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Testimonianze

Dalle lettere di un Santo (G. Freinademetz)

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Giuseppe Freinademetz

Attaccatissimo alla sua terra, Oies, Val Badia, in Alto Adige, lascia tutto e tutti e parte per Shantung, una provincia cinese con 12 milioni di abitanti, e solo 158 cristiani.
Non sa parlare cinese, ma Lui dice: ”la lingua che tutti comprendono è l’amore”.


Incontra persecuzioni, torture, prigionia, ma è tanto l’amore per questo suo popolo pagano, che nella lettera inviata ad un amico il 9 Febbraio 1892 dice:


"In quanto a me amo sempre i miei cari cinesi e non ho altro desiderio, se non di vivere e morire con loro… Io sono ormai più cinese che tirolese e voglio restare cinese ancora in paradiso…”.

La missione '08 di Don Gigi in Brasile

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Dal nostro inviato tutte le news
dal Mato Grosso, Brasile

Come voi, anch’io sono molto dispiaciuto di non aver ancora inviato un servizio brasiliano. Ma sono stato molto coinvolto nella permanenza “dos italianos” qui a Três Lagoas. E poi sono stato travolto dalle emozioni nell’incontro con tanti volti ormai noti e tanto amati.
Ma le piú dure battaglie le abbiamo combattute, e solo ora parzialmente vinte, per avviare i nuovi corsi professionali: saldatura, cucito industriale, informatica e soprattutto officine di auto e di moto. Se ti muovi trovi mille ostacoli per andare avanti. Ma noi non possiamo arrenderci. È questione di vita o di morte.

Il mendicante & il Re

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"Ricordi la leggenda?"

Ci sono dei momenti di verità delle persone, momenti nei quali tutto il senso di una vita si capisce. Benedetta Bianchi Porro, qualche ora prima di morire, chiede alla madre: “Ricordi la leggenda?”.

Pensiero della domenica

"Benedetto colui che viene nel nome del Signore"

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Domenica
delle Palme


Anno A


"Benedetto colui che viene
nel nome del Signore"

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

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L’entrata di Gesù nella città santa, Gerusalemme, assume, per esplicita iniziativa del Maestro divino il segno di una pubblica manifestazione della sua regalità messianica di fronte ai discepoli, alle folle ed agli avversari. E siamo arrivati alla settimana clou per i cristiani che, praticanti o meno, la chiamano la "Settimana Santa". Gesù era partito da Gerico il venerdì, arrivando la sera stessa a Betania, (l’attuale El Avarie, cioè "villaggio di Lazzaro"), luogo di pace e di riposo, distante meno di tre chilometri da Gerusalemme. Il sabato lo passa in casa di Simone il lebbroso, dove la sera, durante la cena, venne una donna e versò il profumo sul capo di Gesù (Mc. 14,3). La domenica mattina si muove da Betania verso Betfage (l’attuale Et Tùr) e disse a due dei suoi discepoli: ”Andate nel villaggio, che vi sta di fronte e subito, entrando in esso troverete un asinello legato, sul quale nessuno è mai salito; scioglietelo e conducetemelo...”. E cominciano i preparativi per l’ingresso trionfale a Gerusalemme!

A colloquio con Dio

Lettera di Benedetta a Natalino

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La sua vita dettata con un filo di voce

Caro Natalino,
in «Epoca» è stata riportata una tua lettera, che la mamma mi ha trasmessa per mezzo delle mani.

Ragazzi apritevi ad ogni vocazione... è bello!

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Ragazzi apritevi ad
ogni vocazione... è bello!
 
Testimonianza di Don Giosy Cento
+ video correlato
 
Guardo un bambino, una bambina in un passeggino o in braccio a papà e mamma. Guardo e penso: chi è? Perché e per chi ... è nato? Chi diventerà? Che ne sarà di questa creatura? Guardo e sogno tutto il possibile per lui e per lei. E dentro il sogno trovo quello che non si realizzerà mai e quello che, invece, avverrà.

 
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Il mendicante & il Re

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"Ricordi la leggenda?"

Ci sono dei momenti di verità delle persone, momenti nei quali tutto il senso di una vita si capisce. Benedetta Bianchi Porro, qualche ora prima di morire, chiede alla madre: “Ricordi la leggenda?”.

“Cristiani credibili?”

