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XV domenica del
Tempo Ordinario


Anno B

Chiamati e mandati
per annunciare il Vangelo


PENSIERO DELLA DOMENICA
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Anche nella Liturgia di questa XV domenica ordinaria, appare evidente come i disegni di Dio non sono mai sinonimo di sillogismo o raziocinio umano, ma rimangono sempre misteriosi per noi. Settecentottanta anni a.c. a Tecoa, piccolo villeggio a 8 km a sud di Bethelem, Amos, un mandriano che praticava innesti e coltivava sicomori...”Il Signore mi prese di dietro il bestiame e mi disse: Va, profetizza al mio popolo, Israele...” (Amos 7,15). Quando Dio si fa uomo e viene sulla terra per restaurare il suo regno e fondare la Chiesa, si servirà di pescatori, gente di mare, anche rozza, e certamente priva di cultura. A noi questo metodo sembra una pazzia, una presunzione e il preambolo per un sicuro fallimento! Lo vedi quanto sono diversi i disegni di Dio?

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Una raffigurazione
del Profeta Amos


Non fare interrogativi, non chiedere spiegazioni logiche; guarda soltanto i risultati straordinari del Suo operare.

Senti come è perentorio il Cristo che non tenta un esperimento a caso, ma fonda sui suoi dodici amici l’evangelizzazione per tutto il mondo: “...Gesù chiamò i dodici…” (Marco 6,7 - 13).

Se questo è il metodo usato dal Messia, ognuno di noi, nella nostra missione di cristiani, possiamo e dobbiamo dare la nostra testimonianza.

Non ci è permesso fare l’elenco delle nostra scusanti... Ma io non sono capace… Non ho tempo… Non me la sento… Mi imbarazzo… Mi agito... Ho un carattere pessimo...

Ricordati che Cristo non ti chiederà mai il tuo curriculum, i tuoi gradi di istruzione, i tuoi titoli, il tuo punteggio, le tue riconosciute capacità… ma chiede a me e a te una continua testimonianza di vita, come portatori di amore - fratellanza - carità; con il coraggio giornaliero di saper perdonare ad una osservazione negativa, con un sorriso di bontà da far trasparire tramite il nostro volto, che nel nostro animo non c’è rancore, risentimento…

Quando Gesù disse ai suoi:
“Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi a testimonianza per loro…".

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Nel linguaggio nostro moderno avrebbe detto: Se riveli un torto rispondi con amore, se ti offendono rispondi con amore, se ti calunniano togli subito dai piedi la polvere del risentimento...


Questa è e deve essere la tua testimonianza di vero
seguace di Cristo nostro Signore


Ti sei accorto che Gesù non ha mai detto… la tua testimonianza sia almeno ad andare la domenica alla Messa...”.
 
No, non è possibile testimoniare soltanto per mezz’ora. Ce lo ordina sempre, in ogni momento.

Signore mio ancora una volta ti vedo
e ti sento così perentorio!

Perché?

“Perché ti voglio bene e voglio la tua vera felicità
di mio seguace in ogni circostanza e in ogni momento…”


Questo periodo festivo e di ferie, sarà per noi di grande opportunità: se vai al mare, in quelle ore sotto l’ombrellone si passa il tempo o leggendo o parlando di qualsiasi argomento di attualità; e possiamo condire la nostra conversazione con giudizi, sospetti, critiche, rabbia, malevolenza… il tutto, diciamo noi, non per cattiveria ma per passare il tempo!

Impegnati anche in questo contesto
di relax a dare la tua testimonianza cristiana

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Ci pensi? Guadagnati dei meriti dinanzi a Dio, anche in questo periodo estivo e di rilassamento.


Don Lucio Luzzi
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AS VIAS DO ESPIRITO

28° Domingo do Tempo Comum

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28° Domingo do Tempo Comum
12 Outubro 2014
Uma reflexão

A liturgia desse domingo do Tempo Comum utiliza a imagem de um banquete para descrever esse mundo de felicidade,de amor e alegria sem fim que Deus quer oferecer a todos os seus filhos amados.





CODICE NUOVO VIDEO PER PAGINA

THE WAYS OF THE SPIRIT

THE FEAST OF THE DIVINE MERCY

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in inglese
THE  FEAST OF THE DIVINE MERCY
                                                                                            
 During the course of Jesus' revelations to  Saint Faustina on the Divine Mercy He asked on numerous occasions that a feast day be dedicated to the Divine Mercy and that this feast be celebrated on the Sunday after Easter. The liturgical texts of that day, the 2nd Sunday of Easter, concern the institution of the Sacrament of Penance, the Tribunal of the Divine Mercy, and are thus already suited to the request of Our Lord. This Feast, which had already been granted to the nation of Poland and been celebrated within Vatican City, was granted to the Universal Church by Pope John Paul II on the occasion of the canonization of Sr. Faustina on 30 April 2000.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

MARIA MADRE DE DIOS

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MARIA MADRE DE DIOS

“Y María conservaba todas estas cosas, meditándolas en su corazón. Los pastores se volvieron dando gloria y alabanza a Dios por lo que habían visto y oído” (Lc 2, 19-20). 

Un icono bellísimo ante nosotros:
Jesús en los brazos de María,
la Madre con su Hijo.


WEGE DES GEISTES

Santissima Trindade ( 26 Maio ) Um pensamento

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Santissima Trindade (  26 Maio )
 Um pensamento

 
Deus, como também nós como pessoas, se revela aos poucos, em todas as culturas e religiões e se faz conhecer. Na plenitude dos tempos, em Jesus, Ele abriu seu coração como nunca havia feito antes e como nunca faria depois. Jesus dá-se a conhecer como Filho do Pai que  O ama e ao qual Ele deu um amor que os une num ùnico Ser e, ao mesmo tempo, os distingue como uma pessoa se distingue de uma outra.
Codice shinistaT

Preghiere

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !