Il mio Crocifisso lo porto dappertutto, lo preferisco a tutto.
Quando io sono debole Egli è la mia forza, quando cado Egli mi alza, quando piango, Egli mi consola, quando soffro mi guarisce, quando tremo mi rassicura, quando Lo chiamo Egli mi risponde.
DALLA PRIMA LETTERA DI S.PAOLO DELLA CROCE ALLA VEN.LUCIA BURLINI 4 LUGLIO 1748
Dopo il silenzio di tanti anni, ho creduto mio obbligo di gratitudine di visitare con questa mia il vostro spirito ringraziandovi in primo luogo, in Gesù Cristo della grande carità con cui avete assistito ai nostri poveri religiosi abitanti nel sacro ritiro della Madonna del Cerro [ ..] Gesù che è il sommo datore d'ogni bene ricolmi sempre più il vostro spirito della pienezza delle sue grazie e doni celesti, per le fatiche, viaggi ed altri uffici di carità in cui vi siete impiegata per i miei e vostri fratelli in Gesù Cristo.
Guardo un bambino, una bambina in un passeggino o in braccio a papà e mamma. Guardo e penso: chi è? Perché e per chi ... è nato? Chi diventerà? Che ne sarà di questa creatura? Guardo e sogno tutto il possibile per lui e per lei. E dentro il sogno trovo quello che non si realizzerà mai e quello che, invece, avverrà.
Rallegratevi perchè ho ritrovato la moneta perduta
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO
E' impressionante l'intensa attività di Gesù, nei suoi tre anni di vita pubblica, per tutte le strade della Palestina. Guarigioni, prodigi miracolosi, aiuto ai diseredati, risposte concrete ad ogni richiesta di aiuto; ma soprattutto il Suo insegnamento. Doveva trasmettere una dottrina eterna ad un uditorio in prevalenza analfabeta e in parte critico e ostile. Da grande pedagogo, unico e inimitabile nella storia, trasmetterà alla sua gente, le grandi verità, prevalentemente con il metodo delle parabole. Raccontini ipotetici, semplici, tratti dalla vita quotidiana e comprensibilissimi per il suo uditorio. Gesù doveva fare i conti con una concezione radicata in Israele, che"Dio premia i buoni, ma stermina gli empi!".
Non abbiamo molti dati personali sulla vita di Bonaventura, tuttavia attraverso i suoi scritti si può capire quale è stato l'influsso di Francesco su di lui.II primo impatto con Francesco è avvenuto in occasione della gravissima malattia che lo colpì tra i 9 e i 14 anni, quando la madre chiese a Dio la grazia della guarigione del figlio attraverso l'intercessione di san Francesco. Non appena "strappato dalle fauci della morte e restituito incolume al vigor della vita" fu consegnato dalla madre ai frati minori del convento di Bagnoregio presso i quali non soltanto studiò, ma incominciò a conoscere il loro fondatore.Più tardi nel 1243 Bonaventura entrò a far parte dell'Ordine sedotto non soltanto dall'esempio di alcuni docenti universitari francescani, ma soprattutto dallo spirito evangelico del poverello di Assisi. Osservando poi che tra ifrancescani si trovava gente umile ed eminenti studiosi, si persuase che si potevano benissimo conciliare umiltà e povertà con la speculazione sapienziale.
Caro Don Lucio,
"Basta. Mollo tutto. Non ne posso proprio più. Non ce la faccio ad andare avanti in questa maniera!". Sa quante volte questi pensieri mi sono venuti alla mente! Ma per fortuna interveniva sempre qualcosa, un gesto, una parola, uno sguardo affettuoso della sposa, e subito tornava il sole a risplendere anche in una giornata di pioggia. Il pessimismo svaniva.
TREDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 28 GIUGNO DEL 2015 UNA RIFLESSIONE
Dio ama la vita ! Lui vuole la vita ! Dio ha creato l'uomo per essere incorruttibile e per mezzo del suo Figlio Gesù ci salva dalla morte: ecco perché Gli diamo grazie in ogni Eucaristia. Nella sua vita terrena Gesù ha sempre difeso la vita. Il Vangelo di oggi ci riferisce due episodi che manifestano la difesa della vita: Lui cura e alza, torna libere tutte le persone e dà a loro tutta la dignità e capacità di vivere pienamente. Sappiamo, noi, dir-Gli che Lui é la nostra allegria di vivere ? Viviamo una epoca di ferie e questo é una occasione propizia per celebrare la festa della vita.
Questa tredicesima domenica del tempo ordinario
celebra la vita piú forte che la morte, celebra Dio appassionato per la
vita. Conviene, poi, che nella celebrazione di questo giorno la vita
esploda in tutta la sua forma: nella bellezza dei fiori, nei gesti e
attitudini degli uomini, nella proclamazione della parola, nei cantici e
acclamazioni, infine, nella luce che ci fa vedere le meraviglie di
Dio.
Nel canto del Salmo e nella professione di fede sarà bello
ricordare che é il Dio della vita che noi confessiamo e le sue
meraviglie che noi proclamiamo. Durante tutta la messa, pregando,
dobbiamo mantenere la convinzione chiara e definitiva considerata nel
Libro della Sapienza:" Dio non si rallegra con la perdita dei vivi. "
............... Dott. Alebrto Rossini ( Brasil )
"Ti ringrazio,Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai saggi e le hai rivelate ai piccoli " ( Mt-11-25 )
Da dove parte il cammino di San Francesco FINO a Cristo ? Parte nel guardare Gesú crocifisso. Lasciarci guardare da Lui nel momento in cui ci dona la vita per noi e ci attrae a Lui. Francesco fece questa esperienza di modo particolare nella piccola chiesa di San Damiano pregando davanti il crocifisso. In quel crocifisso Gesú non appare morto, ma vivo. Il sangue scorre dalle ferite delle mani e dei piedi, ma quel sangue esprime vita,
" Figlio dell'uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d'Israele" ( Ex 3.16 )
É
da notare che quando il Signore manda uno a predicare lo chiama con il
nome di Sentinella. La sentinella, infatti, stá sempre su un luogo
elevato per poter scorgere
da lontano qualunque cosa cosa stia per accadere. Chiunque é posto per
sentinella del popolo dove stare in alto con la sua vita per poter
giovare con la sua preveggenza. Come mi suonano dure queste parole che
dico ! .......
