio sangue di Gesú, come é consacrato il pane dove si trova il suo proprio corpo, é in questo momento che stá presente lo Spirito Santo che agisce con il suo potere e la sua gloria. Tutta la celebrazione della S.Messa, dall'inizio alla fine, é um momento di grazia, onore e adorazione, un momento divino poi facciamo tutto questo per onore e gloria del Signore e per questo non dobbiamo mancare in nessuna maniera alla S.Messa principalmente alla Domenica che é il giorno del Signore e nei giorni dei Santi stabiliti dalla chiesa.
Anche se con poca età è stata strumento dello Spirito Santo profetizzando la vita e la libertà del suo popolo. La santità é una grazia che lo Spirito Santo vuole dare a tutti, frattanto é Lui che cammina nel tempo manifestando al mondo questo dono dato a chi lotta giorno per giorno. Santa Rosa di Viterbo ancora giovanissima di età cominciò a esternare attitudini carismatiche di straordinario coraggio e amore al Signore. Venne al mondo in Viterbo nell'anno 1233 da una povera e umile famiglia veramente cristiana : quando aveva appena tre anni di età la sua storia ci racconta che per la sua preghiera Gesú ebbe una "zia".
Cara Venerabile Benedetta,
ho conosciuto la tua breve ma significativa esistenza tramite il libro che Graziella mi ha regalato: sono rimasta incantata dal tuo coraggio e sacrificio e debbo confessarti che ho pianto per Te, per me. Ogni giorno, specialmente alla sera, mi rivolgo a Te per avere, forza all'indomani. Spero tanto di incontrarti in un sogno per abbracciarti fisicamente.
Así habla el Señor: Éste es el ayuno que yo amo: Si eliminas de ti todos los yugos, el gesto amenazador y la palabra maligna; si ofreces tu pan al hambriento y sacias al que vive en la penuria, tu luz se alzará en las tinieblas y tu oscuridad será como el mediodía.
El Señor te guiará incesantemente, te saciará en los ardores del
desierto y llenará tus huesos de vigor; tú serás como un jardín bien
regado, como una vertiente de agua, cuyas aguas nunca se agotan. Reconstruirás
las ruinas antiguas, restaurarás los cimientos seculares, y te llamarán
Reparador de brechas, Restaurador de moradas en ruinas.
Si
dejas de pisotear el sábado, de hacer tus negocios en mi día santo; si
llamas al sábado Delicioso y al día santo del Señor Honorable; si lo
honras absteniéndote de traficar, de entregarte a tus negocios y de
hablar ociosamente, entonces te deleitarás en el Señor; yo te haré
cabalgar sobre las alturas del país y te alimentaré con la herencia de
tu padre, Jacob, porque ha hablado la boca del Señor. Isaías 58, 9b-14
Luomo è impotente di fronte a questa realtà sconcertante: la morte! E il grande interrogativo dinanzi al quale luomo non ha una risposta. Il poeta Torquato Tasso, nella sua Gerusalemme liberata dice: "Muoiono le città, crollano i regni e luomo desser mortal par che si sdegni.... Soltanto il Cristo è riuscito a sconfiggere la morte.
THE VIRGIN MARY BEFORE DURING AND AFTER THE BIRTH OF JESUS
The expression Virgin Mary is referred to the fact that Our Lady was a Virgin before, during and after the birth of Jesus. Marys holy body was totally intact during the birth of Jesus and it remained virginal for all the rest of the life of Mary. In fact no evidence exists either in Sacred Scripture or tradition to believe otherwise.
¡QUIÉN PUDIERA COMO TÚ, MARÍA! Decir al mundo que, en la pequeñez, está el secreto de la felicidad y el asombro. Que, en la humildad, se funde la llave para conquistar a Dios que, en la docilidad, es donde uno se llena de la fuerza divina