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ALLA RICERCA DI DIO

Alexis Carrel, chirurgo e fisiologo francese, sebbene ancora non credente in Dio. scriveva: “Ti ringrazio, Signore, di avermi conservato la vita più a lungo che a tanti miei compagni di un tempo, Concedimi, prima di chiudere il libro, ch'io vi legga quello che ancora non so. E' stato un deserto la mia vita, perchè non ti ho conosciuto. Fa che il deserto fiorisca, anche se è autunno. Nell'oscurità in cui vado brancolando io ti cerchi senza posa. Sebbene cieco, mi sforzo di seguirti: Signore. indicami la strada”,



A chi lo cerca con sincerità Dio va sempre incontro, e il Carrel s'incontrò difatti con Dio. Il deserto della sua vita fiori presto nella primavera delle gioie cristiane. E tu che leggi, a che punto sei nei tuoi rapporti con Lui? Conservi ancora la fede in cui forse sei stato educato? E se l`hai lasciata affievolire o perdere, ne sei davvero contento?
Non lo credo. In te rimane sempre una sete irresistibile di felicità, che s”identifica con un`attrazione forse inconsapevole verso Dio. E se non è Lui il tuo centro di gravità, tu brancoli nei buio. La felicità che cerchi fuori di Lui presto o tardi si rivela un pessimo surrogato.

Avrai sentito dire e ripetere che “Dio è morto". Ma chi lo grida a voce più alta non fa che esprimere la collera di colui che non riesce a disfarsi del tutto del pensiero di Dio che, abbandonato, non abbandona chi lo rinnega. Disfarsi di Dio non è come si vuol far credere una liberazione, ma una disgrazia.
Pensa alla felicità di tutti quelli che approdano a Lui, dopo averne sperimentato la lontananza.



AS VIAS DO ESPIRITO

Imitação .... 3.44 COMO NÃO DEVEMOS PROCURAR AS COISAS EXTERIORES

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Imitação .... 3.44
 
COMO NÃO DEVEMOS PROCURAR AS COISAS EXTERIORES
 

 
Filho, convém que ignores muitas coisas e que te consideres como morto sobre a terra, e para quem todo o mundo está crucificado.
Importa, igualmente, que feches os ouvidos a muitas coisas e cuides antes o que diz respeito à tua paz.
Mai útil é desviar a vista das coisas que não te agradam e deixar a cada um seu próprio parecer, que alimentar discussões.


 

THE WAYS OF THE SPIRIT

EASTER - ITS JEWISH AND CHRISTIAN ORIGINS

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EASTER - ITS JEWISH AND
 CHRISTIAN ORIGINS


JEWISH EASTER

The word “Easter” is derived from the  Jewish term  “Pesach” which means “Passover”.
It was the yearly festival commemorating the miraculous Red Sea crossing
when Moses set free the Jews from Egyptian slavery lasted 430 years.
Today Jews still celebrate this festival.



LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

LA TRANSFIGURACIÓN DEL SEÑOR

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LA TRANSFIGURACIÓN DEL SEÑOR
“Se transfiguró delante de ellos” (Mt 17,2)
Jesús muestra en el monte a sus discípulos el destino de los hijos de Dios. La última palabra la tiene la luz; ante ella, la oscuridad retrocede avergonzada. Contempla un icono. Mira el rostro de Jesús iluminado. Dedica unos momentos a contemplar la luz en las personas que te rodean.
Pon tu luz en mis ojos, Señor, que no sé andar por los caminos, si Tú no estás conmigo y me guías. ¡Gracias por tu luz, Jesús! ¡Gracias por todos los que brillan como Tú!
--Tabor son aquellas situaciones que Dios nos regala y donde, de una forma sorprendente, comprobamos que El camina junto a nosotros.

WEGE DES GEISTES

XXXIII DOMENICA T.O./C 13 Novembre 2016-

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XXXIII DOMENICA T.O./C

13 Novembre 2016-


Viviamo il presente nel timore del Signore

La Liturgia di questa domenica ci parla della fine del mondo, ma non di dà delle indicazioni temporali. Vuole istillare in tutti speranza e fiducia.
La paura e la timidezza sono estranee allo spirito cristiano, che quando è autentico è al riparo da ogni ingiustizia.
Nella prima lettura il profeta Malachia dice che “ il giorno del Signore” è quello del suo ritorno; giorno rovente per i malvagi, ma pieno di sole radioso per i giusti.
Nel passo del Vangelo di Luca (21,5-19)  viene presentata la fine di Gerusalemme, sarà allora la fine di un mondo, ma ancora non sarà la fine.
Nel tramonto del mondo e della storia, quel che conta è la persevernza nella fede.



Preghiere

Fa che io ami grazie alla Presenza

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Fa che io ami
grazie alla Presenza


Mio Dio, donami il continuo
sentore della tua presenza,
della tua presenza
in me e attorno a me...


E, al tempo stesso,
quell'amore carico di timore
che si prova in presenza di tutto ciò
che si ama appassionatamente,
e che fa si che si rimanga
davanti alla persona amata,
senza poter staccar gli occhi da lei,
con il desiderio grande