- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 5613
... in un solo Signore,
Gesù Cristo
Proseguendo nella nostra analisi del Simbolo che recitiamo ogni domenica e nelle solennità liturgiche, notiamo subito quell' "unico Signore" attribuito a Gesù Cristo. Vi sarete accorti che lo schema su cui è impiantato il Credo Piceno, presenta anzitutto la SS. Trinità, Padre creatore, Figlio salvatore e Spirito santificatore, poi scende alla Chiesa e alle affermazioni teologico - escatologiche con le quali conclude.
Quando si arriva al Figlio, si assiste alla comparsa improvvisa del nome di Gesù Cristo unico Signore".
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 5563
... quella del Purgatorio
Abbiamo iniziato a parlare del modo di venire in aiuto alle anime dei nostri cari, ancora in stadio di purificazione, al Purgatorio. Ma avevamo promesso, in agosto, di approfondire un po' meglio la natura di queste sofferenze purificatrici. Quindi, prima di proseguire nel discorso delle preghiere e Sante Messe, è bene tornarci sopra, ancora una volta. Basterà tener presente il modo di chiamarle, usate dal popolo "azzime sante del Purgatorio ", per capire che nella Chiesa permane da sempre una grande venerazione per esse.
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 6494
Che pensare?
Un'ampia fascia di
fedeli non ci crede più!
La base cristiana, cioè la parte del popolo che segue la Chiesa, continua a credere che, come esistono il Paradiso e l'Inferno, così esiste il Purgatorio; ma un'ampia fascia di fedeli, non ci crede più. Il problema non si pone a livello personale, perché credete fermamente a ciò che insegna la Chiesa; ma è necessario che questa vostra fede venga motivata più espressamente, attraverso la voce della Scrittura e del magistero ecclesiastico.
Eccoci, allora, al primo quesito: è vero che nella Scrittura non c'è nulla che dia per certa l'esistenza di questo periodo di purificazione, dopo la morte?
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 7418
Professione di fede che
rinnoviamo ogni domenica
Sulla professione di fede, che rinnoviamo tutte le domeniche e nelle solennità liturgiche, durante la S. Messa.
Sarebbe stato sufficiente proclamare: "Crediamo che Dio esiste". Punto e basta. Invece, quando fu formulata, nel sec. IV°, era ancora presente il politeismo pagano, cioè la credenza che ci fossero molti dei, sia in rapporto alla diversità dei popoli, che ai gesti e alle esigenze religiose dei vari individui.
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 9517
Il Credo
Tutte le domeniche, alla S. Messa, dopo il Vangelo e l'omelia, siamo invitati a recitare il Credo. E' un momento di vera prova, a constatare la mancanza di ogni sincronia nella recita, per cui chi sta dicendo che nacque da Maria Vergine, chi I'ha seppellito, e chi sta già parlando di Spirito Santo e di Chiesa una, santa ecc... Un momento di inevitabile distrazione e confusione, determinate, si capisce, dal fatto che l'assemblea non ci capisce proprio niente, in quelle frasi asciutte, nella loro esattezza teologica, ma del tutto al di fuori del linguaggio odierno. Un vero peccato! Perché in quel momento stiamo professando la nostra fede cristiana, riaffermiamo l'unicità della nostra appartenenza a Cristo.
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 5924
Visione di Dio faccia a faccia
Interessarsi alla dimensione nuova acquisita dal Corpo del Salvatore, in forza della risurrezione dai morti, induce necessariamente a farsi una idea dei due elementi essenziali del messaggio evangelico: la vita eterna e la risurrezione della carne.
Vita eterna, come dice la parola stessa, indica una vita che non si estinguerà con l'ultimo respiro dell'uomo. Risurrezione il ritorno alla vita, dopo vero decesso, non quindi dopo semplice morte clinica, ma dopo vera riduzione a cadavere.
Per quanto riguarda la vita eterna, gli esperti sanno che le generazioni preistoriche non si sono mai rassegnate a pensare che tutto si fosse spento di quella vita, che un attimo prima fremeva di palpiti.
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 10493
Visione di Paradiso
Riflessione
Il nostro calendario ricorda ogni singolo giorno il nome di un santo e diventa, equivalente al nostro nome, lonomastico. La Chiesa dà molta importanza alla Festa di Ognissanti che festeggia ogni anno il 1° novembre. La ricorrenza vuole ricordare la stupenda realtà di questa visione di Paradiso dove la schiera dei Santi, insieme a miriadi di Angeli, vivono nelleterna visione beatifica di Dio.
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 6555
Prevalgono tradizioni popolari
La frase con la quale abbiamo chiuso l'articolo precedente (Religiosità popolare) l'abbiamo definita cinica. Eppure si sa che gli avversari del clero hanno da sempre insinuato che esso ha sfruttato l'ignoranza e la superstizione del popolo, per soggiogarlo e vivere alle sue spalle ... Affermazioni del genere non vanno prese in considerazione, perché irridono volutamente alla vera storia della religiosità cristiana, affermatasi, lungo due millenni, come sorgente di civiltà, quella di cui vivono anche coloro che parlano così...
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 6085
"Noi speravamo, ma sono passati 3 giorni..."
"Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto" (Lc 24, 21- 24).
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 14614
"Gesù in persona si accostò
e camminava con loro"
Riscontriamo nel Cristo Risorto ciò che apparterrà anche a noi, al momento della risurrezione, quando anche la nostra carne mortale diventerà immortale. Come Egli si manifestò su quella strada che portava ad Emmaus, appena apparve ai loro occhi? Il testo di Luca diventa sempre più impegnativo, mentre è al punto di presentare Gesù, che sta per raggiungere i due discepoli, intenti a portare avanti una discussione animata, proprio su di lui e la sorte che gli era toccata. Scrive: "Gesù in persona si accostò e camminava con loro" (Lc 24,15).
- Dettagli
- Scritto da Don Lucio Luzzi
- Categoria: Fede cristiana
- Visite: 8018
Marco, Matteo,
Luca e Giovanni
ne parlano...
E' di grande importanza osservare che ciascuno dei quattro evangelisti inquadra l'evento della Risurrezione in modo differente, secondo i criteri redazionali ai quali si ispira. Vediamolo per parte. Naturalmente, il primo racconto sul Risorto deriva da Marco. C'è però da tener presente l'opinione quasi comune che questo Vangelo termini con l'annuncio del sepolcro vuoto.
<












