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XV^ domenica del
Tempo Ordinario

Anno A

"Ecco, il seminatore
uscì a seminare"


PENSIERO DELLA DOMENICA
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La Liturgia in queste domeniche ci proporrà delle parabole raccontate dal Maestro. I testi sono presi sempre dall'Evangelista Matteo. Esce di casa, va verso il lago, sale in barca, si mette seduto ed inizia a parlare alla folla che lo aveva raggiunto. E racconta la parabola del seminatore. "Parabola" voce greca che significa "paragone". Si tratta cioè di similitudini attinte dalla vita vissuta (a differenza delle favole, che narrano cose inverosimili). La parabola vuole illustrare ed imprimere facilmente nella memoria verità di ordine superiore. "Ecco, il seminatore usci a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un' altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, si seccò. Un'altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un'altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno".


 
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I particolari di questa scena campestre si comprendono riflettendo che in Palestina si seminava dopo le prime piogge di novembre; gran parte del terreno aveva poca profondità, affioravano banchi di rocce, i campi erano intersecati da sentieri, prodotti dai viandanti; e vi erano nuvoli di passeri.

Era molto noto agli agricoltori che il seme germogliava subito, e che la grande fertilità di alcuni terreni palestinesi, davano una grande resa. Termina il racconto e la folla viene congedata. I discepoli, privatamente chiedono a Gesù spiegazioni della parabola e di questo nuovo metodo che usa il Maestro.

Ed Egli spiegò: "Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la parola e l'accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicchè, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno".
 
Questo seme della Parola di Dio, quante volte è stato seminato nel mio cuore!
 
Ma perché riesce ad attecchire così poco?

I sassi, le spine, sono la mia aridità, le mie passioni, il mio egoismo, la mia ricerca continua ed illusoria di felicità.

Quanto bisogno avrei di mettere un pò di ordine nel mio cuore!

Solo allora il seme della Parola di Dio, germoglierà e produrrà serenità nel mio animo.

Proviamoci: reprimiamo la nostra presunzione, il nostro orgoglio.

Lasciamo che la Parola di Dio produca il suo effetto!

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Soltanto allora, potremo intravedere una via che ha come denominazione “la vera pace”.


Don Lucio Luzzi
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Convertitevi"... riguarda anche me?
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Vie dello Spirito
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AS VIAS DO ESPIRITO

Imitaçaõ....2.5 DA CONSIDERAÇÃO DE SI MESMO

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Imitaçaõ....2.5
 
         DA CONSIDERAÇÃO DE SI MESMO

 
Não podemos confiar muito em nós, porque nos faltam, frequentemente, a graça e o discernimento. Pouca é a luz que existe em nós, e, facilmente, a perdemos por negligência.
De ordinário não avaliamos também a extensão da nossa cegueria interior. Muitas vezes obramos mal e pior nos desculpamos. Às vezes nos move a paixão e cuidamos que é zelo. Reeprendemos nos outros pequenas faltas e desculpamos as nossas mais graves.

THE WAYS OF THE SPIRIT

The Holy Family of Nazareth

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The Holy Family
of Nazareth

The liturgical proposals are mainly imitative. The Holy Family is the classical model offered and apparently an ordinary family: a worker, a humble woman and a child. They lived in a poor house, dug in the stone of the hill, mixed with the many others - leaned one on another - that shaped the little village of Nazareth. The worker, whose name was Joseph, was a carpenter of the village. Those who saw him working night and day, or those who met him in the street, bent under the weight of a board, could never be able to guess that he had frequent conversations with Angels and that he was in charge of the biggest matter in the human history: the Saviour.
 
 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Tiempo para sumergirnos en el misterio de la pasión, muerte y resurrección del Señor.

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Tiempo para sumergirnos en el misterio
de la pasión, muerte y resurrección del Señor.


Con el domingo de Ramos vamos culminando el tiempo de Cuaresma e iniciamos la Semana Santa. Tiempo para sumergirnos en el misterio de la pasión, muerte y resurrección del Señor.
Este domingo la Iglesia nos recuerda la entrada de Cristo, el Señor, en Jerusalén para consumar su misterio pascual.


WEGE DES GEISTES

la giustizia e lamisericordia

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UN MONZESE SUL “CAMINO” DI SANTIAGO

MICHELE BUCCELLA

 HA PERCORSO UN MIGLIAIO DI CHILOMETRI NELL’ANNO SANTO COMPOSTELLANO 2010

  E’ un’emozione grande poter scrivere di una avventura; lo è maggiormente pensando all’entusiasmo che smuove un qualsiasi uomo di oggi a farsi pellegrino. E’in questo contesto che, in una piacevole, lunga conversazione, “raccolgo” il pensiero, le impressioni , qui di seguito sintetizzati, del Cav. del Santo Sepolcro di Gerusalemme Michele BUCCELLA, Pellegrino Jacopeo dal 24 giugno al 29 luglio 2010,  abruzzese di Montebello di Bertona in provincia di Pescara, monzese d’adozione dal 1975. 

 

Preghiere

La preghiera, mio Signore, è Tua,

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La preghiera, mio Signore, è Tua,

perché tua è la voce delle genti
quando si rinnovano nell’ultima vita,
a te donano l’ultimo fiato e gli occhi.
Nulla di quanto è scritto vale quanto detto
ricordato con amore e tramandato
nel sudore della terra dalle voci basse,
preghiera dell’alba, del vespro, della notte.