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Rallegratevi perchè ho ritrovato
la moneta perduta


PENSIERO DELLA DOMENICA
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E' impressionante l'intensa attività di Gesù, nei suoi tre anni di vita pubblica, per tutte le strade della Palestina. Guarigioni, prodigi miracolosi, aiuto ai diseredati, risposte concrete ad ogni richiesta di aiuto; ma soprattutto il Suo insegnamento. Doveva trasmettere una dottrina eterna ad un uditorio in prevalenza analfabeta e in parte critico e ostile. Da grande pedagogo, unico e inimitabile nella storia, trasmetterà alla sua gente, le grandi verità, prevalentemente con il metodo delle parabole. Raccontini ipotetici, semplici, tratti dalla vita quotidiana e comprensibilissimi per il suo uditorio. Gesù doveva fare i conti con una concezione radicata in Israele, che "Dio premia i buoni, ma stermina gli empi!".

 
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Un'immagine raffigurante
l'abbraccio del padre al figlio
nella parabola del Figliol Prodigo

E Lui rivela una cosa che stentiamo ad accettare anche noi, dopo duemila anni di luce evangelica, che cioè "il Padre è talmente buono e comprensivo, da dare la netta impressione di prendersi cura, più di un peccatore che di un giusto".

Questo, per i maestri della legge, era uno scandalo, una specie di istigazione a delinquere...

Se hai tempo leggiti, con calma, la parabola del Figliol Prodigo che la liturgia ci presenta in questa domenica.

Riflette uno spaccato della vita di ciascuno di noi; con le nostre decisioni non ponderate, la nostra presunzione nello scegliere quello che ci sembra giusto e vantaggioso, l'illusione di miraggi e chimere inafferrabili, la constatazione del nostro degrado...

Il figlio sventurato, quando si ravvede, costretto dalla situazione in cui volutamente si è imbattuto, preparò cosa dire al suo genitore: "Padre, ho peccato contro il cielo e contro di Te, non sono più degno di essere chiamato tuo figlio".

Se ritornano alla tua mente certe situazioni della tua vita personale, ti verrà spontaneo anche tu, dire la stessa cosa...

Ma sarà difficile anche per te, come per me, pronunciare per intero l'atto di pentimento, perché ci sentiremo subito abbracciati dal Nostro Padre celeste che dice "Figlio mio...".

Approfitta anche tu, di questo tempo favorevole; di fronte a Dio non devi dare né spiegazioni, né giustificazioni!

Devi solo esprimere il tuo desiderio di conversione del cuore, con la semplice espressione  “Scusami!".

Ti sentirai subito abbracciato dal nostro Padre celeste che ti risponde soltanto con "Figlio mio...".

Proverai una gioia indescrivibile; troverai quella serenità che forse da tempo non riuscivi più ad avere.

Ricordati che soltanto Dio ti comprenderà, sempre e incondizionatamente. Ci pensi?

Anche se figli ingrati avremo sempre un Padre misericordioso e amoroso verso tutti e ciascuno di noi!

Don Lucio Luzzi
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"Maranathà"


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Vie dello Spirito
Portale Cattolico Italiano

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THE WAYS OF THE SPIRIT

The Holy Family of Nazareth

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The Holy Family
of Nazareth

The liturgical proposals are mainly imitative. The Holy Family is the classical model offered and apparently an ordinary family: a worker, a humble woman and a child. They lived in a poor house, dug in the stone of the hill, mixed with the many others - leaned one on another - that shaped the little village of Nazareth. The worker, whose name was Joseph, was a carpenter of the village. Those who saw him working night and day, or those who met him in the street, bent under the weight of a board, could never be able to guess that he had frequent conversations with Angels and that he was in charge of the biggest matter in the human history: the Saviour.
 
 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Evangelio del Domingo: Lucas 13, 22-30

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Evangelio del Domingo: Lucas 13, 22-30

«Señor, ¿serán pocos los que se salven?»
Jesús les dijo: «Esforzaos en entrar por la puerta estrecha.
 Os digo que muchos intentarán entrar y no podrán.
Cuando el amo de la casa se levante y cierre la puerta, os quedaréis fuera y llamaréis a la puerta, diciendo: "Señor, ábrenos"; y él os replicará: "No sé quiénes sois."
El Evangelio de este Domingo nos dice que "la senda que conduce a la Vida es estrecha"
Es urgente la necesidad de la gracia y de nuestra respuesta. Recuperar el equilibrio, o la plena vigencia de la virtud, resulta de cargar la propia cruz cada día. Somos la cruz que debemos cargar: nuestros naturales límites, nuestras falencias y pecados, los altercados con un entorno agresivo y desalentador.



WEGE DES GEISTES

Vita di fede

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... è il nostro programma

Siamo impegnati ad attivare una revisione coraggiosa del nostro modo di vivere, imperniato su di una fede che non sia più quella convenzionale, devozionistica, di facciata.
Se parliamo di portare avanti una vita di fede, intendiamo affermare, con questo, che tutto della nostra vita, pensieri, affetti, scelte personali, è impostato su principi che possono partire anche dalla saggezza umana, ma sempre per arrivare e stabilirsi su quelli del Vangelo: di un Vangelo seriamente impegnato.

Preghiere

Croce dei Giovani, noi ti abbracciamo.

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Croce dei Giovani, noi ti abbracciamo.
Quando i figli ci fanno soffrire,
quando ci preoccupano, quando non studiano,
quando non tornano a casa la notte.
Quando sembrano avere dimenticato
la strada della Chiesa.