Nella notte del 19 novembre 2008, dopo un faticoso viaggio, sono "sbarcato" nel nord-est del Brasile, nella regione del Sergipe, il continente sudamericano con aerei ad alto sviluppo e con altre di immense povertà. Sono ospite del Vescovo della Diocesi di Proprià, una diocesi di 400.000 abitanti e con soli ventiquattro preti. La popolazione è in maggioranza cattolica, ma crescono sempre più numerose e svariate le sette religiose. Ho cercato di vivere al meglio la mia missione di fare concerti (in italiano!) e ho trovato grande attenzione ed entusiasmo in questa Chiesa semplice, umile e giova¬ne. L'immensità del Brasile permette di offrire solo qualche frammento della vita lì. Sono tornato sentendomi piccolo, ma con dentro il calore, non soltanto del sole estivo, ma dell'amore della gente, dei bambini e dei giovani.
La prima volta ti marchia in fondo all'anima: vomiti, ti accartocci, ti si spacca il petto eppure, in quello stesso istante, ti sembra di stare in paradiso.
La droga uccide le emozioni, cancella l'ansia, gli affanni, il dolore. Non senti fame, freddo, solitudine. Poi l'effetto svanisce e ti resta questa cosa nella testa, questo posto dove vuoi tornare.
Ci pensi e ci ripensi e se la cerchi ancora sei spacciato. Ti rifai e sei di nuovo in mezzo agli angeli.
Ma dura meno.
Dura troppo poco e ti ritrovi d'un botto sulla terra, con tutti i tuoi problemi che ti aspettano e questo chiodo già fisso nella testa. La cerchi ancora... ancora... ancora.
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Anche nella Liturgia di questa XV domenica ordinaria, appare evidente come i disegni di Dio non sono mai sinonimo di sillogismo o raziocinio umano, ma rimangono sempre misteriosi per noi. Settecentottanta anni a.c. a Tecoa, piccolo villeggio a 8 hm, a sud di Bethelem, Amos, un mandriano che praticava innesti e coltivava sicomori: Il Signore mi prese di dietro il bestiame e mi disse: Va, profetizza al mio popolo, Israele.. (Amos 7,15). Quando Dio si fa uomo e viene sulla terra per restaurare il suo Regno e fondare la Chiesa si servirà di pescatori, gente di mare, anche rozza, e certamente priva di cultura! A noi questo metodo sembra una pazzia, una presunzione e il preambolo per un sicuro fallimento! Lo vedi quanto sono diversi i disegni di Dio?
Guardo un bambino, una bambina in un passeggino o in braccio a papà e mamma. Guardo e penso: chi è? Perché e per chi ... è nato? Chi diventerà? Che ne sarà di questa creatura? Guardo e sogno tutto il possibile per lui e per lei. E dentro il sogno trovo quello che non si realizzerà mai e quello che, invece, avverrà.
Cara Venerabile Benedetta,
ho conosciuto la tua breve ma significativa esistenza tramite il libro che Graziella mi ha regalato: sono rimasta incantata dal tuo coraggio e sacrificio e debbo confessarti che ho pianto per Te, per me. Ogni giorno, specialmente alla sera, mi rivolgo a Te per avere, forza all'indomani. Spero tanto di incontrarti in un sogno per abbracciarti fisicamente.
DON TONINO BELLO: NON UN MITO, MA... UN MITE ( Il Vescovo don)
Sono cresciuto in Parrocchia con le tue canzoni in mezzo alla mia gente e ai miei ragazzi. Le ho suonate sempre con la fisarmonica. Verresti a un mercoledì di Quaresima che faccio con i giovani della Diocesi nella Cattedrale di Molfetta? Fu questo il mio primo incontro telefonico con il Vescovo don. Dissi di sì e partii, allora, con la mia chitarra prendendo un aereo per Bari. Arrivato a Molfetta, mi venne ad aprire un bambino. Non era o meglio era uno dei piccoli figli che il Vescovo don ospitava nella sua casa Vescovile: famiglie senza casa o disagiate.
