
GLI OCCHI DEL CUORE
La parola
misericordia attraversa generazioni di cristiani essendo pronunziata con
zelo per persone che sognano un mondo dove sei abbracciato come un
tesoro. Nella misericordia tu senti l'abbraccio
di Dio dal quale tu ti eri allontanato, abbraccia nuovamente colui che
lo aveva offeso mortalmente. Santo Agostino parla della misericordia
con " un occhio del cuore " Quello sguardo pieno di amore, proprio di
una madre. La misericordia del cuore percepisce
le necessitá come la Madonna a Cana, Lei vuole aiutare ( in Cana la
madre di Gesú chiede al Figlio ) accompagna senza pesare
l'intervento,neppure perdere tempo nel cercare chi in Cana era
responsabile per la mancanza del vino .
Papa Francesco riassume il ritmo di chi é capace di misericordia nella
triade " accogle, accompagna e non giudica" Il Santo Vescovo di
Hipponia riferisce il vedere del cuore al vocabolario de cuore e occhi
di cuore relazionati alla libertá dell'uomo che vive della grazia di
Dio, come un innamorato che gli piace passeggiare appogginadosi
soavemente sull'ombao del suo amore. L'occhio del cuore, di fatto é
l'unico che fa stabilire una comunicazione amorosa fra persone e questo
succede non a livello del chiasso ma dalla attenzione del cuore. Una
voce senza significato attinge l'orecchio ma non edifica il cuore. Nel
nostro cuore che si sta edificando, percepiamo di fatto l'ordine delle
cose. ... quando emetto un suono o parlo, il suono sparisce ma la parola
giá stá nel suo cuore anche se permane in me stesso .
L'occhio
del cuore (oculis cordis) é un vero senso nell'ordine della conoscenza
e dalla attrazione amorosa che, di qualche forma, puó essere scritto
come modello dei sensi del corpo. Santo Agostino, per esempio, parla
della voluttuositá (voluptas cordis) in comparazione al piacere
proprio dei sensi del corpo , applicandola alla percepzione della fede,
dell'amore di Dio e delle realitá invisibili,della necessitá del propro
prossimo. L'occhio del cuore pertanto, quando é puro, attinge
direttamente Dio. Lui spiega: " se desideriamo vedere Dio, dobbiamo
purificare quell' occhio con il quale Dio puó essere visto. Dove stá
questo occhio?
Ascoltiamo il Vangelo: bene avventurati i puri di cuore
perché questi vedranno Dio ( Mt 5,8) Se tu desideri veramente vedere
Dio hai a disposizione l'idea certa. DIO É AMORE. Quale la faccia di
questo suo amore e quale la sua forma, piedi e mani ? Nessuno lo puó
dire. Lui peró ha piedi che levano alla Chiesa , ha mani che dona ai
poveri , ha occhi con i quali possiamo vedere chi ha necessitá. É la
misericordia dello sguardo del cuore. Recuperare la misericordia nella
propria vita é un dono a disposizione di chi vive il Giubileo della
Misericordia....................
DOTT. ALBERTO ROSSINI (BRASIL ).