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PASSI, DIFFICILI
          del NUOVO TESTAMENTO


A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio». (Gv 1, 12)
Questa affermazione categorica è stata posta dall'evangelista Giovanni proprio all'inizio del suo Vangelo. Verosimilmente intendeva precisare una frase dell'apostolo Paolo che aveva già preso spazio nella mentalità della prima generazione cristiana:«Avete ricevuto uno spirito da figli adottivi» (Rom 8,15).
 Paolo l'aveva indirizzata alla comunità cristiana residente in Roma, verso la fine degli anni 50 e.v., ma, il concetto di figliazione adottiva lo aveva espresso già nell'altra sua lettera: quella ai Galati, di quattro o cinque anni prima (Gal 4, 5).



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Questo fatto spiega perché quasi tutta l'epistolografia paolina e, fin dai primi tempi, la stessa liturgia proto cristiana, sia piena di riferimenti alla adozione a figli".
Ora più volte abbiamo ricordato ai nostri lettori che la S. Scrittura è il luogo primario della verità rivelata; ma per raggiungere ciò che realmente intendeva trasmettere lo scrittore ispirato, bisogna assolutamente tener conto del suo modo di esprimersi, dell'idea che si era fatta del mondo, tipica del contesto socio culturale dove viveva.
Paolo apostolo potrebbe aver frequentato le scuole ellenistiche a Tarso, sua città natale, e in seguito, di certo, quella biblica, sotto Gamaliel I, a Gerusalemme.

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 Non aveva invece studiato diritto romano (anche se sapeva che un civis romanus non poteva essere flagellato  come seppe dichiarare davanti a chi stava per frustarlo!) E pertanto non poteva sapere che l'adozione è una fictio juris, una finzione giuridica.
Ora S. Paolo tutt'altro intendeva dire che Dio avesse usato una finzione, nel chiamarci figli!
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Difatti, già al versetto appresso, scriveva espressamente: «Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio» (v 16). Non dice più figli adottivi. Lo Spirito Santo non può, certo, fingere!
Ecco, allora l'evangelista Giovanni proclamare solennemente che coloro i quali aveva¬no accettato il Verbo fattosi carne sarebbero diventati figli di Dio, non per titoli umani, ma perché «da Dio sono stati generati»( Gv 1, 13).
 E nella sua Prima lettera, ancora più categorico e dissuadente da ogni interpretazione diversa: « Vedete quale grande amore ci ha mostrato il Padre, da essere chiamati figli di Dio e lo siamo realmente!» (1 Gv 3, 1).
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THE WAYS OF THE SPIRIT

RABBUNI’

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RABBUNI’
Mary Magdalene, turned towards Him  and, speaking in Hebrew, said to Him “Rabbuni” which means Teacher (Gv 20,16). It is important to underline that the woman, until now, had spoken with the unknown grave guardian, turning Him her shoulders. She was not interested in Him, she was attracted by that grave, deprived by her beloved Teacher’s corpse. Called by her name, she suddenly changed her look and she was immediately face to face with the man she was  so heartbrokenly looking for : He was really Jesus.


LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

¡GRACIAS POR TU CRUZ, SEÑOR!

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¡GRACIAS POR TU CRUZ, SEÑOR!

¡Gracias, Señor! Por subir a ella,
cuando nosotros no nos atrevernos
¡Gracias, Señor! Por bajar,
a esos infiernos a los que estábamos llamados
¡Gracias, Señor! Porque, tus dolores, evitan los nuestros


WEGE DES GEISTES

28 Domingo Durante el Año-

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28 Domingo Durante el Año-
 Evangelio Marcos 10,17-30
“Maestro bueno, ¿qué haré para heredar la vida eterna?... Ya sabes los mandamientos… Una cosa te falta: anda, vende lo que tienes, dale el dinero a los pobres y sígueme”.
“Pongamos los ojos en Cristo, nuestro bien”
Maestro bueno, ¿qué haré para heredar la vida eterna?
Deja un momento tus ocupaciones habituales; arroja fuera de ti las preocupaciones agobiantes; Entra en tu interior. Tu dignidad más grande consiste en la invitación a vivir en amistad con Él. Pregúntale con sencillez y limpieza de corazón: ‘¿qué tengo que hacer para vivir en plenitud?



Preghiere

La preghiera, mio Signore, è Tua,

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La preghiera, mio Signore, è Tua,

perché tua è la voce delle genti
quando si rinnovano nell’ultima vita,
a te donano l’ultimo fiato e gli occhi.
Nulla di quanto è scritto vale quanto detto
ricordato con amore e tramandato
nel sudore della terra dalle voci basse,
preghiera dell’alba, del vespro, della notte.