Viaggio dello spirito
La vita è un viaggio
dello spirito attraverso
la materia
Inno al viaggio e inno alla vita: al divenire che ci spinge ogni giorno ad essere uguali e diversi da noi stessi e dagli altri. Nasce da un mio bisogno di trovarmi, di perdermi, di trovarmi ancora, di sentire che i miei personali percorsi sono appartenuti, appartengono e apparterranno ad altri viaggiatori. Nellunicità del vivere e dell interpretare la strada cè una forza comune che muove ogni uomo e ogni donna verso qualcosa di indefinito, di sperato, di desiderato, di ignoto, di misterioso. Questa forza non conosce epoche storiche, non è contenuta da confini geografici è tipica dellumanità tutta e nobilita chi fortemente la sente.
La prima volta ti marchia in fondo all'anima: vomiti, ti accartocci, ti si spacca il petto eppure, in quello stesso istante, ti sembra di stare in paradiso.
La droga uccide le emozioni, cancella l'ansia, gli affanni, il dolore. Non senti fame, freddo, solitudine. Poi l'effetto svanisce e ti resta questa cosa nella testa, questo posto dove vuoi tornare.
Ci pensi e ci ripensi e se la cerchi ancora sei spacciato. Ti rifai e sei di nuovo in mezzo agli angeli.
Ma dura meno.
Dura troppo poco e ti ritrovi d'un botto sulla terra, con tutti i tuoi problemi che ti aspettano e questo chiodo già fisso nella testa. La cerchi ancora... ancora... ancora.
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Vangelo di questa XXIX domenica del Tempo Ordinario ci viene raccontato dall'Evangelista Matteo. In quel tempo i Farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi... I farisei dunque mandarono da Lui una loro rappresentanza coassistiti da alcuni erodiani e gli posero questo quesito: "Maestro, sappiamo che sei veritiero ed insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perchè non guardi in faccia nessuno! Dunque dì a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?".
Maria Grazia si trova in un momento di crisi.
Nei giovani le difficoltà spesso si aggrovigliano. Un problema di carattere sentimentale si accompagna magari a problemi di orientamento per il futuro.
Se poi si devono affrontare delle delusioni, subite o date, il disorientamento è ancora più grande.
Si può vivere il buio anche nella luce della giovinezza.
Benedetta Bianchi Porro è unamica di Maria Grazia.
Anche se con poca età è stata strumento dello Spirito Santo profetizzando la vita e la libertà del suo popolo. La santità é una grazia che lo Spirito Santo vuole dare a tutti, frattanto é Lui che cammina nel tempo manifestando al mondo questo dono dato a chi lotta giorno per giorno. Santa Rosa di Viterbo ancora giovanissima di età cominciò a esternare attitudini carismatiche di straordinario coraggio e amore al Signore. Venne al mondo in Viterbo nell'anno 1233 da una povera e umile famiglia veramente cristiana : quando aveva appena tre anni di età la sua storia ci racconta che per la sua preghiera Gesú ebbe una "zia".
Secondo la Bibblia la potenza della preghiera é nel potere di Dio stesso che ascolta e risponde alla preghiera, secondo il suo volere. Il Signore Dio onnipotente puó fare tutte le cose, non é nulla di impossibile a Lui (Luca 1.37) Il Signore Dio Onnipotente invita a pregarlo e dobbiamo essere perseveranti, con ringraziamento, con fede nella volontá di Dio e per la sua gloria e deve uscire da un cuore puro e sincero. Il Signore ascolta le preghiere dei suoi figli e ci comanda di pregare e promette di ascoltarci quando lo facciamo.
Una opínione piuttosto diffusa é che la quantitá di
fede che abbiamo determina se Dio risponderá o meno alla nostra
preghiera. Tuttavia, a volte, il Signore risponde nonostante la nostra
mancanza di fede. La chiesa prega per la liberazione di Pietro dalla
prigione e Dio risponde alla preghiera:Pietro giunge alla porta del
luogo dove si stava svolgendo l'incontro di preghiera e bussa, ma
inizialmente coloro che stavano pregando rifiutarono di aprire perche
credevano che non fosse proprio Pietro: loro pregavano affinché
Pietro fosse liberato ma non aspettavano una risposta alla loro
preghiera.
La potenza della preghiera non finisce da noi e non riguarda
la parola speciale che possiamo dire o um modo particolare in cui
possiamo proferire. La potenza della preghiera non si basa neanche sulla
postura che assumiamo, essa non deriva neppure da oggetti come candele e
rosari che possiamo maneggiare mentre preghiamo. La potenza della
preghiera viene direttamente dal Dio Onnipotente che ascolta le nostre
preghiere e risponde: la preghiera ci mette in contatto con Dio e noi
dovremmo aspettarci risposte dall'alto, sia che Egli scelga di
concedere le nostre richieste che di rifiutarle.
Qualunque sia la
risposta alle nostre preghiere il Dio al quale preghiamo é la sorgente
della potenza della preghiera ed Eglui puó o potrá rispondere secondo la
sua perfetta volontá e nel tempo da Lui stabilito. Dobbiamo essere
perseveranti nella preghiera perché, a volte, Dio la esaudisce in una
forma che noi non possiamo comprendere, ma che sará sempre per il nostro
bene.........