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 04 Luglio 2013
Visite: 3956
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 Non possiamo essere
 "cristiani credibili"
    se non siamo uniti


E’ facile predicare la comunione, ma è quasi impossibile vivere la comunione. La comunità è ancora identificata con la propria parrocchia; da qui la faziosità, il settarismo, o giudizi spesso impietosi che i sedicenti cristiani praticanti esprimiamo gli uni contro gli altri, i personalismi e i protagonismi.


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Cortesia dimenticata o sconosciuta?

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 25 Giugno 2013
Visite: 3995
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Cortesia
Dimenticata o sconosciuta?


E’ quasi totalmente scomparsa dalle relazioni interpersonali la “Cortesia”. Dimenticata? Sconosciuta? Inutile e fuori moda? E’sotto gli occhi di tutti la grettezza con cui ci trattiamo, abituati come siamo a non salutare, ad aggredire verbalmente, a disporre dispoticamente degli spazi e delle cose altrui, soprattutto delle cose pubbliche e comuni. Eppure a me sembra che nella cortesia dei modi e delle parole- per nulla simile o somigliante all’ipocrisia- siano racchiusi profondi valori cristiani.

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Mio caro giovane prete Don Josy scrive

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 25 Maggio 2013
Visite: 4123
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Mio caro giovane prete
(Don Josy scrive
)

«Io questo film l'ho già visto. Somiglia tanto a quel film, secondo Dio, che si chiama Buona Notizia.
Le tappe della storia sono quelle. Sei nato, hai aperto gli occhi in questo mondo e hai trovato i migliori genitori - secondo Lui, secondo te - che ti stavano a contemplare e adorare. Stessa scena di Betlemme. E tu come Lui "ci stavate" a farvi coccolare. Quei due. Maria e Giuseppe, anzi no!, scusa, L. e S., ti hanno "spallozzato" qua e là, insie¬me a una famosa nonna, agli zii e al vicinato. E tu, bello e incosciente, non so quanto ti sarai reso conto dei viaggi da Nazareth a Betlemme passando da Gerusalemme.

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Saluto a Papa Francesco

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 17 Marzo 2013
Visite: 4627
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Messaggio di S. E.
Mons. Lino Fumagalli,
Vescovo di Viterbo,
al Santo Padre Francesco


Beatissimo Padre, nel momento in cui Ella, come Vescovo di Roma, inizia il Suo supremo Ministero di Successore dell’Apostolo Pietro e di Pastore universale della Chiesa, la Diocesi di Viterbo si unisce alla gioia profonda di tutta la Comunità ecclesiale, che accoglie  il dono grande di un Pontefice che ha ricevuto dal Signore il compito di confermare i fratelli nella fede.

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8 marzo

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 05 Marzo 2013
Visite: 4352
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Lettera del Papa, Giovanni
Paolo II, alle donne

Grazie a te, donna - madre, che ti fai grembo dell'essere umano nella gioia e nel travaglio di un'esperienza unica, che ti rende sorriso di Dio per il bimbo che viene alla luce, ti fa guida dei suoi primi passi, sostegno della sua crescita, punto di riferimento nel successivo cammino della vita.

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Messaggio di Mons. Fumagalli a Benedetto XVI

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 13 Febbraio 2013
Visite: 4274
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Messaggio del
Vescovo di Viterbo
S.E. Mons. Lino Fumagalli
al Santo Padre
Papa Benedetto XVI


Beatissimo Padre, sorpresa inaspettata ed intensa emozione hanno invaso il nostro cuore nell’apprendere la decisione che la Santità Vostra ha comunicato lunedì scorso  con disarmante semplicità, ulteriore conferma della grandezza del Sua persona e dell’amore sincero per la Santa Chiesa, che ha servito e guidato in questi anni di luminoso pontificato. Non nascondiamo la mestizia e la commozione, ma esprimiamo altresì ammirazione, riconoscendo il valore alto del suo gesto esemplare, “segno” che tocca l’anima di ognuno di noi. Voglia gradire, Padre Santo –  a nome mio personale, della Diocesi di Viterbo in tutte le sue componenti e delle Istituzioni Civili dell’intero territorio  –  la gratitudine più profonda per la Sua testimonianza e il Suo prezioso Magistero, che continuerà ad essere punto di riferimento splendido per il nostro cammino di fede.
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Ti sei fatto uomo per avvicinarti di più a me!!!