Salve, è stupendo questo sito, ancor più i video correlati, le musiche danno una tranquillità e una serenità immensa. Io non so chi leggerà questa e - mail ma sono sicuro che sarà una persona con un grande carisma e anche se c'è di mezzo un sistema quale internet che ci pone distanza, il cuore si aprirà lo stesso. Don Lucio mi capita di avere sempre più bisogno della chiesa, con tutto ciò che la compone, in lei mi sento protetto, tranquillo, sto cercando di far parte di una confraternnita che il 3 maggio porta sulle spalle Gesù crocifisso in giro per il paese. Un emozione che non vedo l'ora di provare. Sono un anima peccatrice indubbiamente e quando sbaglio, mi creda il dolore e la mancanza che sento nei confronti di Cristo è immensa. Ho come punto di riferimento Padre Pio che spero faccia da tramite per far arrivare le mie preghiese a Gesù. Una cosa che amo ancor più fare e pregare non per me, ma per gli altri. La sera prima di dormire prego affinchè gli altri possano realizzare i loro piccoli sogni, gente a volte a me sconosciuta. faccio un lavoro abbastanza particolare ma quello che Dio mi ha fatto realizzare in questi anni è stato qualcosa di stupendo. Penso che è lui sa tutto che noi dobbiamo confidare in Dio per trovare la strada giusta da percorrere. A volte ci sono quesi stati d'animo di confusione di stanchezza, di nervosismo e li mi creda mi sento molto abbattuto. Don Lucio ho capito una cosa, la soddisfazione di fare qualcosa di buon per gli altri non ha valore, come farla per se. Sono una persona solare e amante della fotografia. Dio ci ha donato questo bellissimo mondo e ciò che si riesce a vedere in una luce in un effetto è qualcosa di inspiegabile. La prego risponda alla mia e-mail. Non voglio infastidirla. Mi credo ho tanto bisogno di un padre spirituale di qualcuno con cui consigliarmi. Un abbraccio Salvatore. P.S. - Sa il titolo della musica messa come sottofondo nella Videobenedizione di Padre Pio?
Don Lucio risponde a Salvatore:
Carissimo Salvatore, le tue considerazioni sono per me motivo di grande insegnamento. L'essenza dell'amore è donare. La nostra vera fratellanza cristiana la possiamo testimoniare con la sensibilità verso il nostro prossimo, senza critiche o distinzioni. Son contento che io e te siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Anche io sono abituato ad offrire al Signore i disagi che la giornata mi impone (tempo metereologico, fatica, lavoro mentalmente pesante ecc...) e le mie preghiere per chi veramente soffre, chi non ha il supporto della fede, chi rasenta la disperazione ecc... Quando mettiamo queste intenzioni ci guadagnamo molto davanti a Dio e otteniamo tutto dalla Sua bontà e misericordia. E proviamo la sensazione e la gioia di mettere in pratica la fratellanza cristiana. Ti ringrazio della tua amicizia e ti auguro che nel tuo cuore possa sempre alloggiare pace, serenità e tranquillità. Per la musica richiesta ti farò sapere il titolo appena me lo comunicheranno. Sempre con fraterna amicizia. Don Lucio.
Gioiafelice il 04/12/10 scrive:
Grazie don Lucio. Bellissimi tuoi video!!
Don Lucio risponde a Gioiafelice Segnalato come spam
La fede è il motivo della nostra speranza; grazie del tuo esempio. Don Lucio
Paolo il 05/12/10 scrive:
Sia lodato Gesù Cristo! Caro Don Lucio, pace e gioia. Il Signore Gesù ci ha detto che quando bussiamo ci sarà aperto e che qualunque cosa chiederemo al Padre nel Suo Nome, Egli ce la concederà, appoggiato all'infallibilità delle Sue Sante Parole, umilmente, confidando nel suo sostegno spirituale, le chiedo suppliche, preghiere, adorazioni Eucaristiche, ricordo nel Santo Rosario e nelle Sante Messe, perché il Signore, nel Suo Fiat, premi la mia tenacia e ascolti la mia povera e misera preghiera e, per intercessione della Beata Vergine Maria, mi conceda una grazia del cuore tanto attesa e sospirata: il ritorno del mio caro amico Giorgio, mi conceda, in questo periodo forte di Avvento, che io e il mio carissimo amico Giorgio, a cui voglio molto bene, torniamo ad essere amici come prima e in comunione. per intercessione di Maria Santissima, della Beata Chiara Luce e di tutti gli Angeli e i Santi. Grazie, caro Don Lucio, ogni benedizione e buon Avvento. Un caro abbraccio in Gesù e Maria, Paolo.
Don Lucio risponde a Paolo:
Carissimo Paolo, il tuo filo diretto con Dio alimenta la tua fede e la tua illimitata fiducia verso soltanto Colui che può risolvere ogni problema. Con fraterna amicizia. Don Lucio.
fabbyAlabanza il 06/12/10 scrive:
Hola!!!!! saludos y bendiciones. fabby.
