Image

 

Una luce si è levata
nella Galilea delle genti


PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

Anche questa domenica è chiamata del tempo ordinario. Siamo in attesa  del 9 Marzo, quando, con le ceneri, inizierà il tempo di Quaresima (preparazione alla Pasqua). Quanto è diverso lo stile di Dio da quello umano! Se una persona aspira ad ottenere un posto, una promozione, si comincia dalla presentazione di un curriculum con elenco dei vari titoli ed esami, poi da un colloquio preventivo, un periodo di prova, una assunzione a tempo determinato e forse ci si ferma lì. Determinanti poi, il più delle volte, le raccomandazioni. Tutte all’opposto le chiamate di Dio.

 
Image
Una raffigurazione
del Profeta Isaia


Isaia, nato nel 768 a.c, vive a Gerusalemme, appartiene a famiglia agiata, è molto colto, sposato con almeno due figli; Dio lo chiama: “Va, profetizza!”.

Non c’è un contratto, né una garanzia scritta da parte di Dio.

Isaia non chiede spiegazioni, chiarimenti, assicurazioni. Compie la sua missione, e finirà ucciso, segato nel mezzo con una sega di legno.

Arriva Cristo e lo stesso metodo; era sulle rive del lago di Gennezareth perché a causa della gran folla la sinagoga non era più capiente.

Ci sono dei pescatori che hanno altri problemi, avendo pescato inutilmente tutta la notte e Gesù chiede il favore di salire sulla barca, scostarsi un pò e di parlare alla folla.

I due pescatori, Simone e Andrea, pensavano al fallimento di una intera notte di lavoro e Gesù diventa anche provocatorio quando dice a Simone: “Prendi il largo e calate le reti per la pesca!”.

Image
Gesù invita Simone a riprendere il largo

La risposta di Simone è molto logica: “Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla… ma sulla tua parola…". E presero una quantità enorme di grossi pesci...

Image
Gesù insieme agli apostoli
al termine della pesca miracolosa


Gesù disse a Simone: ”Non temere, d’ora in poi tu sarai pescatore di uomini”.

Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

Se vogliamo ottenere dei risultati nella nostra vita, dobbiamo accettare questo stile di Cristo.
Isaia non chiese spiegazioni e garanzie; Simone e Andrea fecero quello che  aveva detto Gesù, anche se era tutto illogico.

Quanto diverso il nostro atteggiamento verso la Parola di Dio. Per noi è sempre determinante il nostro ragionamento, le nostre motivazioni e soprattutto nei rapporti con Dio, siamo noi che poniamo delle condizioni e addirittura proponiamo a Lui quello che deve fare per il nostro bene (che è quasi sempre di carattere materiale).

Dio, invece, chiama ciascuno di noi a compiere la nostra missione, in famiglia, nel lavoro e nella società in cui viviamo.

Non riusciremo mai a capire il silenzio di Dio!

Ma ricordati che se hai il coraggio di seguire ciecamente il Suo volere, non ti troverai mai abbandonato e deluso. Fidati ciecamente di Lui.

C’è una espressione che Gesù disse a Simone e ripete continuamente a ciascuno di noi:

“NON TEMERE”

Sta tutto qui il segreto della vera fiducia in Dio creatore che ci guida e ci governa.

Don Lucio Luzzi
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Video correlato
"Il Signore è il mio pastore"


Image

Vie dello Spirito
Portale Cattolico Italiano


Image

Tutti i diritti riservati - All rights reserved

Image
 

THE WAYS OF THE SPIRIT

THE BEST GIFT

Image

THE BEST GIFT
For you, elderly man/woman, ill man, at the sunset of your life.
I would like to be Santa Claus for you and be close to you, as we were friends forever.
If you think about your childhood, special memory will arouse to your mind!
You hoped with all your heart that Santa Claus would bring a gift to you as you could forget for a while the harsh days of your life, that you leaved with dignity.
May be today you are receiving cakes and gifts from humanitarian organisations and relatives; all things you are deprived of for your poor health conditions.





 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

HOY ME PREPARO PARA LA VENIDA DEL REY



HOY ME PREPARO
 PARA LA VENIDA DEL REY

Qué soy yo y qué ere Tú, Señor, Rey de la gloria, gloria inmortal. Oh corazón mío, ¿te das cuenta de quién viene a visitarte hoy? Sí, lo sé, pero es curioso que no puedo comprenderlo. Oh, si fuera solamente  un rey, pero éste es el Rey de reyes, Señor de los señores. Ante él tiembla todo poder y autoridad.
Hoy Él viene a mi corazón. Lo oigo acercarse, salgo a su encuentro y lo invito. Cuando entró en la morada de mi corazón, mi alma se llenó de un respeto tan grande que se desmayó atemorizada, cayendo a sus pies.


WEGE DES GEISTES

5º Domingo de Cuaresma.

Image

5º Domingo de Cuaresma.
 Evangelio: Juan 12,20-33

“Si el grano de trigo no cae en tierra y muere, queda infecundo; pero si muere, da mucho fruto… Cuando yo sea elevado sobre la tierra, atraeré a todos hacia mí”.
El Evangelio de hoy nos acerca al momento crucial en el que Jesús subió al patíbulo de la Cruz para vencer con su vida a la muerte, para vivificar muriendo a los que estábamos muertos para Dios.
El grano de trigo es, ante todo, Jesús mismo. Como un grano de trigo, Él cayó en tierra en su pasión y muerte, ha reaparecido y ha dado fruto con su resurrección. El “mucho fruto” que Él ha dado es la Iglesia que ha nacido de su muerte, su cuerpo místico.

Preghiere

Taccuino riservato

Image

Taccuino riservato
NOTES 2

Stiamo diventando una generazione di televisivo dipendenti: i piccoli con i cartoni animati, i giovani con le interminabili coppe e tornei di ritorno, noi grandi con i fatti e misfatti della politica e della cronaca nera.
I signori della televisione ci stanno manipolando idee, impressioni, perfino scelte di cravatte e di piatti...