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"Tu sei il Cristo,
il Figlio del Dio vivente..."

PENSIERO DELLA DOMENICA
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"TU ES PETRUS"

Le giornate del  Messia  sono intensissime.


Continue sono le esigenze della folla che lo segue.

 


Ma Lui non si limita ad  accontentarli ed in ogni occasione indica la via della salvezza e, senza mezzi termini, invita ognuno a portare la propria croce.
E’ dopo la sofferenza che arriverà la gioia, la felicità.

L’operato di  Gesù è variamente interpretato dalla gente.
Il  Messia risale con gli Apostoli lungo il Giordano, per una quarantina di chilometri, verso nord, fino ai pressi di Cesarea di Filippo, situata alle falde meridionali dell’Hermon, dove sgorgava la sorgente orientale del fiume.

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Una vetrata raffigurante
San Pietro a colloquio con Gesù

Tale città fu ricostruita dal figlio di Erode  il Grande, Filippo, Tetrarca dell’Iturea e della Traconitide, che la chiamò Cesarea in onore di  Cesare Augusto e di Filippo in proprio onore e per distinguerla dalla omonima città marittima mediterranea.
Corrisponde alla odierna Baijas, nome derivato dall’antico Paneas, a sua volta derivato dal dio agreste Pan, che era venerato in una grotta della suddetta sorgente del Giordano.

Gesù domandò ai suoi discepoli: "La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?”. Risposero: “Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti”.

Gli ebrei ritenevano che uno dei grandi Profeti antichi sarebbe tornato ad annunziare il Messia.
Dovendo riferire le opinioni degli altri in contrapposizione alla propria, è psicologicamente spiegabile che gli apostoli enuncino quelle più comuni tra le folle meno riflessive; anche se qualcuno, forse, già aveva riconosciuto  Gesù come Messia.

“E, secondo voi, io chi sono?” disse Gesù.
E Pietro, dal carattere impulsivo, ma spontaneo, disse in aramaico: “Tu sei il Cristo il Figlio del Dio vivente”.
E Gesù:
”Beato te Simone, figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’ hanno rivelato, ma il Padre mio che stà nei cieli. Ed io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa..”.

Il Cristo sa che Pietro avrà le sue debolezze, lo rinnegherà tre volte... (dirà Matteo “... Allora Pietro cominciò a imprecare e a spergiurare “Io non conosco quell’ uomo”), eppure mantiene  Gesù le sue promesse e lo fa capo della Chiesa, il primo Papa.

Perché noi dovremmo avere dubbi e sfiducia?
Anche con ciascuno di noi il Cristo usa
la stessa bontà e misericordia infinita.

VIDEO CORRELATO

TU ES PETRUS

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Don Lucio Luzzi
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AS VIAS DO ESPIRITO

QUARTO DOMINGO DE PASCOA

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QUARTO DOMINGO DE PASCOA
26 ABRIL 2015
UMA REFLEXÃO


O  Quarto Domingo de Pascoa é considerado o " Domingo do Bom Pastor "pois todos os anos a liturgia propõe,  nesta data,  um trecho do capítulo 10 do Evangelho segundo João no qual Jesus é apresentado como o Bom  Pastor. É portanto esse o tema central que a Palavra de Deus põe hoje à nossa reflexãoi .
O Evangelho apresenta Jesus como o " pastor modelo" que ama de forma gratuida e disenteressada as suas ovelhas até ser capaz de dar a vida por elas. As ovelhas sabem que podem confiar Nele de forma incondicional, pois Ele não busca o seu próprio bem mas o bem de seu rebanho. O que é decisivo para pertencer ao rebanho de Jesus é a disponibilidade para escutar as propostas que Ele faz e segui-Lo no caminho do amor e da entrega.
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THE WAYS OF THE SPIRIT

Hebrew and Christian Easter

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Hebrew and Christian Easter
Exploration of the Hebrew origins


The Hebrew Easter. The meaning of the ward "Easter" comes from the Hebrew "Paseh" meaning "Passover" it was the annual Feast that the Hebrews remembered the prodigious Passover of the Red Sea, after 530 years of slavery in the land of Egipt freed by Moses. Moses lead the people through the desert towards the land of Palestine, the promised  land with a journey that lasted 40 years with many difficulties.

 

DECIMA PRIMA DOMENICA

DEL TEMPO ORDINARIO

 

14 MAGGIO 2015

 

UNA RIFLESSIONE

 

La liturgia di questa Decima Prima Domenica del Tempo Ordinario ci invita a guardare alla vita in un mondo di fiducia e speranza. Dio, fedele al suo piano di salvezza, continua oggi e sempre a condurre la storia umana verso un cammino di vita piena e felicità senza limiti.


Preghiere

Preghiera delle Suore Missionarie della Carità

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Al fianco di Madre Teresa

O DIO, NOI CREDIAMO CHE TU SEI QUI.
NOI TI ADORIAMO E TI AMIAMO
CON TUTTO IL CUORE E CON TUTTA L’ANIMA,
PERCHE’ SEI PIU’ CHE DEGNO DEL NOSTRO AMORE.
NOI DESIDERIAMO AMARTI COME I BEATI FANNO IN CIELO,
NOI ADORIAMO TUTTI I DISEGNI DELLA TUA DIVINA PROVVIDENZA,
RASSEGNANDOCI INTERAMENTE ALLA TUA VOLONTA’.