SANTA MONICA Madre di Santo Agostino Esempio di Madre e di Sposa
Una riflessione
Santa Monica é conosciuta fra i cattolici per essere stata la madre del Santo di Hispona, Santo Agostino, che con grande difficoltá conseguí, per la sua perseveranza nella preghiera e nella caritá, la grazia di vedere suo figlio convertirsi al cattolicesimo. Uno dei piú grandi valori di questa Santa Madre é stata la fiducia nella preghiera. Quanti di noi cristiani possiamo dire che abbiamo la stessa fiducia che ebbe Santa Monica nella preghiera ? Abbiamo molte volte fiachezza in pregare e lasciamo la preghiera sempre in secondo piano durante il giorno.
Guardo un bambino, una bambina in un passeggino o in braccio a papà e mamma. Guardo e penso: chi è? Perché e per chi ... è nato? Chi diventerà? Che ne sarà di questa creatura? Guardo e sogno tutto il possibile per lui e per lei. E dentro il sogno trovo quello che non si realizzerà mai e quello che, invece, avverrà.
La speranza di Lucia scaturiva dalla sua carità, virtù che essa praticò fin dalla sua fanciullezza, quando comprese il significato dell'esistenza cristiana: come "Servizio di Dio". Questa elezione del Bene Supremo trovò conferma nel contatto con il suo direttore spirituale, S. Paolo della Croce e fu nel secondo incontro che si sentì affascinata dall'amor di Dio: "Ero fuori di me e nè so spiegarlo...".
Una voce dal cielo: "Questi è il Figlio mio, l'amato"
Battesimo del Signore
Una voce dal cielo: "Questi è il Figlio mio, l'amato"
PENSIERO DELLA DOMENICA
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Oggi
con la Chiesa celebriamo il battesimo del Signore e facciamo memoria
del nostro battesimo. Gesù immerso nellacqua da Giovanni, ci
immergerà con la sua morte e risurrezione nella vita eterna.
Il Padre proclama la predilezione per il figlio Gesù e conferma la sua
missione, mentre lo Spirito Santo discende su di lui come una colomba. La festa del Battesimo di Gesù chiude il ciclo delle Feste della Manifestazione del Signore. Festeggiamo il Battesimo di Gesú realizzato da Giovanni Battista nelle acque del fiume Giordano.
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Se non fossi... caduto, per qualche giorno, dentro una casa di fratelli malati, l'AIDS, forse, sarebbe ancora un pensiero tanto lontano da me. Per qualche anno qualcuno ne ha parlato per vendere i suoi prodotti preventivi e ... preservativi da questa malattia. Riservata a drogati o omosessuali nell'immaginario comune, si na¬sconde invece dentro le case, nell'intimità, nella società, tra la gen¬te di cultura e tra i più sprovvisti umanamente, tra gli spacciatori o tra i turisti del piacere e delle avventure, tra persone inimmaginabili. Genitori che si contagiano tra loro per ignoranza o per incoscienza, giovani ingannati e usati. Come ha detto Papa Benedetto per l'Africa: non basta il profilattico a salvare dall'Aids. E ha pienamente ragione, p perché il problema riguarda la formazione totale dell'uomo e i comportamenti morali e umani che ne derivano per il bene stesso di ogni a persona.
Chi conosce S. Paolo della Croce fondatore dei Passionisti, considerato uno dei più esperti maestri della vita spirituale della Chiesa, deve aver necessariamente conosciuto il nome di Lucia Burlini, fra la vasta costellazione delle anime dirette da lui.
SANTA MESSA: NOTTE DI NATALE 24 DICEMBRE 2014 UNA RIFLESSIONE
La liturgia di questa Notte di Natale ci parla di un Dio che ama gli uomini e per questo non li lascia persi e abbandonati a percorrere cammini di sofferenza e di morte, ma invia "un bambino" per presentare a loro una proposta di vita e libertá. Questo " bambino" sará la luce per il popolo che camminava nelle tenebre.
La prima lettura annuncia l'arrivo di "un bambino"della discendenza
di David, dono di Dio al suo popolo, e questo bambino eliminerá la
guerra, l'odio, la sofferenza e innaugurerá una nova era di allegria,
felicitá e pace senza fine.
Il Vangelo presenta la realizzazione
della promessa profetica: Gesú, "il bambino di Betlém", é il Dio che
viene all'incontro dell'uomo per offrire, sopratutto ai poveri e
marginati, la salvezza. La proposta che ci porta non sará una proposta
che Dio vuole imporre con la forza, ma sará una proposta che Dio offre
all'uomo con tenerezza e amore.
