"Noi speravamo, ma sono passati 3 giorni..."
"Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto" (Lc 24, 21- 24).
La narrazione è ricca di dati, che ora riguardano ciò che è accaduto dopo la morte del Maestro. Passiamoli in breve rassegna, questi dati, perché nella loro brevità evocano momenti drammatici, speranze deluse, attesa di qualcosa che, ormai non verrà più...
"Noi speravamo..." I nostri due avevano sperato davvero che Gesù realizzasse una liberazione d'Israele da Roma? Non aveva egli smentito più volte questo messianismo politico così vivo, almeno nella Galilea? Nel gruppo degli apostoli ce n'era uno, Simone, che veniva apertamente "soprannominato Zelota".( Lc 6,17), vale a dire partigiano; che, però Marco e Matteo si limitano a definire il cananeo, forse perché non di puro sangue ebraico (Mc 3,18; Mt 10, 4).
Sono passati tre giorni. Sono passati e non è successo niente. Dunque il Maestro li ha delusi anche sull'area della profezia? Grave. Molto più grave della mancata azione messianica contro i romani... Comunque qualcosa è accaduto; e lo manifestano al misterioso viandante con evidente imbarazzo:
"Alcune donne delle nostre". Loro, gli uomini del primo e del secondo gruppo, non si sono mossi: sono ancora asserragliati al cenacolo "per paura dei giudei" (Gv 20, 19). Si sono mosse le donne.. Le chiamano "delle nostre", conferendo ad esse l'onore di far parte dei tre gruppi di cooperatori di Cristo. Esse hanno avuto il coraggio di andare al sepolcro di primo mattino, non hanno trovato il suo corpo, ma hanno avuto una visione di angeli i quali hanno assicurato "che Egli è vivo". Ma poi non lo hanno visto con i loro occhi. Quella visione di angeli non poteva essere un'allucinazione? Per cui l'ammissione: "ci hanno sconvolti". Certo. Ma neppure i due amici che hanno avuto il coraggio di andare a rendersene conto, hanno visto qualcosa: sepolcro vuoto, ma nient'altro.
Il Risorto deve aver aumentato l'attenzione man mano che ascoltava questi particolari drammatici. Forse i due erano partiti prima che Maddalena attestasse di averlo visto. Ma lo scoramento affiorava da quel sepolcro vuoto, da quell' allucinazione angelica, dal non averlo visto neppure i due apostoli.
Tanto umano, questo atteggiamento del Salvatore Risorto! Tanto consolante per noi, che riscontriamo in questi suoi atteggiamenti una anticipazione consolante della nostra identità, la quale rimarrà immutata nella nostra futura vita di risorti. Ci mancheranno solo i difetti e le miserie che ci hanno funestato la vita terrena e dai quali ci avrà aiutato a liberaci la grazia divina.V