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 09 Dicembre 2012
Visite: 4639
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Ti sei fatto uomo
per avvicinarti
di più a me

Ultimi auguri natalizi di
Padre Bernardino Bordo
prima della partenza per il cielo


La fede della Chiesa mi dice che sei nato da Maria Vergine, e io capisco che non si tratta solo di essere nato da Lei, perché nel suo grembo verginale sei stato generato per opera dello Spirito Santo. Da ciò ne deriva che, eccetto l'opera del padre umano, sostituita da quella dello Spirito Santo, tutto il resto che hai accettato, nei nove mesi di gestazione e nello stesso atto di nascita, lo hai accettato per ritrovarti nelle medesime condizioni in cui mi sono trovato io.


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Auguri coreani!

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 09 Dicembre 2012
Visite: 4758
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Buon Natale 2012
Riflessioni di
Padre Vincenzo Bordo
dalla Corea

 
L’unghia dell’alluce destro mi si e’ INCARNITA e da alcune settimane mi provoca un forte dolore a tutta la gamba. Penetrando nella cute, l’ha lacerata e fatta sanguinare copiosamente. Se una piccola insignificante unghia, incarnendosi, provoca una cosi’ grande sofferenza cosa avra’ significato per Gesu’, a Natale, INCARNARSI nella nostra umanità? Quale atroce ed incredibile tormento deve aver provocato in Lui questo grande e misterioso processo di unione con il nostro essere: mettere da parte la Sua sublime divinita’. Entrare nella nostra fragile vita. Farsi avvolgere da essa. Lasciarsi squarciare e sanguinare per amore. E questo solo perche’ dall’alto del suo beatifico trono ha VISTO e ASCOLTATO il grido della nostra sofferenza. Quel nostro straziante urlo non l’ha lasciato indifferente, lo haspinto ad abbandonare il suo felice e radioso paradiso ed entrare nella nostra carne per dare un senso, una risposta, un aiuto, la salvezza totale e integrale alla nostra povera e malconcia societa’.

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E' Natale! Fatemi nascere

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 07 Dicembre 2012
Visite: 5172
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E' Natale!
Fatemi nascere
di Don Giosy Cento

"Fatemi nascere" dice Dio da sempre. Lui che si definisce come Vita senza tempo ma che si manifesta nel tempo, come vita senza materia ma che diventa toccabile nell'uomo vivente che è la sua gloria. Fatemi nascere: è l'ora. Dopo attese interminabili di conflitti e di odi storici, di creature che muoiono di stenti, di fame e di guerre. Dopo decisioni di milioni di aborti senza motivo e senza cuore. Progettate una famiglia che non sia solo coppia, ma sia padre, madre e figli. Non pensate che io vi sto imponendo di far nascere creature. No. Ma ho scritto nel vostro Dna il desiderio di vita nuova - specchio dei vostri occhi e speranza per il sempre.  




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Lettera di Natale dal carcere!

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 21 Novembre 2012
Visite: 4839
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Lettera di Natale
 di un ergastolano
ostile a Dio


Dio, lo so, non ti dovrei scrivere perché sono ateo e non credo che tu esista, ma ho scritto un po’ a tutti e nessuno mi ha mai risposto e ho pensato di rivolgermi anche a te. Dio, siamo i  cattivi e colpevoli per sempre, siamo gli ergastolani ostativi ad ogni beneficio, quelli che devono vivere nel nulla di nulla, a marcire in una cella per tutta la vita. Dio, diglielo tu agli umani che la pena dovrebbe essere buona e non cattiva e che dovrebbe risarcire e non vendicare. Dio,  l’ergastolano ostativo non vive, pensa di sopravvivere, ma in realtà non fa neppure quello, perché l’ergastolo tiene solo in vita.

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Gesù ci ha insegnato ad avere piena fiducia nel Padre

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Scritto da Don Lucio Luzzi
Categoria: Riflessioni
Pubblicato: 30 Ottobre 2012
Visite: 6055
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Gesù’ ci ha insegnato
 ad avere piena fiducia nel  Padre


