Lucia visse con lo sguardo e il cuore incessantemente rivolti allo sposo Crocifisso. Stupenda e fraterna la sua relazione con i Passionisti del ritiro del Cerro nel comune di Tuscania.
Quando essi vi giunsero, non trovarono nulla in casa.
A San Paolo della Croce, che, dopo aver condotto il gruppetto di Religiosi si accingeva a ripartire per prepararsi alla imminente Missione di Viterbo, il superiore rivolse il lamento che li lasciava soli, in tanto disagio.
Sulla mia salute e quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subito il primo intervento per un cistoma ovario, e tutto si è rimesso a posto.
Quante volte abbiamo bisogno di una parola di incoraggiamento e di consolazione, quando sembra che tutto vada storto. Benedetta insegna ad amare il Signore ed il prossimo, anche nelle condizioni più estreme.
Una lettera inviata ad una sua ex insegnante, ormai paralizzata, ci mostra una gioia profonda che, lei gravemente ammalata, cerca di trasmettere ad una compagna di sventura:
Io sono serena lo stesso, perché è Dio che mi ha voluto così che ci ha voluto così. Non temiamo, Signorina. Siamo cadute nelle Sue mani...
La festa del Corpus Domini ha le sue origini dal miracolo di Bolsena. Un sacerdote boemo, di passaggio, nel 1263, andò a celebrare la Messa nella chiesa di Santa Cristina, tormentato, come sempre, dai dubbi intorno alla reale presenza del Corpo del Signore, nell'ostia consacrata. Al momento della frazione dell'ostia, sotto il suo sguardo esterrefatto, caddero dal calice gocce di sangue sul corporale e sul pavimento. Fu subito informato il Papa, Urbano IV, che risiedeva ad Orvieto, il quale fece esaminare il prodigio da illustri teologi, quali Tommaso d'Aquino e Bonaventura da Bagnoregio.
Lucia visse con lo sguardo e il cuore incessantemente rivolti allo sposo Crocifisso. Stupenda e fraterna la sua relazione con i Passionisti del ritiro del Cerro nel comune di Tuscania.
Quando essi vi giunsero, non trovarono nulla in casa.
A San Paolo della Croce, che, dopo aver condotto il gruppetto di Religiosi si accingeva a ripartire per prepararsi alla imminente Missione di Viterbo, il superiore rivolse il lamento che li lasciava soli, in tanto disagio.
Mi sono lasciato prendere totalmente dalle persone, dai fatti e dai movimenti e stavo per tralasciare di comunicare con voi lontani, ma sempre vicini.E cose ed eventi da scrivere ne ho una montagna!
Oltre le novità nel Centro Giovanile ne ho anche trovate rilevanti nel bairo (quartiere) Vila Piloto. I problemi, la miseria, le malattie sono sempre tantissimi, ma trovo qualche abitazione piú decente, un pó di ordine in piú e una certa vita di quartiere. La presenza del Centro e della Scuola hanno contribuito moltissimo ai cambiamenti.
La prima volta ti marchia in fondo all'anima: vomiti, ti accartocci, ti si spacca il petto eppure, in quello stesso istante, ti sembra di stare in paradiso.
La droga uccide le emozioni, cancella l'ansia, gli affanni, il dolore. Non senti fame, freddo, solitudine. Poi l'effetto svanisce e ti resta questa cosa nella testa, questo posto dove vuoi tornare.
Ci pensi e ci ripensi e se la cerchi ancora sei spacciato. Ti rifai e sei di nuovo in mezzo agli angeli.
Ma dura meno.
Dura troppo poco e ti ritrovi d'un botto sulla terra, con tutti i tuoi problemi che ti aspettano e questo chiodo già fisso nella testa. La cerchi ancora... ancora... ancora.
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Una canzone d'amore (La notte e il silenzio di Dio)
"Ti ho chiamato per nome;
hai trovato grazia ai miei occhi;
parlo con te come un amico all'amico".
Così gli aveva detto il Signore.
E Mosè con il bisogno della comunione
nel cuore, aveva esclamato:
"Fammi vedere la tua Gloria".
Dio, allora, lo condusse in alto sopra la rupe:
"Ti porrò nella cavità della roccia
e ti coprirò con la mano finché sarò passato:
il mio volto, però, non lo si può vedere".
E stato e sarà sempre così.
La mano di Dio è su colui che lo ama:
lo custodisce, lo riscalda, lo copre.
Ma nella cavità della roccia
tutto è solitudine, oscurità, silenzio.
Egli è vicino e lontano; è presente e assente.
Ti sommerge di grazia e tu bruci nell'aridità.
È dentro di te, ma ti svuota.
Anche il Figlio, quando si fece buio
sul colle, gridò:
"Dio mio, perché mi hai abbandonato?"
Chi è, dunque, questo Dio?
"Dio è tenebra luminosissima
nel silenzio che arcanamente parla",
ha scritto il mistico Dionigi.
La sua luce è notte.
Il suo silenzio è parola per te.
Attendi. Resisti. Prega.
"Dammi occhi per vederti nel buio,
dammi orecchi per ascoltare il silenzio.
Padre, sono sempre nella tua mano.
E questo mi basta".
Non possiamo essere "cristiani credibili" se non siamo uniti
E facile predicare la comunione, ma è quasi impossibile vivere la comunione. La comunità è ancora identificata con la propria parrocchia; da qui la faziosità, il settarismo, o giudizi spesso impietosi che i sedicenti cristiani praticanti esprimiamo gli uni contro gli altri, i personalismi e i protagonismi.
