Image

L'humus iniziale fu l'Ebraismo palestinese

L' “humus” su cui si radicò la Chiesa delle origini fu l’Ebraismo Palestinese. I Dodici Apostoli, i settanta Discepoli, le "Pie donne" (che, molto verosimilmente, all’epoca della Pentecoste potevano essere una trentina), erano di estrazione palestinese: si raggiungeva la cifra cospicua di circa 120 persone (cf Atti 1,15). Ai diretti seguaci di Gesù si sarebbero aggiunti presto i convertiti dal primo discorso di Pietro, in occasione della Pentecoste: sempre secondo  gli Atti "circa tremila persone" (2, 41). Dopo quello pronunciato dallo stessa apostolo, a seguito della guarigione prodigiosa dello storpio "il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila" (Atti, 4,4).

Image

A conti fatti la Chiesa al suo sorgere faceva progressi con numeri consistenti. Se quest'ultima cifra allude ad  altri 5000, unendola ai 120 della prima ora, ai 3000 della Pentecoste si raggiungerebbe il numero sorprendente di 8120 fedeli. Inoltre si parla di uomini. Considerando che c'erano anche le donne, forse come sempre, più donne che uomini, dove si arriva? Ma è il momento di ricordare che i numeri biblici non derivano esattamente dalla tavola Pitagorica… ed hanno sempre un sotteso significato simbolico. Comunque, si tratta sempre di un numero assai sostanzioso. Ora è indispensabile precisare che, con queste entrate in massa, la Chiesa si trovava in seno, come era inevitabile, figli di estrazione palestinese pura e quelli di altra rovenienza, cioè della diaspora .Le conseguenze non si sarebbero fatte attendere.

Altro era credere in Gesù come Messia in senso teocratico palestinese, quindi socio - politico, e altro in senso più esteso di liberatore da ogni schiavitù, soprattutto morale. Altro era sentirsi cristiani innestati essenzialmente nell'ebraismo, e conseguentemente costretti all' osservanza di tutta la normativa vetero testamentaria, compresa circoncisione e astinenza da carni immonde e simili, altro mantenere questa stessa fedeltà, ma in modo da dare precedenza assoluta alla Parola liberatrice del Divino Maestro.
Dapprincipio queste discrepanze furono appena avvertite: tutto al più quando i giudei della diaspora si accorsero che le sovvenzioni devolute dalla comunità alle vedove prendeva forme preferenziali per quelle di estrazione palestinese. Qualcuno ebbe la franchezza di protestare; e gli apostoli, con a capo Pietro, accettarono, istituendo la categoria dei diaconi,che provvedessero equamente. Più in avanti avverranno frizioni ben più accentuate e dovremo parlarne, per ricordare con riconoscenza questi nostri primi padri, chiamati a risolvere problemi che il rabbinismo aveva sempre eluso, anzi no, esasperato con una specie di razzismo senza veline.

Per adesso, ci basti far presenti queste due ali sulle quali iniziò il suo volo la Chiesa, cioè le due aree di cui si compose, appena la cerchia dei seguaci del Nazzareno diventarono vera ecclesìa, cioè comunità adunata nel suo Nome.

Ricordiamo che la Chiesa nascente apparve come Chiesa giudeo cristiana, per le ragioni addotte. Pensate che, fino a 30-40 anni,non ne era rimasto neppure il nome, sia nei manuali di storia della Chiesa, che di archeologia cristiana. Il naufragio era stato totale. Le era succeduta la Chiesa Universale.

VIDEO CORRELATO

SOLO TU MI ACCOGLIERAI

THE WAYS OF THE SPIRIT

Imitaçaõ,.....3,42 COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS


Imitaçaõ,.....3,42

 
COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS

 
 
Filho, se fazes consistir a paz e alguma pessoa, por ser de teu parecer e conviver contigo, achar-te-ás perpléxo e embaraçado.
Se, porém, recorres à verdade sempre viva e permanente, não te contristarás a ausência ou a morte de um amigo.
Em mim se deve fundar o amor: por mim se deve amar todo aquele que, nesta vida, te parecer bom e amável.
Sem mim não vale e nem durará a amizade: nem é verdadeiro e puro o afeto de que eu não sou o vínculo.


LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

DOMINGO SEGUNDO DE NAVIDAD

Image

DOMINGO SEGUNDO DE NAVIDAD
 - Evangelio: Juan 1,1-18
Nuestra vida está llena de sentido, porque una Palabra de amor nos habita y no se cansa de amarnos. Al escucharla nos hacemos conscientes de la cercanía de Dios.
El Espíritu nos capacita para acoger y agradecer este don. La Palabra, leída, escuchada, meditada, guardada en la interioridad, se convierte en suelo firme de nuestra fe, en agua viva que sacia nuestra sed. Casi imperceptiblemente va dejando su huella en el entendimiento y en el corazón; va tejiendo un espacio donde es posible el encuentro con Dios.


WEGE DES GEISTES

Imitação.....3.1 DA COMUNICAÇAO INTERIOR DE CRISTO COM A ALMA FIÉL

Image

Imitação.....3.1
 DA COMUNICAÇAO INTERIOR
 DE CRISTO COM A ALMA FIÉL

 
Ouvirei o que o Senhor Deus me disser.
Bem-aventurada a alma que ouve, em si mesma, a voz do Senhor e recebe de seus lábios palavras de consolação. Bem-aventurados os ouvidos que, insensíveis aos rumores do mundo, percebem o sopro da inspiração divina. Bem-aventurados os ouvidos que não escutam a voz que atroa lá fora, mas atendem à verdade, que ensina no interior.
Bem-aventurados os olhos que, cerrados às coisas exteriores, estão abertos às interiores.
Bem-aventurados os que penetram as veredas interiores e se aplicam, por quotidianos exercícios, a entender os celestes arcanos.


Preghiere

Signore!


Image

Signore!

I dubbi sulla mia misericordia e sulla Tua provvidenza verso tutti gli uomini, mi assillano, non mi concedono né tregua né pace;la mia voglia di “profitto” è incalzante; il mio “io” è sempre aggressivo, prevaricante, invasivo, totalitario...