Don Lucio risponde a fabbyAlabanza:
RAZÃO DE FÉ E 'o da nossa esperança, OBRIGADO POR SEU EXEMPLO. Don Lucio
Maria Luisa il 06/12/10 scrive:
Quando voglio proteggermi dalla mia troppo intensa malinconia, vado sul nostro sito e ascolto le tue parole di preghiera ed i canti e la musica dolce che da essi promanano e mentre li ascolto mi salgono alla mente parole di fede e di pace, mi sembra di vedere colori soffusi che mi riscaldano l'animo e mi accompagnano fino a Dio.
Don Lucio risponde a Maria Luisa:
Anche Gesù nella sua vita terrena provava, come uomo, gli stessi nostri sentimenti negativi. La fede rimane sempre il motivo della nostra speranza. Don Lucio.
Carmela54 il 06/12/10 scrive:
Nostra Signora, Madre dello Spirito Santo, Tempio di Spirito Santo intercedi per noi! Grazie. Amen. Carmela54
Don Lucio risponde a Carmela54:
La Vergine Immacolata è rifugio dell'umanità, nostra avvocata, Madre di tutti.
ZACCHEO, SCENDI SUBITO, PERCHÉ OGGI VOGLIO FERMARMI IN TUA CASA
( Vangelo: Luca 19, 1-10 )
Una riflessione
Questo frammento del Vangelo di Luca sembra il compimento della parabola del fariseo e del pubblicano (Lc 18.9) Umile e sincero di cuore, il pubblicano pregava:" Ó Dio, abbi pietá di me, che sono un peccatore" e cosí oggi contempliamo come Gesú perdona e ristabilisce Zaccheo. Il perdono divino porta Zaccheo alla conversione. Ecco qui una delle cose originali del Vangelo: il perdono di Dio é "gratis" non tanto a causa della nostra conversione che Dio ci perdona, ma succede in senso inverso: la misericordia di Dio ci muove al ringraziamento e dare una risposta chiara.
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
Una persona che credesse nella divinitá del Nostro Signore Gesú Cristo e avesse accompagnato la sua passione, morte e resurrezione e anche assistito alla sua Ascensione al Cielo, bene potrebbe domandarsi se era ragionevole e coerente che Lui lasciasse la terra senza qualche forma di rimanere fra gli uomini, da Lui redenti. Non esiste nel vocabolario umano parola adequata per esprimere l'insondabile amore di Dio per le sue creature, levando al punto di integrare il suo figlio unigenito affinché avessimo la vita eterna.( Giov- 3.16 ) anche se immersa nel peccato e, pertanto, nella sua inimicizia. ( Rom 5.8 )
Luomo è impotente di fronte a questa realtà sconcertante: la morte! E il grande interrogativo dinanzi al quale luomo non ha una risposta. Il poeta Torquato Tasso, nella sua Gerusalemme liberata dice: "Muoiono le città, crollano i regni e luomo desser mortal par che si sdegni.... Soltanto il Cristo è riuscito a sconfiggere la morte.
UMILE ED ALTA PIU CHE CREATURA
( Dante, Parad. 33,2 )
Maria, madre di
Dio. Il titolo fa, dunque, parte del patrimonio della nostra fede: quella che
l'apostolo Paolo sente de?nire stoltezza dai saggi del neo platonismo e scandalo dal pietismo ottuso
dei rabbini, diversi dal suo pio rabban Gamaliel I e molto più al suo divino maestro Gesù. Stoltezza, perché il sottile
so?sta della sua epoca non poteva ammettere che il grande demiurgo potesse farsi uomo, avere una madre terrena,
per poi morire in croce ignominiosamente.
Scandalo per i rabbino di J amnia o di Gerusalemme, il quale,attento più alla
torah che a Jahvè, inorridiva al solo immaginare che il Dio d°Israele avesse
potuto calarsi nel tempo, lasciandosi generare da una donna, sia pure una ?glia
di Sion, per poi finire sotto laccusa di essersi contrapposto a Mosè e ai
profeti, sovvertendo le tradizioni dei padri.
