
Dalla Liturgia
Se qualcuno
ha dei beni
Introduzione al canto di
Don Lucio Luzzi

O1. Oh glorioso Santo Antonio, que tivestes de Deus o poder de ressuscitar os mortos, desperta a minha alma da tibieza e faz sim que obtenha uma vida fervorosa e santa.
O2. Oh sapiênte Santo Antonio, que com tua doutrina fostes luz da Santa Igreja e do mundo, ilumina minha alma abrindo-a para a divina verdade.
O3. Oh piedoso Santo Antonio, sempre pronto a socorrer teus devotos, socorre também a minha alma nas atuais necessidades.


"Portate il vestito più bello e rivestitelo... "
Ci siamo già soffermati, con articoli precedenti, sul figliol prodigo, appena arrivato all' abbraccio paterno. Ora il vero protagonista della scena è il Padre (ma sappiamo che lo è stato anche prima, in tutti i particolari del racconto). Comunque, adesso il suo ruolo assume forme d'impatto vigoroso, sotto la pressione di un fremito di amore, che dobbiamo tentar di analizzare, sia pure con la convinzione che, trattandosi di un mistero insondabile, resteremo sempre in superficie, ad intuire cosa ci deve essere dietro, o più esattamente, al di dentro di questo dramma sovrumano ma tanto commovente.
Torniamo a Luca. "Il padre disse ai servi: Portate presto qui il vestito più bello e rivestitelo. Mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi. Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa" (Lc 15, 22 - 23).
"A Maria, Vergine della sera"
Donaci la gioia
di sederci a cena con gli altri.
Santa Maria, Vergine della sera,
Madre dell'ora in cui si fa ritorno a casa,
e si assapora la gioia di sentirsi accolti da qualcuno,
e si vive la letizia indicibile di sedersi a cena con gli altri,
facci il regalo della comunione.
Te lo chiediamo per la nostra Chiesa,
che non sembra estranea
neanche essa alle lusinghe
della frammentazione e della chiusura
nei perimetri segnati dall'ombra del campanile.