
Dalla Liturgia
Dov'è carità e amore
Introduzione al canto a cura di
Don Lucio Luzzi
Karaoke cattolico
- con sottotitoli: canta anche tu! -



XXX T.O. / C
23-10-2016

Gesù
nei suoi tre anni di catechesi pubblica non si è mai stancato, per inculcare
alla sua gente le grandi verità e i grandi principi, di usare il metodo delle parabole; esse
concentravano lattenzione degli ascoltatori che assimilavano con facilità
linsegnamento relativo e primario.
Gesù,infatti, rappresenta latteggiamento religioso giusto o sbagliato mediante lopposizione tra due protagonisti.
Non era un mito ma un ... mite
Sono cresciuto in Parrocchia con le tue canzoni in mezzo alla mia gente e ai miei ragazzi. Le ho suonate sempre con la fisarmonica. Verresti a un mercoledì di Quaresima che faccio con i giovani della Diocesi nella Cattedrale di Molfetta?. Fu questo il mio primo incontro telefonico con il Vescovo don. Dissi di sì e partii, allora, con la mia chitarra prendendo un aereo per Bari.
"Ricordi la leggenda?"
Ci sono dei momenti di verità delle persone, momenti nei quali tutto il senso di una vita si capisce. Benedetta Bianchi Porro, qualche ora prima di morire, chiede alla madre: Ricordi la leggenda?.

Vivi anche tu la santa atmosfera
della grotta di Betlemme attraverso
la bellissima melodia inglese di
What child is this
Elaborazione di
Mons. Marco Frisina
- con sottotitoli, canta anche tu -
"Chi è il mio prossimo?"
(Lc. 10,29)
a cura di
Don Lucio Luzzi
Away in a manger
Supplica a
Gesù Bambino
in video
English version
con sottotitoli e musica di
Mons. Marco Frisina



Maria Vergine
prima e dopo il parto
E' stata la croce dei nostri fratelli separati, i protestanti; e lo è tuttora.
Preoccupati dalla presenza dei "fratelli del Signore", in più luoghi del Vangelo, hanno pensato che sua Madre abbia avuto altri figli, almeno dopo di Lui. Ma si troveranno sempre di fronte la fede della chiesa delle origini e del cammino di due millenni, che proclama solennemente la verginità di Maria, anche dopo la nascita del suo divin Figlio. Eppure essi, che sono stati maestri in esegesi biblica, sanno che nella lingua ebraica, il temine "ah", può avere, oltre al significato diretto di fratello, anche quello di consanguineo ai diversi livelli. Per cui è il contesto che decide a chi ci si vuol riferire.