MARIA VERGINE UNA LAICA DALLE INIZIATIVE IN PRIMA PERSONA
Per comprenderlo nella maniera più sintetica e precisa possibile. Torniamo al noto episodio di Maria che va da Elisabetta e prolunga la sua presenza presso di lei per circa tre mesi ( Lc l, 39-56). E ricco di elementi che fanno al nostro assunto e ci dispenserà dal presentarne altri, dove la stringatezza del dettato evangelico non incoraggia ad andare oltre, nella ricerca Maria, appena terminato il colloquio con il messaggero cele- ste, ripensa attentamente a quanto ha ascoltato e si sofferma su quel nome di donna, Elisabetta, che Gabriele ha presentato come sua parente: unica creatura umana entrata nel discorso, durante quel dialogo, da cui sarebbe dipesa la salvezza di tutta lumanità. E riflette: Sta diventando madre a quella sua età avanzata: dovranno sorgerle problemi di assistenza assai riservata. Andrà anche per questo.
O perdão que Deus nos dá é todo feito de amor e alegria, não é uma sentença de absolvição de um tribunal, dada muitas vezes com frieza e má vontade, é o coração do Pai que se alegra pela nossa volta, como exemplifica Jesus em três parabolas que S.Lucas, o Evangelista da misericordia, acolhe no seu evangelho. A primeira parábola é a do pastor que re-encontra sua ovelha perdida. Um pastor tinha cem ovelhas, uma dela se afasta do rebanho e se extravia. O pastor vai procura-la com todo o carinho, deixando as noventa e nove que estão no aprisco, percorrendo montes e vales, até encontrar a que se tinha perdido. Quando a encontra faz grande festa com os amigos: " assim disse Jesus: haverá mais alegria no céu por um só pecador que faça penitência do que por noventa e nove justos que não precisão de penitência." ( Lc 15.7) A segunda parábola é da mulher que tinha dez moedas de prata e perdeu uma. Revira toda a casa até encontra-la. Então chama as amigas para se alegrarem com ela. Uma alegria incontida. Assim, concluiu de novo Jesus: " ... eu vos digo que haverá alegria entre os anjos do céu por um só pecador arrependido que faça penitência. (ibid v.10)
The word Easter is derived from the Jewish term Pesach which means Passover. It was the yearly festival commemorating the miraculous Red Sea crossing when Moses set free the Jews from Egyptian slavery lasted 430 years. Today Jews still celebrate this festival.
DOMINGO TERCERO DE CUARESMA Evangelio: Lucas 13, 1-9
«Uno tenía una higuera plantada en su viña, y fue a buscar fruto en ella, y no lo encontró. Dijo entonces al viñador: "Ya ves: tres años llevo viniendo a buscar fruto en esta higuera, y no lo encuentro. Córtala. ¿Para qué va a ocupar terreno en balde?" Pero el viñador contestó: "Señor, déjala todavía este año; yo cavaré alrededor y le echaré estiércol, a ver si da fruto. Si no, la cortas".» La llamada a la conversión queda ilustrada por la parábola de la higuera estéril, que muestra tanto la apremiante necesidad del cambio en el corazón.
Domingo 16 de Noviembre de 2014 Evangelio: Mateo 25, 14-30 El tema es: Vigilar, porque no sabemos el día ni la hora
Por la fe nos fiamos de Jesucristo, le seguimos y dejamos que El transforme nuestra vida. Creer en Jesucristo es comprometerse en la construcción del Reino. No se trata, por tanto, de quedarse con los brazos cruzados o de cumplir una serie de normas cultuales o devocionales. El cristiano se distingue por lo que cree, por lo que celebra y por lo que vive. ¡Cuántas veces hemos escurrido el bulto, abandonando nuestro compromiso cristiano! Es más fácil contentarse con rezar, con no meterse con nadie, con cumplir el precepto dominical. Yo creo que al final de nuestra vida nos juzgarán sobre el modo en que hemos empleado los talentos que Dios nos ha dado.
Il
ricordo costante della presenza divina e l'invocazione del santo nome di
Dio, inpronunciabile per causa del potere terribile a Lui attribuito,
rimonta dalla antica lezione bibblica: nell'antico Testamento,
davanti i principali momenti della storia della salvezza, il popolo ebreo
sempre prega. Fra quelli di personalitá marcante di distacca Mosè,
l'espressione piú chiara di chi, dopo la sua elezione come guida del suo
popolo, fece della sua vita una continua preghiera. La veritá piena fa
sempre suscitare formule nuove a rispetto del mistero insondabile di
Cristo Jesus, che possono esprimersi in distinte forme de preghiera, come,
suppliche, intercessioni, azioni di grazia e lovori.
