
ZACCHEO, SCENDI SUBITO, PERCHÉ OGGI
VOGLIO FERMARMI IN TUA CASA
( Vangelo: Luca 19, 1-10 )
Una riflessione Questo frammento del Vangelo di Luca sembra il compimento della parabola del fariseo e del pubblicano (Lc 18.9) Umile e sincero di cuore, il pubblicano pregava:" Ó Dio, abbi pietá di me, che sono un peccatore" e cosí oggi contempliamo come Gesú perdona e ristabilisce Zaccheo. Il perdono divino porta Zaccheo alla conversione. Ecco qui una delle cose originali del Vangelo: il perdono di Dio é "gratis" non tanto a causa della nostra conversione che Dio ci perdona, ma succede in senso inverso: la misericordia di Dio ci muove al ringraziamento e dare una risposta chiara.

Come in quella occasione, Gesú nel cammino verso
Gerusalemme, passava per Gericó oggi e ogni giorno Gesú passa per la
nostra vita e ci chiama per nome proprio. Zaccheo non aveva mai visto
Gesú, solo aveva sentito parlare di Lui, e era curioso di sapere chi
fosse quel celebre maestro. Gesú, peró, giá conosceva Zaccheo e le
miserie della sua vita, sapendo come si era arricchito e come egli era
odiato dai suoi conosciuti e da tutti, perció passó per Gericó per
tirarlo fuori dal pozzo. Di fatto: " Il figlio dell'uomo é venuto a
cercare e a salvare ció che era perduto."( Lc.19.10)

L'incontro
del Maestro con il pubblicano cambió radicalmente la vita di
quest'ultimo. Dopo aver ascoltato il Vangelo, pensa alla possibilitá di
Dio che ti offre oggi e sempre che non si deve peccare e neppure
sprecare l'opportunitá di ricevere il perdono. Gesú passa per la sua
vita e lo chiama di nome, perché ama e vuole salvare. É da domandarci:
in quale pozzo siamo intrappolati ? Così come Zaccheo salí su un
albero, perché era piccolo di statura, per vedere Gesú anche noi
dobbiamo salire sull'albero della croce e sapremo chi é Lui e
conosceremo l'immensitá dell'amore di Gesú.
Ci dice Santo Ambrogio: "
Gesú scegli un capo de pubbicani e chi dispererá di se stesso quando
possiamo raggiungere la sua grazia ? " Gesú é amore e misericordia e a
Lui dobbiamo ricorrere sempre perché é la nosta condizione umana che ci
deve levare a questo. Siamo tutti peccatori e tantissimo necessitiamo
della grazia del perdono che non la nega a nessuno di quanti la
invocano........