La seconda lettura ci ricorda le
ragioni per le quali dobbiamo vivere un vita cristiana autentica e
compromessa, perché Dio ci ama veramente dovuto al fatto che questo
mondo é provvisorio e i valori di questo mondo sono passeggeri
............... DOTT.ALBERTO ROSSINI
" Io ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificheró la mia Chiesa"
La chiesa sempre commemora la Cattedra di San Pietro da tempi lontanissimi. Fino dal IV sécolo, con questa celebrazione si vuole far risaltare il fatto che, come un dono di Gesú Cristo per noi, l'edificio della sua chiesa si appoggia sul principe degli apostoli, il quale gode di un aiuto divino particolare per eseguire questa missione. Cosí lo manifestó il Signore in Cesarea di Filippo. In effetti, soltanto Pietro é scielto perché sia proposto alla economia divina, che chiama tutte le genti alla salvezza e sia il capo di tutti gli apostoli e di tutti i padri della chiesa (San Leone Magno)
Buon Natale 2012 Riflessioni di Padre Vincenzo Bordo dalla Corea
Lunghia dellalluce destro mi si e INCARNITA e da alcune settimane mi provoca un forte dolore a tutta la gamba. Penetrando nella cute, lha lacerata e fatta sanguinare
copiosamente. Se una piccola insignificante unghia, incarnendosi,
provoca una cosi grande sofferenza cosa avra significato per Gesu, a
Natale, INCARNARSI nella nostra umanità? Quale
atroce ed incredibile tormento deve aver provocato in Lui questo grande e
misterioso processo di unione con il nostro essere: mettere da parte la
Sua sublime divinita. Entrare nella nostra fragile vita. Farsi
avvolgere da essa. Lasciarsi squarciare e sanguinare per amore. E questo
solo perche
dallalto del suo beatifico trono ha VISTO e ASCOLTATO il grido della
nostra sofferenza. Quel nostro straziante urlo non lha lasciato
indifferente, lo haspinto
ad abbandonare il suo felice e radioso paradiso ed entrare nella nostra
carne per dare un senso, una risposta, un aiuto, la salvezza totale e
integrale alla nostra povera e malconcia societa.
La Parola di Dio del Vecchio Testamento, ci riporta alla Liturgia antichissima con preghiere e devozione al Preziosissimo Sangue, fin dalle origini del cristianesimo. La vita spirituale trova uninsostituibile alimento nel Sangue di Cristo, vero fulcro del cuore, della vita e della missione della Chiesa.
Assunta in Cielo, trasfigurata dalla Gloria ma sempre Donna, sempre Madre!
Il nostro amore per Te, Maria, non ha mai accettato limiti. L'unico limite è stata la nostra scarsa capacità di penetrare nel tuo mistero: esaltandoti al di sopra degli angeli abbiamo evitato di considerarti sempre ed essenzialmente Donna.
Se il nostro modo di descrivere situazione rientranti con difficoltà nei soliti schemi biografici ci desse lidea che, dunque, la Madonna abbia davvero camminato sui fiori, le faremmo un torto che non merita in alcun modo: la definiremmo una donna passiva, una Creatura introversa che avrebbe pigramente annullato la propria personalità. Al contrario, troviamo di Lei sul Vangelo, segni ben chiari di perfetta auto-comprensione e d'intraprendenza. Il lettore credente ne ricava la netta convinzione che tutto le sia costato, come a noi e anche di più, per quanto attiene alla vita giornaliera; e che ogni suo progresso nella saggezza e nel conservarsi libera da qualsiasi vincolo estraneo sia stato effetto di un impegno consapevole, costante.
"Il Signore ha fatto cose grandiose in me " Luca 1.49
Dopo il Concilio Vaticano Secondo cominciamo a cogliere i frutti dell'equilibrio e della forza dello Spirito, presente nella storia del popolo di Dio e della umanitá in tutto il suo contesto. Una delle espressioni di questo sembra essere la riscoperta della modernitá e attualitá di Maria. Movimenti sociali, politici e religiosi guardano verso Maria con rinnovato interesse alla luce delle nuove realitá della nostra storia. I movimenti femministi vedono in Maria una donna forte, sicura e capace, una giovane che riflette prima di prendere decisioni, capace de assumere per conto proprio il destino della vita senza necessitare di consigli o approvazioni di nessuno, neppure del proprio marito.
QUINTO DOMINGO DA QUARESMA 22 MARÇO 2015 UMA REFLEXÃO
A liturgia desse Quinto Domingo da Quaresma ecoa com insistência a preocupação de Deus no sentido de apontar ao homem o caminho da salvação e da vida definitiva. A palavara de Deus nos garante que a salvação passa por uma vidda vivida na escuta atenta dos projetos de Deus e na doação total aos irmãos.
Esta historia de Navidad, vieja de dos mil años, pero siempre nueva!
Son muchos los hechos piadosos que pasan cada día, causando dolor y tristeza, pero luego el tiempo hace olvidar todo. La historia de un niño que nació hace dos mil años en una gruta en el frío y en el hielo, si aun hoy se recuerda y sigue provocando tanta ternura, debe también tener una razón muy especial.En los pueblos antiguos todos estaban esperando al Salvador que resolvería sus problemas.
JORNALEROS DE LA VIÑA DEL SEÑOR Aunque la parábola se refiere al reino de Dios, tiene mucho que ver con el de la tierra, ya que en nuestras manos está hacer que el planeta empiece a ser ya la casa de todos, en la que todos tengan sitio y puedan vivir y ser felices, degustando ya el cielo prometido. En nuestras manos está que todos los seres humanos puedan ejercer su derecho a trabajar, a aportar su esfuerzo para incrementar el bienestar de todos y mejorar el mundo, con igualdad de oportunidades para todos.