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Corpus Domini
L'atto di fede del credente
 
a cura di
Don Lucio Luzzi
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AS VIAS DO ESPIRITO

27 Outubro 2013 Evangelho - Um pensamento Fariseus e Publicanos

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Evangelho -
 Um pensamento
Fariseus  e Publicanos

Dott Alberto Rossini

Fariseus e publicanos são personagens que aparecem a cada momento nas paginas do Evangelho. Os fariseus armavam  verdadeiras ciladas para Jesus pois tinham enveja dele  e tinham medo que Ele assumisse hegemonia espiritual entre o povo: eram homens que observavam rigorosamente todos os preceitos da lei. Não podemos negar-lhe o merito de ter conservado a pureza do judaismo, não só em face do mundo pagão mas também diante dos costumes helenisticos que iam se introduzindo no povo.
Pagavam o dizimo corretamente e por isso olhavam aos outros com desprezo chamando-os "gente da terra". Pelo rigorismo religioso deles tornaram-se simbolos de hipocrisia. Jesus chama-os de "sepulcro caiado" que ostentam brancura por fora mas por dentro são ossos apodrecidos ( Mt 23.27: Lc 11.44)  Não que fossem todos assim pois havia fariseus sinceros e realmente virtuosos.

THE WAYS OF THE SPIRIT

A conversation with the God

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A conversation with the God

You wept as I did


Once I heard hymns of excessive joy during a funeral, a mother was weeping her son died in a car accident.  Words were repeated over and over again, inviting to bless God to have called the boy to Him so young Your behaviour was different: You cried in front of Your friend Lazarus’s tomb, even if You knew that in a while You would have resuscitated him; You were touched by the widow of Nain, who followed her son’s body and You had already decided to give him back to her arms.    Only once You were seen tearless. It was in front of Giaro’s daughter. Those paid to deride You where prevented to take advantage from their actions and were took away

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Evangelio del domingo, 3 de julio de 2016 Evangelio: Lucas 10, 1-12. 17-20

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Evangelio del domingo, 3 de julio de 2016
Evangelio: Lucas 10, 1-12. 17-20


“En aquel tiempo, designó el Señor otros setenta y dos y los mandó por delante, de dos en dos, a todos los pueblos y lugares adonde pensaba ir él. Y les decía: La mies es abundante y los obreros pocos: rogad, pues, al dueño de la mies que mande obreros a su mies. ¡Poneos en camino!”

Lo más importante es llevar al Señor en nosotros y que así el Señor llegue a los demás. De allí que debemos llenarnos de Él.


WEGE DES GEISTES

Gesù disse al cieco: "Tu credi nel Figlio dell'Uomo?"

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IV^ domenica
di Quaresima


Anno A

Gesù disse al cieco:
"Tu credi nel Figlio dell'Uomo?"


PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

La Liturgia di questa quinta domenica di Quaresima ci propone ancora i miracoli compiuti da Gesù. La parola "miracolo" esprime qualsiasi fenomeno prodotto da una forza soprannaturale, in quanto sfugge alle normali leggi della natura. In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita ed i suoi discepoli lo interrogarono: “Rabbi, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perchè sia nato cieco?”. I discepoli parlavano secondo la falsa opinione dei rabbini, secondo i quali le malattie erano punizioni di peccati personali; nel caso di malattie che risalivano alla nascita si attribuiva la colpa agli antenati e addirittura alcuni facevano perfino la ipotesi che l’embrione umano potesse già in qualche modo peccare. Rispose Gesù: “Nè lui ha peccato nè i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio”.

 

Preghiere

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !