Image

D. Ho preso parte ad una conversazione organizzata per riscoprire il valore dell'obbedienza . C'era chi lo affermava e chi lo negava. Che pensare, secondo l'insegnamento della Chiesa?

R. I documenti della Chiesa non hanno mai avuto dubbi sul valore morale e formativo di questa virtù. Cristo” fu obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Molte riserve, sono sorte davanti alla prassi concreta, particolarmente nello stato religioso. Ci si era orientati più sulla obbedienza dei legionari romani, che su quella di Cristo.. Come per i legionari, vigeva il noto <dictu obsequi> "eseguire gli ordini". Per amor del cielo non veniva spinto fino ad esigere che si obbedisse in cose disdicevoli! Tuttavia si parlava di "obbedienza cieca", anche se si precisava che l'espressione non andava presa alla lettera. Tutto considerato, sarebbe stato meglio non usarla. - Ecco le conseguenze. Ma l'obbedienza è virtù evangelica, degna di ogni considerazione. 

D.  C'è una mia collega d'ufficio, che mi sembra più apprezzata di me e ci soffro. E invidia ? gelosia ?

R. La differenza fra invidia e gelosia, potrebbe cogliersi in questo: che la prima produce dispiacere, del bene o del successo altrui. La seconda s'interessa prevalentemente dell'amore, delle amicizie. Il caso che segnala lei può senz' altro ritenersi effetto d'invidia. Attenta, però: quello che sente non è colpevole, se lo rintuzza, insomma se non lo fa suo, lasciandosi trascinare adire, o fare cose che ledono la carità cristiana. Ricordi il detto antico: Non è peccato sentire, ma acconsentire. 

D.  Dò ancora importanza ad un po' di trucco. Può tollerarsi in una donna che vuole vivere un po' di spiritualità?

R. Dalla morale che non voleva sentire tante storie, se ne sono ricavate altrettante storie un pò esagerate e dannose. - Tenga presente questo principio solido: Il decoro personale è una virtù, la vanità un difetto.

AS VIAS DO ESPIRITO

QUARTO DOMINGO DO TEMPO COMUM

Image

QUARTO DOMINGO DO TEMPO COMUM
02 FEVEREIRO 2014
 
UM PENSAMENTO

As leituras desse domingo nos propõem uma reflexão sobre o "Reino" e a sua lógica. Mostram que o projeto de Deus roda em sentido contrário à logica do mundo. Nos esquemas de Deus, ao contrario dos esquemas do mundo, são os pobres, os humildes, os que aceitaram despir-se do egoismo, do orgulho, dos próprios interesses que são verdadeiramente felizes. O Reino é para eles! 


THE WAYS OF THE SPIRIT

RINGRAZIARE DIO SEMPRE

Image

RINGRAZIARE DIO SEMPRE

Una riflessione

Dobbiamo ringraziare sempre Dio di ogni cosa che ci dona, San Paolo ce lo esorta sempre.  Tutto ci é stato donato e noi consideriamo poco il fatto che ogni cosa é un dono. Diamo troppo per scontata ogni cosa e purtroppo l'abitudine cancella in noi la tendenza a riconoscere e ringraziare Dio, l'artefice di tutto.  Questa tendenza al ringraziamento trasformerebbe i nostri cuori nella vera pace che solo il Signore ci puó dare. Avere un cuore pieno di riconoscenza per il Creatore Padre sarebbe un buon principio di conversione, ma difficilmente riusciamo a capirlo.

 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Diez inesperados gestos de un Papa sorprendente

Image

Diez inesperados gestos
 de un Papa sorprendente


1. “No vengan a verme a Roma. Den a los pobres el dinero que gastarían en el viaje”

En la noche en la que fue electo, el nuevo Papa pidió al Nuncio Apostólico en Buenos Aires que trasmitiese a los obispos, y después a los fieles argentinos, que no viajasen a Roma para la inauguración de su pontificado, el próximo día 19. Sugirió que el dinero de los viajes fuese canalizado hacia los pobres, en gestos de solidaridad y de caridad.
Quien conoce al Papa comenta que no es ésta una actitud extraordinaria en él, sino bastante natural en él, parte de su estilo. El Papa, obviamente, no impedirá a los argentinos que vayan a Roma, sino que prefiere aconsejarles que demuestren su cariño de una forma diferente.
Ya en febrero de 2001, cuando fue nombrado cardenal por Juan Pablo II, Jorge Mario Bergoglio les pidió exactamente lo mismo a los católicos que deseaban acompañarle. Resultado: el cardenal argentino tuvo entonces una de las delegaciones más pequeñas de aquel consistorio.


WEGE DES GEISTES

“Io sono la porta delle pecore” dice il Signore

Image


IV domenica di
Pasqua

Anno A


“Io sono la porta delle pecore”
dice il Signore

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


All’indomani della Pentecoste l’apostolo Pietro raduna già un numeroso gruppo di fedeli attorno ai discepoli... E’ la messe abbondante che germoglia dal sangue di Cristo e queste sono le pecore che riconoscono il loro pastore. Gesù nel suo insegnamento si è servito, per spiegare grandi ed eccelse verità, di esempi comprensibili a tutti, come le parabole, ed ha portato similitudini dove Lui si impersona in figure identificabili per gran parte della sua gente. La pastorizia era molto diffusa in Palestina. Vaste torme di pecore pascolavano sui dossi delle colline e durante la notte venivano rinchiuse in recinti circondati da un basso muricciolo di pietre a secco. Un guardiano solo custodiva molte greggi riunite insieme, fino a che, al mattino venivano i pastori e ciascuno chiamava la proprie pecore e le conduceva a pascolare con sé. Capitava in certe notti che il ladro desse la scalata al muretto di cinta; o anche che il lupo affamato balzasse nel chiuso a divorare qualche pecora. Allora il guardiano, se poteva, gridava e difendeva il gregge; ma se c’era da rischiare la propria pelle, fuggiva al sicuro. E le pecore? Peggio per loro e per il padrone!

Preghiere

TE DEUM

Image

TE DEUM

Eccoci, Signore, davanti a te.
Col fiato grosso, dopo aver tanto camminato.
Ma se ci sentiamo sfiniti,
non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto,
o abbiamo coperto chi sa quali interminabili rettilinei.
È perché, purtroppo, molti passi,
li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue:
seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera,
e non le indicazioni della tua Parola;
confidando sulla riuscita delle nostre estenuanti manovre,
e non sui moduli semplici dell'abbandono fiducioso in te.