Buon Natale 2012 Riflessioni di Padre Vincenzo Bordo dalla Corea
Lunghia dellalluce destro mi si e INCARNITA e da alcune settimane mi provoca un forte dolore a tutta la gamba. Penetrando nella cute, lha lacerata e fatta sanguinare
copiosamente. Se una piccola insignificante unghia, incarnendosi,
provoca una cosi grande sofferenza cosa avra significato per Gesu, a
Natale, INCARNARSI nella nostra umanità? Quale
atroce ed incredibile tormento deve aver provocato in Lui questo grande e
misterioso processo di unione con il nostro essere: mettere da parte la
Sua sublime divinita. Entrare nella nostra fragile vita. Farsi
avvolgere da essa. Lasciarsi squarciare e sanguinare per amore. E questo
solo perche
dallalto del suo beatifico trono ha VISTO e ASCOLTATO il grido della
nostra sofferenza. Quel nostro straziante urlo non lha lasciato
indifferente, lo haspinto
ad abbandonare il suo felice e radioso paradiso ed entrare nella nostra
carne per dare un senso, una risposta, un aiuto, la salvezza totale e
integrale alla nostra povera e malconcia societa.
Non permettere che il lamento
prevalga sullo stupore!
Santa Maria, Vergine del Mattino, donaci la gioia di intuire, pur tra le tante foschie dell'aurora, le speranze del giorno nuovo. Ispiraci parole di coraggio. Non farci tremare la voce quando, a dispetto di tante cattiverie e di tanti peccati che invechciano il mondo, osiamo annunciare che verranno tempi migliori.
Facci capire che la festa È L ultima vocazione dell'uomo
Santa Maria donna che ben conosci la danza, ma anche conosci il patire, intenta, già sotto la croce, a come trasporre nei ritmi della festa i rantoli di tuo figlio, aiutaci a comprendere che il dolore non è l'ultima spiaggia delluomo. É solo il vestibolo obbligato da cui si passa per deporre i bagagli: non si danza col guardaroba in mano! Noi non osiamo chiederti né il dono dell'anestesia, né lesenzione dalle tasse dell'amarezza.
Maria, per le felici ripercussioni dellimmacolato concepimento, che vita emotiva ebbe? Certamente intese tutto il suo mondo interiore far perno costante su colui che la mente illuminata da raggio superno le faceva vedere come il bene, lamore per essenza.
Se, ora, volessimo scoprire di quali armonie riservate potè usufruire il suo cuore di donna, dovremmo cominciare col prendere nota del fatto che amò come ogni altra madre il suo figlio, come ogni altra sposa lo sposo; amò parenti, amici, conoscenti, tutti; amò il creato nelle sue varie manifestazioni di grandezza e semplicità, ancora così lontane dal degrado ecologico moderno.
Vorremmo poter dire che la Madonna è nata in quel dato giorno, in quellora precisa, in quel luogo della Palestina, magari dove la troviamo al momento dellannunzio angelico, per dare contorni seriamente riscontrabili alla sua esistenza storica. Invece dobbiamo accontentarci di congetture. Del resto, con il Suo Figlio Gesù non siamo in condizioni analoghe?
Filho, convém que ignores muitas coisas e que te consideres como morto sobre a terra, e para quem todo o mundo está crucificado. Importa, igualmente, que feches os ouvidos a muitas coisas e cuides antes o que diz respeito à tua paz. Mai útil é desviar a vista das coisas que não te agradam e deixar a cada um seu próprio parecer, que alimentar discussões.
Shocked by an unjust sentence extorted to him; Shaken by a death he esteemed too sudden, Bothered by Josephs of Arimathea request for the body, Troubled by the Sanhedrims request to remove quickly the bodies from the crosses, Pilate asked himself what else now?
La Leyenda de la Verdadera Cruz tiene su origen en Adán. Se dice que Adán cuando ya era viejo y se acercaba ya la hora de su muerte, le pidió a su hijo Set que le llevase al Paraiso porque había llegado al final de su vida mortal. El hijo de Adán conseguió del Arcángel San Miguel el aceite de la misericordia como viático para una muerte más serena. En realidad, el Arcángel entrega una rama del árbol de la vida y le invita a colocarlo en la boca de Adán en el momento de darle sepultura.
«Se uno non odia il padre e la madre, non può essere mio discepolo». (Lc 14, 26)
Ecco un altro detto evangelico in grado di turbare chiunque lo legga a prescindere dal contesti dove è inserito.Anzitutto il solo fatto che ce lo ha conservato Luca, "lo scriba della mansuetudine di Cristo", come lo definisce Dante, dovrebbe avvertirci di non prenderlo come suona. Gesù, quando ha davanti un pubblico abituato ad espressioni da paradosso orientale, ne fa uso volentieri, per raggiungere il suo scopo (che resta sempre quello di un lieto annuncio: euanghèlion)e non di una esagerazione carica di tensioni... Egli evidentemente stava delineando la figura di chiunque fosse stato tanto generoso e intelligente, da mettersi sulle sue orme.
I giovani sono gabbiani, il loro volo ci affascina. Sono acqua pulita e nuova, rugiada fresca e vita sui nostri volti e sul cuore. Sono arcobaleni colorati: danno senso alla nostra vita stanca e grigia. l giovani sono il sole: quando li guardiamo e li ascoltiamo ci regalano luce e calore.