Image

Le Rivelazioni

Un tema avvincente, oggi, che se ne parla fra gente di chiesa, dalle specole dei mass media.

 

Diciamo subito che Rivelazione deriva da ri- velare, cioè togliere un velo, svelare, portare alla luce ciò che era nascosto. Si parte dalla constatazione che le nostre conoscenze sono limitatissime, anche sul versante delle realtà terrene. Figuriamoci su quelle ultraterrenel Dunque si tratta di vera rivelazione quando è Dio, in possesso di ogni verità, si degna di manifestarla a noi.

 

E, cosi dal concetto di una rivelazione fatta da Dio, a livello naturale, che si attua attraverso le meraviglie del creato, rivelatrici della sua grandezza, potenza, sapienza, arriviamo al concetto di Rivelazione soprannaturale, dove è Dio che confida agli uomini quanto non arriverebbero mai a capire con la loro mente e che è indispensabile per raggiungere lo scopo per il quale li ha creati.

Image
Che Dio abbia fatto irruzione nella nostra storia, è convinzione di base per un cristiano. Egli ha “parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai nostri padri, per mezzo dei profeti' ultimamente, in questi  giomi, ha parlato a noi per mezzo del Figlio”( Eb 1, 1-2).

Da questo autore ispirato apprendiamo anzitutto che Dio ha parlato, cioè si è rivelato, in due tempi distinti: “ ai tempi antichi, permezzo dei profeti”, e “in questi giorni, permezzo del Figlio”. Destinatari, " i padri”, o patriarchi ebrei; ultimamente, " noi"

Image

Le differenze sono evidenti: Prima parla per mezzo dei profeti, perciò attraverso una mediazione imperfetta, creaturale; in ultimo, attraverso il Figlio che è l'unico vero mediatore, per la sua Umanità e Divinità, unico rivelatore in diretta, perchè Verbo eterno, nel seno del Padre. Giovanni assai più drastico (come sempre), affermerà: " Dio nessuno l'ha mai visto..il Figlio Unigenlto, che è nel seno del Padre, Lui, lo ha rivelato”( Gv 1 , 18). Se non visto nemmeno inteso, nel senso “diretto”.

A questo punto, vale la pena di aggiungere, quanto ai profeti d'lsraele: solo ad essi si è rivelato? Agli altri popoli no?- Un tempo lo si affermava. Ora, dopo il vaticano ll, si è assai più cauti e vicini al vero: In realtà, “Dio si rivela e si dona alI'uomo, svelando il suo Mistero, il suo disegno di benevolenza prestabilito da tutta l'eternità in Cristo, a favore di tutti gli uomini"( Cat.C.C, n.50).

Image

Tutto questo andava riportato alla memoria, per distinguere tra Rivelazione pubblica,( ufficiale, diciamo cosi), da quelle “private”. Quella è la fonte autorevole della nostra fede, completa in se stessa, immutabile nel tempo; queste “non appartengono al deposito della fede. Il loro ruolo non è quello

di “migliorare” o di ” completare ” la Rivelazione definitiva di Cristo, ma di aiutare a viverla più pienamente, in una determinata epoca storica ”( Cat.C.C. n.67).

 

Aiutare a viverla più pienamente, quando sono autentiche ( e qui il problemi si infittiscono, per la difficoltà di un discernimento oggettivo). Non appartengono al deposito della fede, quindi non possono pretendere di farci sapere cose nuove, indispensabili per la salvezza o la santificazione di un'anima; e nemmeno di aumentare in noi di un grammo le certezze di cui abbiamo bisogno, per camminare secondo il Vangelo

 

Se questo è esatto, resta davvero inspiegabile l'ostinazione moderna nel presentare sempre nuove rivelazioni, messaggi, segreti (ma Dio non ci ha rivelato tutto il necessario a salvarci?).

Image

THE WAYS OF THE SPIRIT

Song of Love

Image

Mary of Nazareth

You were there in silence,
Maybe in prayer;
With thoughts facing the future
And with the spring of life in the heart.
Poor house, rough walls, too narrow to accommodate
the expectations of better.
And Gabriel, the angel of light, said to You:
"Rejoice, your God wrapped you with love
and asks to turn your womb to the sky".

 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Evangelio del Domingo: Lucas 13, 22-30

Image

Evangelio del Domingo: Lucas 13, 22-30

«Señor, ¿serán pocos los que se salven?»
Jesús les dijo: «Esforzaos en entrar por la puerta estrecha.
 Os digo que muchos intentarán entrar y no podrán.
Cuando el amo de la casa se levante y cierre la puerta, os quedaréis fuera y llamaréis a la puerta, diciendo: "Señor, ábrenos"; y él os replicará: "No sé quiénes sois."
El Evangelio de este Domingo nos dice que "la senda que conduce a la Vida es estrecha"
Es urgente la necesidad de la gracia y de nuestra respuesta. Recuperar el equilibrio, o la plena vigencia de la virtud, resulta de cargar la propia cruz cada día. Somos la cruz que debemos cargar: nuestros naturales límites, nuestras falencias y pecados, los altercados con un entorno agresivo y desalentador.



WEGE DES GEISTES

Dal deserto della Quaresima al giardino della Pasqua

Image


I domenica
di Quaresima



Dal deserto della Quaresima
al giardino della Pasqua

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ Video correlato
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Liturgia ci presenta Gesù che antepone alla sua missione ardua e difficile, un periodo (40 giorni) di preghiera e sacrificio nel deserto, ma costantemente tentato da satana. E’ la prima domenica di quaresima, tempo di riconciliazione e perdono. La prima tentazione per noi è questa: Eh, ancora c’è tempo a Pasqua; ed invece queste settimane passeranno velocissime!
Allora cosa dobbiamo fare? Nei tempi antichi, in questo periodo, si teneva un atteggiamento che per noi è sconcertante. I più convinti della necessità del perdono si mettevano in queste domeniche lungo i gradini esterni della Chiese, con un cartello ben visibile, dove c’erano elencati i propri peccati. La gente passava, leggeva e loro accettavano questa vergogna! C’è nella Bibbia una pagina nera della storia di Davide.

Preghiere

VIENI, O SPIRITO CREATORE

Image

VIENI, O SPIRITO CREATORE

Vieni, o Spirito Creatore, visita le nostre menti,
riempi della tua grazia i cuori che hai creato.
O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell'anima
dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
Image
irradia i tuoi sette doni,
suscita in noi la parola.
Sii luce all'intelletto,
fiamma ardente nel cuore;