Image


Gesù ai discepoli
"La gente chi dice che io sia?"
 

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

Le giornate del Messia sono intensissime. Continue sono le esigenze della folla che lo segue. Ma Lui non si limita ad accontentarli e in ogni occasione indica la via della salvezza e, senza mezzi termini, invita ognuno a portare la propria croce.

E' dopo la sofferenza che arriverà la gioia, la felicità.
L'operato di Gesù è variamente interpretato dalla gente.


Il Messia risale con gli apostoli lungo il Giordano, per una quarantina di chilometri, verso nord, fino ai pressi di Cesarea di Filippo, situata alle falde meridionali dell'Hermon, dove sgorgava la sorgente orientale del fiume.

Image

Tale città fu ricostruita dal figlio di Erode il Grande, Filippo, Tetrarca dell'Iturea e della Traconitide, che la chiamò Cesarea in onore di Cesare Augusto e di Filippo in proprio onore e per distinguerla dalla omonima città marittima mediterranea.

Corrisponde alla odierna Baijas, nome derivato dall'antico Paneas, a sua volta derivato dal dio agreste Pan, che era venerato in una grotta della suddetta sorgente del Giordano.

"Gesù domandò ai suoi discepoli: La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo? Risposero: Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti".

Gli ebrei ritenevano che uno dei grandi Profeti antichi sarebbe tornato ad annunziare il Messia.

Dovendo riferire le opinioni degli altri in contrapposizione alla propria, è psicologicamente spiegabile che gli apostoli enuncino quelle più comuni tra le folle meno riflessive; anche se qualcuno, forse, già aveva riconosciuto Gesù come Messia.

"E, secondo voi - disse Gesù - io chi sono?".

E Pietro, dal carattere impulsivo, ma spontaneo, disse in aramaico:
"Tu sei il Cristo, il Figlio del vivente".

E Gesù:
"Beato te Simone, figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te I' hanno rivelato, ma il Padre mio che stà nei cieli. Ed io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa...".

II Cristo sa che Pietro avrà le sue debolezze, lo rinnegherà tre volte... (dirà Matteo "... Allora Pietro cominciò a imprecare e a spergiurare... Io non conosco quell' uomo), eppure Gesù mantiene le sue promesse e lo fa capo della Chiesa, il primo Papa.

Perché noi dovremmo avere dubbi e sfiducia?

Anche con ciascuno di noi il Cristo usa la stessa bontà e misericordia infinita.

Don Lucio Luzzi
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

VIDEO CORRELATO

GESU'IL BUON PASTORE


Image

 

AS VIAS DO ESPIRITO

Imitação 1.11

Image

Imitação 1.11
 
Como devemos adquirir a paz
 desejar o progresso na virtude

 
Desfrutariamos de muita paz, se não nos ocupassemos de ações e palavras que não nos dizem respeito. Como pode, por muito tempo, viver em paz quem se entromete nos negocios alheios, quem anda em busca de relações exteriores e pouco ou raramente se recolhe em si mesmo ? Bem-aventurados os simples, porque gozarão de muita paz. Por que muitos santos foram tão perfeitos e contemplativos? É que eles procuraram mortificar-se inteiramente, em todos os desejos terrenos, obtendo, com isso, unir-se intimamente com Deus e  poder, livremente, atender a si mesmos. Nós, porém, demasiado nos deixamos dominar por nossas paixões e tornamo-nos inquietos por coisas transitorias.

THE WAYS OF THE SPIRIT

Festivity of All Saints

Image

Festivity of All Saints:
vision of Paradise


Our calendar reminds us every single day the name of one saint, which is equivalent to our name, "Feast Day". The Church gives very much importance to the feast of  All Saints that celebrates every year on the first day of November. This festivity reminds us the stupendous reality of the vision of paradise when the crowds of saints together with myriads of Angels live in the eternal vision the beatitude of God.
 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

MIÉRCOLES SANTO:

Image

MIÉRCOLES SANTO:  
  “El Maestro dice: Mi momento está cerca; deseo
                                              celebrar la Pascua en tu casa con mis discípulos.”

Nuestro deseo de celebrar la Pascua con Jesús es propiamente la respuesta a su deseo: “Voy a celebrar la Pascua en tu  casa con mis discípulos”. “Pascua” equivale a “pasar” con él y en comunión con los hermanos, por la cruz a la resurrección. A él le tuvieron por loco, endemoniado, pecador, beodo… No es fácil aceptar estos “honores”. Él los aceptó por nuestro amor, por el amor a cada uno de modo irrepetible. Sólo cuando uno se sabe amado por Jesús, la cruz aparece como un regalo. Pero eso es un milagro y un “regalo” de bodas que sólo lo puede hacer él.


WEGE DES GEISTES

I malati del Vangelo

Image

I malati del Vangelo

Gesù taumaturgo e amico dei malati che incontrò sul Suo cammino. Questi infelici abbondavano nei villaggi e nelle strade sulle quali transitò! Fra di essi, primeggiavano i lebbrosi, cioè i colpiti da un terribile mordo, di cui a noi moderni resta solo una debole eco, pur sapendo che in qualche parte del terzo mondo ancora imperversa (come sa benissimo il noto "Padre Lardo"). Dunque, sotto il nome di lebbra va detto che venivano indicate molte altre malattie che non avevano nulla a che fare con la lebbra ma che conosciamo noi: ad es. la tubercolosi ossea, l’elefantiasi e altre gravi affezioni della pelle che rendevano la persona particolarmente ripugnante.