
3 domande X 3 risposte
con Padre Bernardino Bordo
D. Vedo spesso dei giovani papà più teneri e comprensivi delle loro mogli, con i figli. Le sembra positivo questo modo di educare i figli alla vita e alla vita cristiana?
R. Francamente, no. Non s'intende di approvare la durezza dei nostri padri di una volta (anche se vanno scusati per motivi ovvi). Ma qualsiasi esame psicologico-ormonale porta a dedurre che il contatto diretto con i figli che crescono tocca a colei che li ha portati in grembo. Al papà spetta il compito di collaborarvi, cioè di dare una mano, di sostenere questo compito estremamente complesso, delicato e insostituibile. Non di supplire! Lei conferma che sta accadendo proprio così; anzi che sta diventando una cosa normale. Se ne vedono le conseguenze! Dallo spirito spartano dei papà di altri tempi poteva derivarne qualche effetto non buono; del dolce eccessivo di oggi paghiamo le spese tutti: figli, famiglie, società. La dolcezza del Padre celeste è diversa...
D. Mi pare di aver saputo che una norma ecclesiastica di pochi anni fa, ha limitato a 9 anni il servizio di un parroco nella chiesa locale affidatagli. Eppure ne vedo alcuni che son presenti da 20 anni e oltre.
R. Lasciamo alla comprensione dei nostri vescovi di decidere su questo punto. Difatti tutto è rimesso alla loro discrezione e bontà paterna. In verità, possono intervenire diversi fattori umani che consigliano una giusta comprensione dell'insieme. Tutto considerato, il clero diocesano ha dato, in larga misura, un saggio edificante di disponibilità, su di un punto della disciplina ecclesiastica rimasta in vigore per secoli e secoli.
AS VIAS DO ESPIRITO
Imitação.....3.21 COMO SE DEVE REPOUSAR EM DEUS, ACIMA DE TODOS OS BENS.

Imitação.....3.21
COMO SE DEVE REPOUSAR EM DEUS,
ACIMA DE TODOS OS BENS.
THE WAYS OF THE SPIRIT
THE REDEMPTION AND MARY CO-REDEMPTRIX
.THE REDEMPTION AND MARY
CO-REDEMPTRIX
LOS CAMINOS DEL ESPIRITU
DOMINGO SEXTO DE PASCUA DE LA ESURRECCIÓN DEL SEÑOR Evangelio Juan 14, 23-29

DOMINGO SEXTO DE PASCUA DE LA
ESURRECCIÓN DEL SEÑOR
Evangelio Juan 14, 23-29
WEGE DES GEISTES
Dia 8 Dezembro

IMACULADA CONCEIÇÃO
Preghiere
Preghiera del Papa
PREGHIERA DEL PAPA
Signore, sono il Papa.
Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico perché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.
In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".
Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi avessero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice e talvolta sono anche... filtrati!
Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?
Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !
Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fuggire tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !
Chi è più povero di me ?
Amen !










