
AMARE: IL MAGGIORE DEI SACRIFICI Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore É da domandarci. Cosa é l'amore ? Non é facile rispondere perché l'amore non si spiega ma si vive. Qui non si parla di sentimenti, perché l'amore e cosa bene superiore. É comune ascoltare "io ti amo" ma alcuni lo dicono senza mettere in considerazione il suo valore e lo confondono con la passione, attrazione, sesso, sentimento, una fuga. San Paolo ci rivela per noi che l'amore é bontá, non ha invidia, non é arrogante e non é egoista e non guarda rancore.....tutto sopporta, crede e spera che in altre parole si puó definire un atto ascetico.
É una scelta ! Solo sapremo cosa é amare quando lo manifestiamo con
gesti concreti, ma é necessario stare disposti a soffrire e trasformare
questa sofferenza in felicitá,perché l'amore é il maggiore di tutti i
sacrifici: " nessuno ha un amore tanto grande come colui che dá la vita
per i suoi amici" (Giov. 14.13) Di questa forma possiamo affermare che
la vera amicizia é la pienezza dell'amore. Quando amiamo non abbiamo
paura di soffrire perché abbiamo coscienza che le maggiori felicitá sono
consequenze di grandi sofferenze.
Ognuno di noi é responsabile della
propria storia, non importa cosa abbiamo fatto nel passato,
l'importante é ricominciare ogni giorno con il fermo proposito di essere
e fare sempre il meglio agli occhi di Dio. In questo consiste l'amore
proprio che non si puó amare il prossimo se non amiamo noi stessi.
Quello che ci é successo non puó essere cambiato ma possiamo scegliere
il nostro futuro. Non abbiamo il diritto di essere giudici perversi di
noi stessi ma considerare che la santitá é il riconoscimento delle
nostre fragilitá con il fermo proposito di emendare.
L'amore e la
felicitá dipende da noi, ma dobbiamo fare una scelta radicale per il
vero amore e non possiamo avere paura di amare perché " Dio non ci ha
dato uno spirito timido, ma di fortezza e sapienza" ( 2 Tim. 1.7) La
decisione stá nelle nostre mani e dobbiamo corrispondere al comandamento
del Signore: " amatevi l'uno con l'altro come io vi ho amato "
Pertanto, l'amore é un donarsi con gesti concreti nella misura delle
nostre possibilitá e non sentimenti umani.Se comprendiamo questo
possiamo considerarci felici per compiere quello che ci é stato
raccomandato.............
A cura del Dott. Alberto Rossini (Brasil) nostro collaboratore