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Anche se uno è ricco la sua
vita non dipende dai suoi beni

 
PENSIERO DELLA DOMENICA
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Nei tre anni di vita pubblica del Messia, i suoi rapporti con il popolo sono stati sempre ispirati ad una infinita misericordia e sollecitudine verso tutti i problemi della sua gente. Per loro compie prodigi, come moltiplicazione dei pani, sana malati, addirittura risuscita un amico, Lazzaro. Lo seguono folle immense, lo ammirano, lo applaudono, perché pensano che Lui risolverà tutti i loro problemi. Ma ci sono due categorie di persone con le quali avrà rapporti difficili, tesi; i Sadducei e i Farisei.
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Gesù raffigurato a colloquio
con alcuni farisei


I Sadducei, così detti, perché attenevano alla sola legge legale (la sola legge di Mosè) a differenza dei Farisei che ammettevano obbligatorie le osservanze tradizionali, erano scettici, epicurei e negavano non solo la risurrezione dei corpi, ma anche l’ immortalità.

Nella sua missione itinerante in mezzo alle folle, ci sono sempre alcuni Farisei e Sadducei; lo seguono apparentemente con interesse, pongono quesiti, chiedono spiegazioni al Maestro, ma solo, come riportano gli evangelisti, per metterlo alla prova.
 
Quanto salutari, per noi,  il monito della Parola di Dio fin dal Vecchi Testamento!
“Ricordati del tuo Creatore. Temi Dio ed osserva i suoi comandamenti, perché Egli giudicherà il bene e il male che tu compi”.

Purtroppo l’uomo moderno attratto dalle chimere del piacere, del godimento, della ricchezza, è disposto a grandi sacrifici per raggiungere questi illusori miraggi.

Quando hai tempo rifletti sulla parabola di Gesù:

La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così - disse - demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e divertiti”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà? Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio”.

Il pensiero della caducità della vita e della morte, che per noi è motivo di incubo, quanto è salutare, invece, nel nostro breve tragitto terreno!

S. Agostino diceva:
“Tu ami la terra? Terra sarai.
Tu ami Dio?… Dio sarai”.

Aiutami Signore ad avere sempre un giusto equilibrio nella impostazione della mia vita quotidiana. Ad allontanare dalla mia mente le chimere che mi allettano, ad avere piena e totale fiducia in Te, e a dire sempre, in ogni evento della vita di ogni giorno, TI RINGRAZIO O MIO SIGNORE!

Ricordati che sempre ed anche in atteggiamenti negativi della tua vita sentirai il dovere di esprimere con serenità e fiducia il tuo ringraziamento a Dio, per la Sua infinita bontà e misericordia.
 
Don Lucio Luzzi
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"Abbiate piena speranza nella vita eterna"

Vie dello Spirito
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AS VIAS DO ESPIRITO

QUINTO DOMINGO DE PASCOA

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QUINTO DOMINGO DE PASCOA
18 MAIO 2014
UMA REFLEXÃO SOBRE O EVANGELHO



A liturgia desse domingo nos convida a refletir sobre a Igreja, comunidade que nasce de Jesus e cujos membros continuam o caminho de Jesus dando testemunho do projeto de Deus para conosco.
O Evangelho define a Igreja como comunidade de discipulos que seguem o caminho de Jesus, caminho de obediência ao Pai e de dom da vida aos irmãos. Os que acolhem essa proposta e aceitam viver nessa dinamica tornam-se Homens Novos, que possuem a vida na plenitude e que entregam a familia de Deus, a familia do Pai, do Filho e do Espirito Santo.

Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

Imitaçaõ,.....3,42 COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS


Imitaçaõ,.....3,42

 
COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS

 
 
Filho, se fazes consistir a paz e alguma pessoa, por ser de teu parecer e conviver contigo, achar-te-ás perpléxo e embaraçado.
Se, porém, recorres à verdade sempre viva e permanente, não te contristarás a ausência ou a morte de um amigo.
Em mim se deve fundar o amor: por mim se deve amar todo aquele que, nesta vida, te parecer bom e amável.
Sem mim não vale e nem durará a amizade: nem é verdadeiro e puro o afeto de que eu não sou o vínculo.


LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

MARÍA, CONOCE FONDO EL MISTERIO DE LA MISERICORDIA DIVINA.

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MARÍA, CONOCE FONDO EL MISTERIO
 DE LA MISERICORDIA DIVINA.

María es la que de manera singular y excepcional ha experimentado, como nadie, la misericordia y también de manera excepcional, ha hecho posible con el sacrificio de su corazón la propia participación en la revelación de la misericordia divina. Tal sacrificio está estrechamente vinculado con la Cruz de su Hijo, a cuyos pies ella se encontraría en el Calvario.



WEGE DES GEISTES

La mia devozione a Lucia Burlini

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La mia devozione alla
Venerabile Lucia Burlini

Ho sentito parlare di Lucia Burlini dal tempo del noviziato, quando i formatori narravano le vite dei santi dell'Istituto e di quelli che, pur non essendo membri, erano vissuti col carisma della  Passione, diretti dal
Fondatore o dai nostri primi Padri nella via della perfezione, ed erano morti in concetto di santità, alcuni dei quali già avviati alla glorificazione sulla terra, da parte della Chiesa. E ne ho seguito le varie tappe. Ma nel 1991/1992, scrivendo la vita del Fondatore S. Paolo della Croce e consultando i documenti sui primi anni di storia dello Congregazione e sulle anime da lui dirette, mi sono imbattuto nella figura di Lucia Burlini.

Preghiere

Preghiera a Sant'Agostino

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Preghiera a
Sant'Agostino


O grande Vescovo Agostino, la Chiesa pavese ammira il tuo esempio e la tua dottrina e, con fiducia, invoca la tua paterna intercessione, sicura della tua comprensione e della tua guida. O Agostino, nostro padre e fratello, la tua esperienza di vita ti rende vicino all’uomo smarrito dei nostri giorni, quest’uomo che si porta dietro la sua precarietà e la testimonianza del suo peccato; quest’uomo che pur cercando, sembra incapace di riconoscere le vie della verità. Insegnaci a cercare il Signore e a invocarlo con la fede che egli ci ha donato e ci ha ispirato mediante il suo Figlio fatto uomo.

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