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
La norma fondamentale di una buona educazione cristiana é la caritá, senza di essa una persona matura non si realizza affettivamente, poi rimane arida, bisognosa e inespressa. Essa deve ser innanzitutto un giudizio perfetto come insegna il cristianesimo da tenere presente come preocupazione iniziale in ogni gesto.É un giudizio sincero e vero e non un sentimento di generositá, poi la caritá é impossibile senza la fede, senza questo si riduce a una semplice generositá sociale, ma non dura, perché non basta all'uomo dare se non per una ragione, per donare agli altri bisogna avere un motivo che esca dal cuore.
Si parla tanto di discernimento, cioè di esame attento delle componenti di un evento, di una scelta, e poi si accettano informazioni, dati di fatto, giudizi su persone senza sottoporre queste offerte ad un attento vaglio personale. Si sa che la maggior parte delle informazioni provenienti dai mass media è finalizzato alle esigenze della globalizzazione e ad interessi politici; eppure si danno per scontate.
Il 17 gennaio i sagrati e le piazze di molte Chiese, dal sud al nord della penisola, brulicano di animali condotti dai loro proprietari per la benedizione di Sant' Antonio.E vissuto nel 250 a Coma (oggi Quemar) sulla costa occidentale del Nilo, nel medio Egitto. Morì all'età di 105 anni.
E' così consolante intuire che l'aspetto più intimo dell'assistenza materna di Maria in nostro favore passa esattamente attraverso queste stesse linee; fin dalle prime fasi del cammino verso Dio.
Tutti sanno che in esse anche una difficoltà di scarsa importanza potrebbe scoraggiarci, spingendoci al punto di partenza, rappresentato da quello che, sotto sfumature diverse, viene chiamato momento di conversione, o primo vero incontro con Cristo.
La Vergine accoglie il Messaggero celeste mentre è intanta a meditare le Sacre Scritture, raf?gurate solitamente da un libro che Maria tiene in mano, 0 in grembo, o sopra un leggìo. È questa anche l'immagine della Chiesa offerta dal Concilio stesso, nella Costituzione Dei Vørbum «In religioso ascolto della Parola di Dio... (n. 1). Preghiamo perché, come Maria, la Chiesa sia docile ancella della divina Parola e la proclami sempre con ferma fiducia. così che «« il mondo intero ascoltando creda, credendo speri, sperando ami (ibid.). Angelus, 6.11.05
32° Domingo do Tempo Comum 09 Novembro 2014 Festa da Dedicação da Basilica de Latrão Uma reflexào
A Basilica di São João de Latrão, cuja consagração aconteceu no no 320, é a Catedral do Papa, enquanto Bispo de Roma. Ela é a mãe de todas as Igrejas, o simbolo da Igrejas em todo o mundo, unida às volta do sucessor de Pedro. A festa da Dedicação da Basilica de Latrão nos convida a tomar consciencia de que a Igreja de Deus é, hoje, no meio do mundo a "morada de Deus", testemunho vivo da presença de Deus na caminhada historica da humanidade.
Oh Jesus, people usually think that the faith in You was born by miracles done in the roman Palestine. Those miracles caused only astonishment and they only made believable your message. It was the way in which you introduced yourself and explained your thinking that was unusual. It is easy to point out limits, defects and faults in Moses, David and in the Prophets. In You, Jesus, everything is majestic and brightly without any ostentation. In You everything is human an lovable.
La Semana Santa comienza con la entrada triunfal de Cristo en Jerusalén. Entra montado en un pollino y el pueblo llano le aclama como Mesías y alfombra el suelo con sus mantos y con ramas cortadas en el campo. La escena la conocemos bien los cristianos y seguramente muchos de nosotros hemos participado ya en muchas procesiones, este Domingo de Ramos, llevando nuestro ramo de olivo o de palmera en la mano. Es bueno que reflexiones ahora nosotros sobre la actitud del pueblo llano. ¿Qué veían en Jesús de Nazaret las personas que lo aclamaban? Seguramente, a un profeta que venía a liberarles. Liberarles, ¿de qué?
Famiglia: di fronte all'inedito, tornare alle radici
Non vorrei dare ricette prefabbricate. Soltanto tentare degli umili suggerimenti sulla vicenda famigliare che è di tutti noi. Innanzitutto credo che bisogna accettare questa sfida di costruire la famiglia oggi. C'è bisogno di giovani e giovani - adulti che si giocano la vita non su un problema, ma nell'avventura più alta e realizzante per l'uomo e la donna. Questa è l'epoca storica delle persone coraggiose che non vogliono fare notizia o spettacolo, ma che semplicemente e nascostamente credono nell'amore possibile di alta qualità e che conduce alla felicità di vivere. I nostri nonni hanno creduto a questo in periodi più o meno difficili di adesso.
Mio Dio, donami il continuo sentore della tua presenza, della tua presenza in me e attorno a me...
E, al tempo stesso, quell'amore carico di timore che si prova in presenza di tutto ciò che si ama appassionatamente, e che fa si che si rimanga davanti alla persona amata, senza poter staccar gli occhi da lei, con il desiderio grande