Nessuno ha potuto garantirci, meglio di Gesù, sul nostro destino risolutivo, l'eternità beata e sui mezzi indispensabili per raggiungerla. Ebbene, egli ha precisato che questa speranza dobbiamo riporla non in lui, ma nel Padre che lo ha mandato. O, più aderente al dettato giovanneo: ad avere lui, Gesù, come garante del Padre: " Non si turbi il vostro cuore: Abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me" ( Gv 14, 1). Qui il termine fede ha il senso più pieno di fiducia, di speranza.. Sono innumerevoli le volte, in lui il Salvatore richiama i discepoli a fidarsi dell'assistenza amorevole del Padre, prendendo lo spunto dalle circostanze che capitano, lungo le peregrinazioni missionarie alle quali li portava.. Qui Con la stessa testimonianza personale e con l'insegnamento proposto, con la consueta gradualità che imponeva la limitatezza della mente di chi gli andava dietro, stimolò in tutte le maniere a riporre ogni speranza necessaria a vivere, su Colui che ce l'ha donata.

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  1. La carità
  2. Il Vangelo di Benedetta
  3. 21/08/2012: il "Dies natalis" di Padre Bernardino Bordo
  4. Messaggio pasquale

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Canti di meditazione

Canto di Meditazione (A Te, Signor, leviamo i cuori)

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A Te, Signor,
leviamo i cuori


Introduzione di
Don Lucio Luzzi
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KARAOKE CATTOLICO
- con sottotitoli: canta e prega anche tu!


 

Canto di Meditazione (Canto per Cristo)

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Dalla liturgia

Canto per Cristo


KARAOKE CATTOLICO
- con sottotitoli, canta anche tu! -
 

Canto di Meditazione (Madre della speranza)

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Omaggio
alla Vergine Maria


Madre della speranza


Introduzione di
Don Lucio Luzzi
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KARAOKE CATTOLICO
- con sottotitoli: canta e prega anche tu!


Video pensieri

Videopensiero - "Abbiate speranza nella vita eterna"

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Dalla virtù teologale della
SPERANZA
 

"Abbiate piena speranza
nella vita eterna"

(I Pietro 1,13)

Riflessione a cura di
Don Lucio Luzzi
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Videopensiero - Il Sorriso di Natale

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Il Sorriso di Natale

a cura di
Don Lucio Luzzi
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VIDEOPENSIERO PASQUALE

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Gli auguri di Don Lucio
a tutte le suore
 

Buona Pasqua
consorelle

Riflessioni

LE VILLE IMPERIALI DELL’ “AGER ALBANUS “

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LE VILLE  IMPERIALI   DELL’  “AGER  ALBANUS “

                                      
                                        a cura di Prof..ssa Maria Luisa De Gasperis

La rapida comunicazione attraverso  la “ Regina Viarum “ -   attuale Via Appia – metteva questo territorio in una condizione tanto privilegiata da essere il motivo primario di scelta per la costruzione di ville extraurbane da parte degli imperatori e dei nobili di Roma. Queste località hanno il privilegio  di trovarsi a circa 430 mt. sul livello del mare, aperto ai venti marini di ponente che ne addolciscono il clima e riparato da quelli continentali dal Monte Albani, pertanto anche la sua vegetazione era molto rigogliosa

"MI SONO ACCOSTATO NEL SILENZIO.....

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"MI SONO ACCOSTATO NEL SILENZIO.....

e mi hai lasciato dire ...
che superbia che sfrontatezza , penso di suggerirti poesia...
mi hai ascoltato , non mi hai giudicato.
quando ho creduto che fossi superbo da meritare di esser disperso nei miei pensieri
mi hai suggerito altre parole ed insieme pensando a te ho scoperto altra poesia"



Auguri coreani!

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Buon Natale 2012
Riflessioni di
Padre Vincenzo Bordo
dalla Corea

 
L’unghia dell’alluce destro mi si e’ INCARNITA e da alcune settimane mi provoca un forte dolore a tutta la gamba. Penetrando nella cute, l’ha lacerata e fatta sanguinare copiosamente. Se una piccola insignificante unghia, incarnendosi, provoca una cosi’ grande sofferenza cosa avra’ significato per Gesu’, a Natale, INCARNARSI nella nostra umanità? Quale atroce ed incredibile tormento deve aver provocato in Lui questo grande e misterioso processo di unione con il nostro essere: mettere da parte la Sua sublime divinita’. Entrare nella nostra fragile vita. Farsi avvolgere da essa. Lasciarsi squarciare e sanguinare per amore. E questo solo perche’ dall’alto del suo beatifico trono ha VISTO e ASCOLTATO il grido della nostra sofferenza. Quel nostro straziante urlo non l’ha lasciato indifferente, lo haspinto ad abbandonare il suo felice e radioso paradiso ed entrare nella nostra carne per dare un senso, una risposta, un aiuto, la salvezza totale e integrale alla nostra povera e malconcia societa’.

