
( una canzone d' amore)
Più luce
Signore, tu sei la luce:
il tuo volto è splendente, le vesti candide.
Sei specchio senza macchia,
immagine fulgida della bontà infinita.
Ma un giorno, dall'alto di un monte, hai detto:
'Voi siete la luce del mondo.
Risplenda la vostra luce e si vedano le vostre opere belle
Signore, noi la luce?
La tua affermazione ci sconcerta.
Spesso la nostra mente si rifugia nell'ombra,
segno dell'indistinto, della confusione;
il cuore si fa torbido per gli egoismi,
per le intenzioni perverse, per amori sleali;
e la vita è trapunta di infedeltà,
di stanchezze, di ostilità, di pigrizie.
Un giorno - è vero - ci fu consegnata
una luce, la tua vita accese la nostra.
Un altro giorno il nostro cuore
si infiammò d'amore per te
e ci consegnammo senza riserve
per bruciare dinanzi a te come incenso
e per dare luce sul cammino degli altri.
Ma l'olio si è consumato,
lo stoppino si è fatto sottile,
la fiamma è smorta.
Eccoci, dunque, a rinnovare
con fiducia la nostra consegna:
Signore Gesù, luce da luce,
ti apriamo il cuore, la libertà, la vita.
Come torrente di luce vera
sommergi le nostre esistenze:
come fuoco che purifica e arde
accendi i pensieri, gli affetti, le azioni
perché siano ardenti e luminosi,
segno della presenza dello Spirito tuo,
testimonianza della nostra appartenenza a te
e rivelazione della tua salvezza
che è pace, è gioia,
è amore generoso e fedele, senza ombre,
per sempre. Amen
LORENZO CHIARINELLI
Vescovo