E' terminato anche il 2015: è doveroso un ringraziamento a Dio
Hora ruit dicevano gli antichi; il tempo corre velocissimo.
E ci siamo consumati lintero 2015.
E un anno della nostra vita, trascorso, e che non ritornerà mai più.
E tempo di consuntivi per tutti; le imprese, le aziende, i bilanci familiari
Vogliamo provare, io e te, a sintetizzare questo anno 2007 che passa definitivamente nel corso inarrestabile del tempo?
Chiediamoci onestamente, se lanno trascorso, ha aiutato la nostra crescita umana e cristiana.
Ti senti più maturo?
Più padrone di te stesso?
Più generoso?
Hai superato certe posizioni egoistiche?
Purtroppo siamo ancora ammalati di superbia, perché crediamo di essere un granchè e siamo niente.
Siamo ammalati di collera, perché non vogliamo dimenticare e perdonare le offese.
Malati di avarizia, perché non pensiamo che a possedere e al denaro.
Malati nella mente e nel cuore di pensieri e desideri cattivi.
La tradizione popolare esprime i propri desideri, gettando via gli oggetti vecchi.
Arriva il nuovo anno e tutti ci riempiamo la bocca di auguri di pace.
Il mondo la chiede alla scienza, al progresso, alla tecnica, alle grandi
conferenze e organizzazioni mondiali, ma dimentica Dio.
Ricordati che anche tu devi diventare costruttore di pace, superando
egoismo, passando sopra alle inevitabili divergenze di opinioni e
guardando gli altri con amore.
Senti cosa dice S.Bernardo Perché
temi, perché ti spaventi? Non disperarti, non fuggire. Rivolgiti e
guarda: cè il Bambino Gesù, che ancora non sa parlare, che ancora non
sa camminare, solo sa già piangere damore.
Gli auguri di Buon Anno te li faccio con questa invocazione: Madre Santa, ricorda al tuo Bambino Gesù, che ci guardi, ci aiuti, ci protegga".
Si tratta di un titolo che appartiene a Maria, forse più di tanti altri usati nelle varie litanie, pullulate di recente, dietro quelle lauretane.
Laica, non solo perché inserita nel nuovo popolo di Dio, ma ancor più perché da lei è nato colui che ha radunato ogni popolo della terra nell'unico popolo di Dio, "Abbattendo il muro di separazione" (Ef 2,15).
Come Suo Figlio, derivava da una tribù, quella di Giuda, che non aveva diritto al sacerdozio: per i loro compatrioti, erano semplici germogli della stirpe di Abramo. Sacerdoti ci si nasceva.
Anche
dentro questi contorni di un discorso senza pretese, qualcosa deve
essersi proiettato davanti alla nostra mente, a proposito di questo
titolo di sovrana grandezza: la maternità divina di Maria. Ci
saremo almeno persuasi, se vi fosse stato bisogno, che sia assai più
facile compilare un manuale di preghiere all Immacolata di Lourdes, o
narrare la vicenda tutt'altro che chiara della presunta Casa
della Madonna di Loreto, oppure allestire un trattatello, ahimè semi
inutile, sui numerosi messaggi di veggenti mariani, che affrontare questo genere di riflessione, sulla dignità della madre di Dio.
L'immagine di cui si serve la donna, incapace di tenere soloper sé le emozioni che stava provando, tende
a corporeizzarsi, ?no a raggiungere la tenerezza allo stato puro, tipico dei
momenti estatici.
Del discorso di Gesù, come si è detto, non cè da giurare
che avesse compreso i contenuti più profondi; dei miracoli poteva aver ammirato
la straordinarietà; ma del fascino arcano che si sprigionava dalla sua persona
nessuno, in quella occasione, era rimasto dolcemente ferito più di lei.
Contempla os vividos exémplos dos Santos Padres, nos quais brilhou a verdadeira perfeição religiosa e reconhecerás quão pouco seja, quase nada, o que fazemos.Ai ! Que é a nossa vida em comparação com a deles ?Os santos e amigos de Cristo serviram ao Senhor com fome e sede,em frio e nudez, em trabalhos e angustias, em vigilias e jejuns, em orações e santas meditaçõs, em perseguições e opróbios sem conta.Ah ! Quantas e quão graves tribulações sofreram os apostolos , os mártires, os confessores, as vírgens e todos quantos quiseram seguir as pisadas de Cristo !Odiaram suas almas neste mundo, para possui-las na vida eterna. 0h ! Que vida tão abnegada e austera levaram os Santos Padres, no deserto !
The very first question that arises staring at an ancient Byzantine icon of the Dormition representing the Virgin Marys body laying on a bed and Her figure raising above it, its if this picture, painted by a Mount Athos monk, indented to represent, with such a little convincing patterns, only Her Soul or Her entire Body as well. A religious inexperienced viewer would have his attention attracted by the abstract symbolism, while the pious viewer looking for cheap experiences would be contradicted by the archaic verism of the Virgin laying on a bed on the verge on expiring, like an ordinary woman.