Mariologia

A Maria, Donna innamorata

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A Maria,
Donna innamorata
Aiutaci a ricomporre le
assurde dissociazioni
dell'amore


Santa Maria, donna innamorata, roveto inestinguibile di amore, noi dobbiamo chiederti perdono per aver fatto un torto alla tua umanità. Ti abbiamo ritenuta capace solo di fiamme che si alzano verso il cielo, ma poi, forse per paura di contaminarti con le cose della terra, ti abbiamo esclusa dall'esperienza delle piccole scintille di quaggiù. Tu, invece, rogo di carità per il Creatore, ci sei maestra anche di come si amano le creature. Aiutaci, perciò, a ricomporre le assurde dissociazioni con cui, in tema di amore, portiamo avanti contabilità separate: una per il cielo (troppo povera in verità), e l'altra per la terra (ricca di voci, ma anemica di contenuti).

 

MARIA E” SE STESSA SOLO COL FIGLIO IN COLLO



 MARIA E” SE STESSA
SOLO COL FIGLIO IN COLLO


Anche dentro questi contorni di un discorso senza pretese, qualcosa deve essersi proiettato davanti alla nostra mente, a proposito di questo titolo di sovrana grandezza: la maternità
divina di Maria. Ci saremo almeno persuasi, se vi fosse stato bisogno, che sia assai più facile compilare un manuale di preghiere all” Immacolata di Lourdes, o narrare la vicenda
tutt'altro che chiara della presunta Casa della Madonna di Loreto, oppure allestire un trattatello, ahimè semi inutile, sui numerosi messaggi di veggenti mariani, che affrontare
 questo genere di riflessione, sulla dignità della madre di Dio.

Sperimentare la tua maternità o Maria

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Sperimentare la tua
maternità o Maria
 
Il tuo Gesù si addormentava sul tuo seno, perché ti sentiva Madre nella percezione più intima di tenerezza che annulla le paure, di premura che dà fiducia nella vita. Io mi ritrovo spesso a venerarti in immagini che non hanno quasi più nulla di umano, ma di devozionismo barocco quasi magico-sacrale, simile, in certi casi più eclatanti, ad un tranquillante che serve a poco, anzi a niente.
 

AS VIAS DO ESPIRITO

Devoção mensal ao Preciosissimo Sangue

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 Julho
Preciosissimo Sangue
 
A palavra de Deus, do velho testamento, nos leva à liturgía antiguissima à orãções e devoções ao Preciosissimo Sangue, desde as orígens do cristianismo. A vida espiritual encontra um insubstituível alimento no Sangue de Cristo, verdadeiro fulcro do coração, da vida e da missão da Igreja.

THE WAYS OF THE SPIRIT

Did the Virgin Mary really die?

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Did the Virgin Mary
really die?


The very first question that arises staring at an ancient Byzantine icon of the Dormition representing the Virgin Mary’s body laying on a bed and Her figure raising above it, it’s if this picture, painted by a Mount Athos monk, indented to represent, with such a little convincing patterns, only Her Soul or Her entire Body as well. A religious inexperienced viewer would have his attention attracted by the abstract symbolism, while the pious viewer looking for cheap experiences would be contradicted by the archaic verism of the Virgin laying on a bed on the verge on expiring, like an ordinary woman.

 

WEGE DES GEISTES

Chiesetta

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Addio, Chiesetta, dove l'animo tornò tante volte sereno (Manzoni)

"Addio, Chiesetta, dove l'animo tornò tante volte sereno" (Manzoni, Promessi sposi, VIII, 163). È una delle immagini che, come arazzo dai molti colori, compone l'accorato "addio" di Lucia che lascia il paese natio e va verso un futuro non voluto e mai immaginato.

Preghiere

Preghiera davanti alla tomba

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Preghiera davanti alla tomba

Signore, sono qui, nel giardino della resurrezione.
Figlio mio, sono qui davanti alla tua piccola,
ultima casa sulla terra.
Sono venuto per portarti amore e attraversare,
con |'amore, questo muro che mi separa da te.
Qui, però, mi sento più vicino,
ti sento più vicino perché qui è il tuo corpo.