Paolo il 05/12/10 scrive:
Sia lodato Gesù Cristo! Caro Don Lucio, pace e gioia. Il Signore Gesù ci ha detto che quando bussiamo ci sarà aperto e che qualunque cosa chiederemo al Padre nel Suo Nome, Egli ce la concederà, appoggiato all'infallibilità delle Sue Sante Parole, umilmente, confidando nel suo sostegno spirituale, le chiedo suppliche, preghiere, adorazioni Eucaristiche, ricordo nel Santo Rosario e nelle Sante Messe, perché il Signore, nel Suo Fiat, premi la mia tenacia e ascolti la mia povera e misera preghiera e, per intercessione della Beata Vergine Maria, mi conceda una grazia del cuore tanto attesa e sospirata: il ritorno del mio caro amico Giorgio, mi conceda, in questo periodo forte di Avvento, che io e il mio carissimo amico Giorgio, a cui voglio molto bene, torniamo ad essere amici come prima e in comunione. per intercessione di Maria Santissima, della Beata Chiara Luce e di tutti gli Angeli e i Santi. Grazie, caro Don Lucio, ogni benedizione e buon Avvento.
Un caro abbraccio in Gesù e Maria, Paolo.
Don Lucio risponde a Paolo:
Carissimo Paolo, il tuo filo diretto con Dio alimenta la tua fede e la tua illimitata fiducia verso soltanto Colui che può risolvere ogni problema. Con fraterna amicizia. Don Lucio.
fabbyAlabanza il 06/12/10 scrive:
Don Lucio risponde a fabbyAlabanza:
Maria Luisa il 06/12/10 scrive:
Quando voglio proteggermi dalla mia troppo intensa malinconia, vado sul nostro sito e ascolto le tue parole di preghiera ed i canti e la musica dolce che da essi promanano e mentre li ascolto mi salgono alla mente parole di fede e di pace, mi sembra di vedere colori soffusi che mi riscaldano l'animo e mi accompagnano fino a Dio.
Don Lucio risponde a Maria Luisa:
Canti di meditazione
CANTI DI RISURREZIONE
CANTO LITURGICO POPOLARE
Amatevi fratelli
+
CANTO LITURGICO
Alleluja,
io sono il pane vivo
Elaborazione musicale di
Mons. Marco Frisina
KARAOKE CATTOLICO
Con sottotitoli:
canta anche tu la gioia pasquale!
Canto di Meditazione (Un'ala di riserva)
Un'ala di riserva
Giosy Cento
canta Don Tonino Bello
CANTO DI MEDITAZIONE
Solo Tu mi accoglierai
Introduzione al canto a cura di
DON LUCIO LUZZI
Elaborazione musicale a cura di
DON GIOSY CENTO
Video pensieri
(New) BUONE VACANZE
"Riposatevi un poco"
I Video Auguri di
buone vacanze
di Don Lucio
VIDEOINTERVISTA
Don Lucio Luzzi - Don Giosy Cento
Due sacerdoti, due fratelli!
Guarda l'intervista che il
Direttore di Viedellospirito.it
fa all'amico cantautore - poeta
Intervista realizzata il 24/09/10
presso la Parrocchia di
S. Maria della Neve in Canino,
prima del concerto di Don Giosy
Videopensiero - L'Eco
L'ECO...
Riflessioni
ZACCHEO, SCENDI SUBITO, PERCHÉ OGGI VOGLIO FERMARMI IN TUA CASA ( Vangelo: Luca 19, 1-10
ZACCHEO, SCENDI SUBITO, PERCHÉ OGGI
VOGLIO FERMARMI IN TUA CASA
( Vangelo: Luca 19, 1-10 )
Una riflessione
IL PRODIGIO DELLA EUCARISTIA
IL PRODIGIO DELLA EUCARISTIA
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
Perchè devo morire?
Non riesco a
fermare il tempo!
Luomo è impotente di fronte a questa realtà sconcertante: la morte! E il grande interrogativo dinanzi al quale luomo non ha una risposta. Il poeta Torquato Tasso, nella sua Gerusalemme liberata dice: "Muoiono le città, crollano i regni e luomo desser mortal par che si sdegni.... Soltanto il Cristo è riuscito a sconfiggere la morte.
UMILE ED ALTA PIU CHE CREATURA
( Dante, Parad. 33,2 )
Maria, madre di Dio. Il titolo fa, dunque, parte del patrimonio della nostra fede: quella che l'apostolo Paolo sente de?nire stoltezza dai saggi del neo platonismo e scandalo dal pietismo ottuso dei rabbini, diversi dal suo pio rabban Gamaliel I e molto più al suo divino maestro Gesù. Stoltezza, perché il sottile so?sta della sua epoca non poteva ammettere che il grande demiurgo potesse farsi uomo, avere una madre terrena, per poi morire in croce ignominiosamente.
