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IV domenica di
Quaresima


Anno A


Gesù disse al cieco:
"Tu credi nel Figlio dell'uomo?"


PENSIERO DELLA DOMENICA
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I passaggi del Vangelo che la Chiesa ci offre per questo ciclo liturgico quaresimale sono una vera catechesi. Nella prima domenica di Quaresima abbiamo ascoltato il Vangelo delle Tentazioni e abbiamo pensato nelle prove, lotte e difficoltá della vita; nella seconda abbiamo contemplato la Transfigurazione del Signore, nella quale siamo stati illuminati con la contemplazione, alla luce della fede, della faccia del Signore ed abbiamo meditato la nostra condizione di filiazione divina. Nella terza domenica appare la Samaritana, alla quale Gesù chiede dell' acqua. Oggi, quarta domenica della Quaresima, il cieco che comincia a vedere per iniziativa di Gesù, e che poi lo adora. La liturgia domenicale ci propone spesso i miracoli compiuti da Gesù. Oggi Dio ci interroga sulla qualità della nostra fede.


Quaresima, tempo favorevole...

Noi dobbiamo impegnarci a renderla più viva attraverso un incontro personale con Cristo, con la sua Parola ed i sacramenti.



La parola "miracolo" esprime qualsiasi fenomeno prodotto da una forza soprannaturale, in quanto sfugge alle normali leggi della natura.

E viene confermato anche nel nostro lessico popolare: quante volte, forse anche tu, in varie circostanze, avrai usato l'espressione ... "... non posso mica fare miracoli... non posso fare l'impossibile".

Se ti metti a raffronto con il Cristo, vedi subito la profonda differenza: noi con i nostri limiti, spesso molto accentuati, Lui con la sua potenza straordinaria, perché è Dio!


Gesù è il Signore

Questa volta è un cieco, Bartimeo,
seduto lungo la strada a mendicare!




Gli dicono che passa Gesù e lui "al sentire che c'era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: Figlio di David, Gesù, abbi pietà di me!".


Non aveva altro modo per attirare (con tipica insistenza orientale) l'attenzione di Gesù, dato che il Signore passava contornato da grande folla rumorosa, mentre egli sedeva al bordo della strada.

Allora Gesù gli disse:
"Che vuoi che io ti faccia?"



E il cieco a Lui :
"Rabbunì, che io riabbia la vista!"




E Gesù gli rispose:
"Va, la tua fede ti ha salvato"



 
E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada. In tutti i miracoli descritti nel Vangelo, appare evidente come Gesù è sempre pronto ad esaudire la richiesta fatta con fede. E questo, per noi, è un grande insegnamento.

Spesso la nostra languida fede viene soprafatta dal raziocinio. Nel chiedere l'intervento di Gesù per la nostra preoccupante situazione, dubitiamo molto del possibile risultato, perché anteponiamo la logica, il nostro raziocinio.

La nostra sfiducia è conseguenza di quelle analisi, di quella diagnosi, di quelle previsioni.... Se ti trovi in situazioni pesanti e difficili della vita familiare, quante volte dal tuo cuore è emersa la sensazione, quasi certezza, che" tanto oramai, a come si sono messe le cose, non c'è più nulla da fare...

Sforzati di chiedere aiuto a Gesù, senza nessun condizionamento, con estrema fiducia! Non stare ad elencare tutti gli aspetti negativi; Lui ti conosce benissimo.



Ti posso suggerire un consiglio? Chiedi non telegraficamente, ma ripetutamente, con insistenza.

Un giorno Gesù disse:
"Se anche non meritate il mio intervento, lo otterrete,
per lo meno, da quanto siete noiosi..."
 




GRAZIE SIGNORE DELLA TUA SCONFINATA BONTA’!


B u o n a   Q u a r e s i m a

Don Lucio Luzzi

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"Ti ringrazio o mio Signore"
Introduzione al canto a cura di Don Lucio Luzzi

AS VIAS DO ESPIRITO

Da prudência nas ações

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Da prudência
nas ações


Não se deve dar crédito à qualquer palavra ou impressão, antes, com prudência e devagar, pondere-se cada coisa, diante de Deus. Que tristeza !  Acredita-se e diz-se mais facilmente dos outros o mal que o bem: tão fracos somos! Assim, porém, não sucede aos varões consumados na piedade, pois não crêem levianamente tudo o que se lhes diz, porque conhecem a fraqueza humana, propensa para o mal e fácil em palavras.

THE WAYS OF THE SPIRIT

DEVOTION TO HTE FAITHFUL DEPARTED

Devotion to htr faithful departed

NOVEMBER IS THE MONTH

DEDICATED TO THE FAITHFUL DEPARTED

Codice shinistaT <

Non of the convinced catholic doubts of the legitimacy of the power of prayers and good dids addressed to God for the Souls of the faithful departed. Sometimes also we catholics are doubtful about the value of the prayers and good dids.We need to make it clear and try to remember what was said about the etymological meaning of the ward " SUFRAGE " In our days it has the unmistaka ble meaning of prayers for the dead ones. Really the latin meaning of " Sufrage "means simply " HELP " In recent times we have the real meaning when we talk about electoral suffrage for candidates,a support for a vote.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

LECTURA DEL SANTO EVANGELIO SEGÚN SAN LUCAS 11, 1- 13

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LECTURA DEL SANTO EVANGELIO SEGÚN SAN LUCAS 11, 1- 13
“Una vez que estaba Jesús orando en cierto lugar, cuando terminó, uno de los discípulos le dijo:
-- Señor, enséñanos a orar, como Juan enseñó a sus discípulos.
Él les dijo:
-- Cuando oréis, decid: Padre, santificado sea tu nombre, venga tu reino, danos cada día nuestro pan del mañana, perdónanos nuestros pecados, porque también nosotros perdonamos a todo el que no debe algo, y no nos dejes caer en la tentación…
Pedid y se os dará, buscad y hallaréis, llamad y se os abrirá; por que quien pide, recibe; quien busca, halla; y al que llama, se le abre”.

 

WEGE DES GEISTES

In questo è glorificato il Padre: "Che portiate molto frutto"

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V domenica
di Pasqua


In questo è glorificato il Padre:
"Che portiate molto frutto"


PENSIERO DELLA DOMENICA
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Siamo già alla quinta domenica di Pasqua; si avvicina ormai la partenza definitiva di Gesù che ritorna al Padre (20 Maggio p.v.) e questo ultimo periodo viene impiegato dal Maestro per confermare, nella fede, i suoi amici: gli apostoli. Ora sono convinti che Lui non è un fantasma. Lo hanno toccato! Ha mangiato con loro! L’ansia di Gesù è che rimangano uniti fra loro, tramite Lui. E ancora una volta porta una similitudine plastica, comprensibilissima per loro: “…rimanete in me ed io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me ed io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla…se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato…”. E gli apostoli con atteggiamento semplice, quasi infantile, si imprimono nella mente l’immagine del tralcio che perché viva deve essere sempre attaccato alla vite.

Preghiere

MAGNIFICAT



MAGNIFICAT

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata
.