
SAN GIUSEPPE: L'UOMO DELLA SERENITÁ E SILENZIO
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratoreSan Giuseppe ha avuto la grazia di vivere accanto al Salvatore e alla sua Madre, la Tutta Santa, e ha ascoltato dalla loro bocca quelle soave parole che bastarono a fargli godere la serenitá e il silenzio interiore quale riflesso della celeste beatitudine.La vita di San Giueppe fu una continua preghiera in compagnia del Re del Cielo in quanto il Figlio cresceva in etá, sapienza e grazia davanti Dio e agli uomini, non si preoccupava delle cose esteriori ma nella misura strettamente necessaria ai bisogni della Sacra Famiglia.
Il
santo padre putativo di Gesú fu innalzato al piú altro grado di
contemplazione e ebbe la grazia di godere le piú intime comunicazioni
dello Spirito Santo e delle piú rare grazie del Cuore Divino di Gesú.
Questo silenzio e serenitá interiore lo lasciarono impassibile davanti i
successi del mondo perché l'anima immersa in Dio non guarda alle cose
mondane.
Dobbiamo considerare, a esempio di San Giuseppe e di Maria, che
l'uomo e la donna di Dio hanno una profonda commiserazione delle realtá
di questo mondo, dei loro peccati e del male che vi é intorno ma tutto
il peso di questo dolore non diventi in noi motivo di maledizione o
lamento ma solo di compassione verso un mondo che, nonostante i
progressi della tecnica, poco ha contribuito per cambiare il cuore dei
figli di Adamo. In un mondo dominato dal rumore e dall'apparire il
silenzio e la serenitá di San Giuseppe e della Vergine Maria devono
essere per noi la luce veramente necessaria per il progresso della
nostra vita spirituale che é incompatibile alla vita mondana e devono
servire de icòna per essere veramente cristiani........