Scandalo per i rabbino di J amnia o di Gerusalemme, il quale,attento più alla torah che a Jahvè, inorridiva al solo immaginare che il Dio d°Israele avesse potuto calarsi nel tempo, lasciandosi generare da una donna, sia pure una ?glia di Sion, per poi finire sotto laccusa di essersi contrapposto a Mosè e ai profeti, sovvertendo le tradizioni dei padri.
MARIA VERGINE UNA LAICA DALLE INIZIATIVE IN PRIMA PERSONA
MARIA VERGINE
UNA LAICA DALLE INIZIATIVE
IN PRIMA PERSONA
ste, ripensa attentamente a quanto ha ascoltato e si sofferma su quel nome di donna, Elisabetta, che Gabriele ha presentato come sua parente: unica creatura umana entrata nel discorso, durante quel dialogo, da cui sarebbe dipesa la salvezza di tutta lumanità. E riflette: Sta diventando madre a quella sua età avanzata: dovranno sorgerle problemi di assistenza assai riservata. Andrà anche per questo.
AS VIAS DO ESPIRITO
A ALEGRIA DO PERDÃO
Evangelho - Uma reflexão
A ALEGRIA DO PERDÃO
A primeira parábola é a do pastor que re-encontra sua ovelha perdida. Um pastor tinha cem ovelhas, uma dela se afasta do rebanho e se extravia. O pastor vai procura-la com todo o carinho, deixando as noventa e nove que estão no aprisco, percorrendo montes e vales, até encontrar a que se tinha perdido. Quando a encontra faz grande festa com os amigos: " assim disse Jesus: haverá mais alegria no céu por um só pecador que faça penitência do que por noventa e nove justos que não precisão de penitência." ( Lc 15.7)
A segunda parábola é da mulher que tinha dez moedas de prata e perdeu uma. Revira toda a casa até encontra-la. Então chama as amigas para se alegrarem com ela. Uma alegria incontida. Assim, concluiu de novo Jesus: " ... eu vos digo que haverá alegria entre os anjos do céu por um só pecador arrependido que faça penitência. (ibid v.10)
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THE WAYS OF THE SPIRIT
EASTER - ITS JEWISH AND CHRISTIAN ORIGINS
EASTER - ITS JEWISH AND
CHRISTIAN ORIGINS
JEWISH EASTER
The word Easter is derived from the Jewish term Pesach which means Passover.
It was the yearly festival commemorating the miraculous Red Sea crossing
when Moses set free the Jews from Egyptian slavery lasted 430 years.
Today Jews still celebrate this festival.
LOS CAMINOS DEL ESPIRITU
DOMINGO TERCERO DE CUARESMA
DOMINGO TERCERO DE CUARESMA
Evangelio: Lucas 13, 1-9
Dijo entonces al viñador: "Ya ves: tres años llevo viniendo a buscar fruto en esta higuera, y no lo encuentro. Córtala. ¿Para qué va a ocupar terreno en balde?" Pero el viñador contestó:
"Señor, déjala todavía este año; yo cavaré alrededor y le echaré estiércol, a ver si da fruto. Si no, la cortas".»
La llamada a la conversión queda ilustrada por la parábola de la higuera estéril, que muestra tanto la apremiante necesidad del cambio en el corazón.
WEGE DES GEISTES
Domingo 16 de Noviembre de 2014
Domingo 16 de Noviembre de 2014
Evangelio: Mateo 25, 14-30
El tema es: Vigilar, porque no sabemos el día ni la hora
Creer en Jesucristo es comprometerse en la construcción del Reino. No se trata, por tanto, de quedarse con los brazos cruzados o de cumplir una serie de normas cultuales o devocionales. El cristiano se distingue por lo que cree, por lo que celebra y por lo que vive. ¡Cuántas veces hemos escurrido el bulto, abandonando nuestro compromiso cristiano! Es más fácil contentarse con rezar, con no meterse con nadie, con cumplir el precepto dominical. Yo creo que al final de nuestra vida nos juzgarán sobre el modo en que hemos empleado los talentos que Dios nos ha dado.
Preghiere
PREGHIERA COSTANTE
PREGHIERA COSTANTE