
E' Natale!
Fatemi nascere
di Don Giosy Cento
È Natale: è bello essere un presepio, non solo fare il presepio. Non siamo statue di gesso o case di legno e muschio: abbiamo bisogno di nuove culle, di notti insonni, come la notte di Natale, per accudire il figlio di carne e di sorrisi, di pianti e malattie. Stringersi uomo e donna, diventati papà e mamma in quella unità totale che si sprigiona dal corpo del figlio e fa superare difficoltà interpersonali, anche tradimenti e sofferenze. È il Figlio che, diciamo così, rende Padre Dio per opera dello Spirito Santo. Così il figlio ci fa famiglia umana.
È Natale: vivendo la festa della vita, non assolutizzando l'esteriorità dei giorni natalizi. Perché non svegliare la tua o la mia potenzialità profonda d'amore totale e metterla in gioco in direzione altamente umana e positiva? Fai cose grandi a Natale e sarà Natale. Riappropriati della tua vita spirituale cancellando il male e l'odio, offrendo il perdono e accettandolo, discutendo con te stesso le abitudini che intristiscono la tua vita, creando festa che doni felicità profonda che resta nell'anima. Piangi davanti al Dio bambino, lasciando che la commozione sciolga quei nodi di dolore che legano l'anima a problemi irrisolti. Prendi in mano la vita che, troppo spesso, ti scorre addosso e se ne va via senza che tu la possa afferrare e godere. Prega, stendendo al sole caldo di Dio il tuo intimo gioioso o malato, ma senza vergogne e paure, perché sei davanti all'Amore e all'Amore incarnato.
È Natale: incontra le persone, ma che siano incontri significativi che rigenerano relazioni significative e autentiche, mettendo da parte l'io per arrivare a un noi di comunità di esistenze. Vai a incontrare un povero o l'ultimo del tuo... giro. Guardalo e fruga. . .il bimbo è lì dentro, nascosto come nel pancione e vuole venire fuori. Lo arricchirai anche solo con un panettone, o di più, lasciandogli il numero di telefono o dicendo arrivederci nel senso vero della parola perché ritornerai.
È Natale: vai in Chiesa. È la tua casa e la tua famiglia. Troverai fratelli e sorelle: belli e difficili come tutti i parenti stretti. Mettiti il vestito nuovo della grazia con la Confessione. C'è una mensa preparata a festa. C'è il pane consacrato, fatti venire appetito e mangia tornando a casa mentre le campane suonano a festa e tu dici: "Buon Natale" come il Padre e lo Spirito lo gridarono dal cielo ai pastori sulla grotta di Betlemme.
AS VIAS DO ESPIRITO
SEGUNDO DOMINGO DO TEMPO COMUM

SEGUNDO DOMINGO
DO TEMPO COMUM
EVANGELHO - UM PENSAMENTO
A liturgia desse domingo coloca a questão da vocação e nos convida a situa-la no contéxto do projeito de Deus para os homens e para o mundo. Deus tem um projeto de vida plena para cada um de nós e se serve de pessoas para serem testemunhas desse projeto na história da humanidade.
THE WAYS OF THE SPIRIT
Jesus Christ's features

From a letter of
Publius Lentulus
to Tiberius (31 d.C.)
Letter from Publius Lentulus, governor of Judah, to the Emperor about Jesus Christs features. Lentulus was a contemporary with Christ. This document is of great historical value and it is very truthful.










