E' terminato anche il 2015: è doveroso un ringraziamento a Dio
Hora ruit dicevano gli antichi; il tempo corre velocissimo.
E ci siamo consumati lintero 2015.
E un anno della nostra vita, trascorso, e che non ritornerà mai più.
E tempo di consuntivi per tutti; le imprese, le aziende, i bilanci familiari
Vogliamo provare, io e te, a sintetizzare questo anno 2007 che passa definitivamente nel corso inarrestabile del tempo?
Chiediamoci onestamente, se lanno trascorso, ha aiutato la nostra crescita umana e cristiana.
Chi conosce S. Paolo della Croce fondatore dei Passionisti, considerato uno dei più esperti maestri della vita spirituale della Chiesa, deve aver necessariamente conosciuto il nome di Lucia Burlini, fra la vasta costellazione delle anime dirette da lui.
Quante volte abbiamo bisogno di una parola di incoraggiamento e di consolazione, quando sembra che tutto vada storto. Benedetta insegna ad amare il Signore ed il prossimo, anche nelle condizioni più estreme.
Una lettera inviata ad una sua ex insegnante, ormai paralizzata, ci mostra una gioia profonda che, lei gravemente ammalata, cerca di trasmettere ad una compagna di sventura:
Io sono serena lo stesso, perché è Dio che mi ha voluto così che ci ha voluto così. Non temiamo, Signorina. Siamo cadute nelle Sue mani...
E finito il tempo della incarnazione e Gesù deve congedarsi dai suoi amici. Nella prima lettura della liturgia dell'Ascensione , è ancora Luca che nel suo libro "Atti degli Apostoli", racconta al suo carissimo amico Teofilo, come Gesù "... si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio . Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre, quella, disse, che voi avete udito da me...".
A circa 400 km da Campo Grande, capitale del Mato Grosso, sorge Tres Lagoas, una cittadina di oltre 70.000 abitanti. Il suo nome nasce dalla presenza di tre laghetti che rendono più bello il luogo.
Le ultime news di Don Gigi
prima della sua partenza dalla
missione salesiana in Brasile
Questa sera (24 maggio) con Raffaele e Nabia in autobus ci sará la partenza per San Paolo, il giorno successivo il volo per Monaco e poi quello per Ancona. Vivo due sentimenti contrastanti: il dolore di dover partire e la gioia di voler tornare. È una dura lotta interiore!
ASPIRAZIONI SPIRITUALI DI UNA MADRE DI QUATTRO FIGLI
Una conferma che il mondo non è ancora così allo sfascio, come tendenziosamente vogliono insinuare i mass media. Leggete e tenete conto che il meglio si è dovuto lasciarlo inedito, per riservatezza. Prendo carta e penna e comincio a scrivere, perché se aspetto il tempo per avere un po' di spazio tutto mio, questo tempo non arriverà mai. Sinceramente non riesco tanto bene a mettere in ordine le idee, per rendere il più chiaro possibile il mio stato.
" Allora Pietro gli si avvicinó e gli disse; " Signore, quante volte dovró perdonare al mio fratello se pecca contro di me ? Fino a sette volte ? E Gesú gli rispose: " Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette " La proposta che Pietro fa a Gesú sembrerebbe giá ottima: quel "sette volte" vuole significare tante e tante volte fino agli estremi limiti della sopportazione, ma non certo sempre. Gesú deve correggere Pietro e tutti noi. Egli afferma che il perdono non puó e non deve essere mai negato ad alcuno.
La parabola che segue é illuminante: suscita sdegno e riprovazione il
comportamento di quel servo. Gli viene condonato un débito enorme e poi
egli infierisce contro un suo conservo che gli deve soltanto pochi
denari. "Che ingrato! " ci viene da dire con rabbia. Solo con una attenta
riflessione possiamo giungere a una conclusione che tante volte noi
stessi assumiamo lo stesso comportamento quando otteniamo gratuidamente e
con infinita misericordia il perdono dei nostri grande debiti contratti
con il buon Dio e poi osiamo negare il perdono al nostro prossimo per
offese vere o presunte, ma sicuramente di gran lungo inferiori a quelle
nostre.
Quando si nega l'amore si crea l'inferno giá in questo mondo.
Senza la legge del perdono allontaniamo Dio da nostro mondo e facciamo
spazio al principe del male che vuole instaurare il suo regno di odio,
divisioni e violenza. Diventiamo indegni dell'altare e sacrileghi con
Cristo se prima di accedere al sacrificio non permettiamo la piena
riconciliazione. Dobbiamo giungere con la forza della speranza e della
grazia a gustare la gioia del perdono, a vivere le nostre feste come
riconciliazione con Dio e con i fratelli per stabilire tra noi
stabilmente la civiltá dell'amore verso il nostro prossimo ....
Nel suo cammino verso Gerusalemme , in casa di uno dei farisei, Gesú non perde l'occasione di parlare della umiltá e generositá. Osservando gli invitati che occupavano i primi posti, Gesú propone la situazione di una festa di sposalizio per questionare il desiderio della autopromozione , di privilegi e di mostrarsi meglio degli altri. Occupare l'ultimo posto, piú che un gesto isolato, indica una attitudine: l'umiltá di chi necessitando dagli altri, di chi é appena invitato e non padrone della festa.
Secondo la Bibblia la potenza della preghiera é nel potere di Dio stesso che ascolta e risponde alla preghiera, secondo il suo volere. Il Signore Dio onnipotente puó fare tutte le cose, non é nulla di impossibile a Lui (Luca 1.37) Il Signore Dio Onnipotente invita a pregarlo e dobbiamo essere perseveranti, con ringraziamento, con fede nella volontá di Dio e per la sua gloria e deve uscire da un cuore puro e sincero. Il Signore ascolta le preghiere dei suoi figli e ci comanda di pregare e promette di ascoltarci quando lo facciamo.
Il Padre ha creato I' universo per la gioia di comunicare se stesso alle sue creature. Le conserva nell'essere per concedere ad esse la partecipazione alla sua stessa gioia di essere. Si tratta di un Amore allo stato sorgivo che donandosi non s'impoverisce.
L'appellativo di laico, deriva dalla consapevolezza dei primi cristiani di appartenere tutti al popolo di Dio (laico dal greco laos, che vuol dire, appunto, popolo). Era stato dissacrato negli ultimi due o tre secoli, usandolo per alludere a movimenti, partiti e stampe che in un modo o in un altro, si contrapponevano alla chiesa. Un giornale o un partito laico, una iniziativa, o un movimento laico avevano sempre un significato inconfondibile.
In effetti, la prima domanda che uno si pone, davanti ad un'antica icona bizantina della Dormizione, quando vede uscire dal corpo disteso sul letto, la figura di Lei in direzione obliqua verso il cielo, è questa. Si tratta della sua anima che esce a quel modo, o è tutta lei, anima e corpo, che il monaco del monte Athos vuole rappresentare con moduli così poco convincenti?
"La liturgia del Miércoles de Ceniza no se
enfoca e la pecaminosidad del penitente, sino en la misericordia de Dios...
Las cenizas marcan todo nuestro ser con la misericordiosa bendición de
Dios"- Thomas
Merton