AS VIAS DO ESPIRITO

CORPUS DOMINI ( 02 Junho ) Um pensamento

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CORPUS DOMINI   ( 02 Junho )
  Um pensamento
 
" Recorremos à S.Eucaristia com douçura e temor "
( Santo Padre Pio )

 
O nome vem do latim e significa CORPO DO SENHOR
A festa de Corpus Domini tem por objeto celebrar solenemente o mistério da Eucaristia , o sacramento do corpo e sangue de Jesus Cristo.
Acontece numa quinta feira em alusão à Quinta Feira Santa quando se deu a instituição desse sacramento. Durante a ultima ceia de Jesus com seus apostolos, Ele mandou que celebrassem sua lembrança comendo o pão e bebendo o vinho que se transformaria em seu Corpo e Sangue.


Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

THE REDEMPTION AND MARY CO-REDEMPTRIX

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THE REDEMPTION AND MARY
CO-REDEMPTRIX

The Blessed Virgin Mary, the Mother of Christ is the Co-redemptrix, meaning that Mary uniquely cooperated with Jesus and is entirely subordinate to and dependent upon Jesus, in the historic work of Redemption. Let’s define our terms. What is Redemption? Redemption is the saving act of Jesus Christ, through his life, Passion, Death, and Resurrection, repairing our relationship with the Father by offering just compensation for the sins of humanity, and thus restoring the possibility of sanctifying grace, and friendship between God and humanity, which results in the inheritance of heaven.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

ORACIÓN A MARIA EN CANÁ DE GALILEA

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ORACIÓN A MARIA EN CANÁ DE GALILEA

María: la alegría de tu Hijo no te fue ajena.
Asististe como Madre a la boda de unos amigos.
En la celebración de la fiesta se acabó el vino.
Tu Hijo salió al encuentro de esta circunstancia
y realizó el primer milagro a petición tuya:
Convierte el agua de seis tinajas en vino bueno.
De esta manera, la alegría volvió a aquella casa.
De esta manera, Jesús comenzó sus signos,
manifestó su gloria y creció la fe de sus discípulos.



WEGE DES GEISTES

Il figlio dell'uomo...

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"IL FIGLIO DELL'UOMO E' VENUTO PER DARE LA VITA ..." 

Perchè la parola di Dio germogli nella nostra anima, è indispensabile il raccoglimento. Quando l'ascoltiamo senza la necessaria predisposizione, subentra la nostra fantasia che inavvertitamente ci fa vagare per luoghi e situazioni più disparate ed è impossibile che la parola di Dio possa attecchire.

Non prendere come alibi, comune a molti di noi, che le poche righe che ci vengono proposte sono quasi incomprensibili, perchè incapaci noi di contestuarle! L'humus adatto per l'attecchimento della parola di Dio è lo spirito di fede e il massimo raccoglimento (prova a stare anche ad occhi socchiusi).

Per la domenica XXIX del tempo ordinario, è il profeta Isaia che oltre 700 anni prima di Cristo, preannuncia che un giorno il Cristo si addosserà i peccati delle moltitudini per "condurle alla salvezza".

E  di fronte a questa realtà sconcertante diremo in coro nel salmo responsoriale:"Donaci Signore la tua grazia; in te speriamo". Nella seconda lettura è Paolo che scrive agli ebrei e li invita a professare la loro fede, perchè Gesù, con le sue sofferenze, è diventato il grande intermediario fra Dio e gli uomini.

Ci alzeremo poi in piedi per l'ascolto diretto della parola di Dio. Fa sempre tenerezza l'atteggiamento di Gesù verso i suoi discepoli, la comprensione, la pazienza verso la loro ottusità. "Si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo.

E disse loro: cosa volete che io faccia per voi? Gli risposero:concedici di sedere nella tua gloria uno alla destra e uno alla sinistra". Quanta pazienza in Gesù ! Lo hanno seguito convinti di risolvere in meglio la loro posizione sociale, e Giacomo e Giovanni si prenotano per essere vice - presidenti o ministri nel suo regno! E con tanta amarezza ma immutato affetto dice loro: "voi non sapete ciò che domandate....coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano e i loro grandi esercitano su di esse il potere.

Fra voi però non è così; ma chi vuole essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatti per molti.." Deve essere stata per gli apostoli l'ennesima doccia fredda, sentirsi dire che anche loro dovranno passare attraverso l'esperienza della morte e bere il calice della sofferenza, per partecipare poi un giorno alla gloria della risurrezione.

E questa proposta è rivolta anche a ciascuno di noi. Inutile continuare a proporre al Cristo, come praticamente facciamo nella nostra quotidianità, di farci star bene, senza problemi, di godere...  Perchè il Cristo anche con noi è così drastico?

Perchè sa benissimo che la vera felicità non può essere quella terrena, effimera ed illusoria; ma la vera felicità,senza fine, è quella eterna.. Signore mio, quanto anche io mi ostino a voler trovare uno spazio di godimento nel mio cammino terreno!

A volte, di fronte a problemi e guai di ogni genere, mi sono quasi ribellato contro di te, perchè sei sordo alle mie richieste..

Dammi la forza di dirti sempre grazie in ogni evenienza anche negativa;perchè è proprio nel momento del dolore che tu mi dai la prova del tuo amore verso di me, che mi vuoi un giorno a far parte della felicità senza fine. Mi sento tua creatura!

Aiutami a saperti dire sempre "grazie-sia fatta la tua volontà".

 

VIDEO CORRELATO

HOSANNA NELL'ALTO DEI CIELI

 

Don Lucio Luzzi

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Preghiere

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !