Ho sentito parlare di Lucia Burlini dal tempo del noviziato, quando i formatori narravano le vite dei santi dell'Istituto e di quelli che, pur non essendo membri, erano vissuti col carisma della Passione, diretti dal
Fondatore o dai nostri primi Padri nella via della perfezione, ed erano morti in concetto di santità, alcuni dei quali già avviati alla glorificazione sulla terra, da parte della Chiesa. E ne ho seguito le varie tappe. Ma nel 1991/1992, scrivendo la vita del Fondatore S. Paolo della Croce e consultando i documenti sui primi anni di storia dello Congregazione e sulle anime da lui dirette, mi sono imbattuto nella figura di Lucia Burlini.
Ci sono dei momenti di verità delle persone, momenti nei quali tutto il senso di una vita si capisce. Benedetta Bianchi Porro, qualche ora prima di morire, chiede alla madre: Ricordi la leggenda?.
Un anno fa ho avuto un impulso nuovo nella mia vita di sacerdote. La chiamerei quasi una... chiamata. La morte in un incidente stradale di tre ragazzi insieme mi ha posto la domanda: e tu che fai? Vuoi fermare, per quello che puoi, la morte? Vuoi mobilitare i giovani a non morire dentro e fisicamente e a scegliere la vita? Mi sembrarono le domande nuove di un'ordinazione sacerdotale in tarda età.
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Dopo la Risurrezione Gesù apparve dieci volte: alle donne al sepolcro, a Pietro, ai due di Emmaus, a parecchi Apostoli in Gerusalemme, assente Tommaso - poi lui presente al lago di Tiberiade - al Monte della Galilea e a mensa per lultima volta allAscensione. Ma non tutto, come dice Giovanni, è stato scritto. Abbiamo celebrato, con la liturgia, i trionfi della Risurrezione ed ora per 40 giorni, fino allAscensione, Gesù deve convincere i suoi che Lui con il suo corpo glorioso, non è un fantasma, ma è veramente in carne ed ossa, come loro per tre anni lo avevano sempre visto, standogli accanto. In verità, gli apostoli, della Sua risurrezione tante volte preannunciata, non avevano capito niente! I discorsi che il Maestro faceva loro di passione, morte, risurrezione, erano inconcepibili! Hanno dovuto constatare di persona i tragici fatti del tradimento di uno di loro e della fine cruente del loro Signore. Tanta è la delusione e lo scoraggiamento che non riescono nemmeno ad ipotizzare che la promessa del Cristo di vincere la morte si possa essere realizzata. Tommaso è luomo che dubita!
Se andrai in Brasile, ed io te lo auguro di tutto cuore, farai una esperienza dolcissima al contatto con la gente, ma soprattutto con i bambini e ragazzi.
Quando giro tra le casette baracche attraverso stradine polverose o fangose incontro la festa, la gioia.
Sulla mia salute e
quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subìto il primo intervento per un
cistoma ovarico, e tutto si è rimesso a posto. Ma lentamente: fino ad agosto del 1999. A questo
punto si era reso necessario un nuovo intervento, che è stato rimandato al 19
settembre, perché era richiesta una gastroscopia, per fastidi che avvertivo al
fianco sinistro. Alla gastroscopia è risultata una grossa ulcera, in un brutto
punto dello stomaco. Per cui, il primario del reparto chirurgia di Carbonia mi
ha parlato di un grosso intervento. Così mi hanno asportato tutto lo stomaco,
insomma l 'apparato digerente.
La parola rivelazione significa tirare il velo che occulta qualche cosa. Nel linguaggio religioso significa la manifestazione che Dio fa agli uomini del suo proprio Essere e delle veritá necessarie e convenienti per la salvezza. Dio si fa conoscere a noi in due maniere: una é attraverso la Sacra Scrittura l'altra maniera come un artista per la sua opera: questo é il nostro conoscimento naturale di Dio conforme grande forza poetica nell'Antico Testamento nel libro della sapienza: " Erano insensati per natura tutti gli uomini che non conoscevano Dio e che, per i beni visibili, non conoscevano Colui che é, neppure considerando le sue opere.
Al contrario presero il fuoco, vento, aria, circoli
degli astri e le luci celesti del cielo come dei governatori del mondo.
Se incantati con la bellezza di queste cose e le presero come Dei
dovevano conoscere quanto é meglio il loro fattore perché é stato il
creatore di queste bellezze che fece tutte queste cose. Se quello che li
impressionava era la forza e il potere di queste cose dovevano
comprendere che il Creatore era molto piú poderoso. Con effetto, per la
grandezza e bellezza delle cose create si poteva arrivare al conoscimento
del suo Autore. " Questo é quello che l'Apostolo Paolo ricordava ai
romani, quando scriveva che le perfezioni invisibili di Dio, in
concreto, il Suo eterno potere e la Sua Divinitá , tornano visibili
all'intelligenzia attraverso le cose create.
Ma Dio non si é contentato
con questo riconoscimento naturale: Lui proprio si é dato a conoscere di
una maniera diretta:" Avendo Dio parlato in passato ai nostri padri
molte volte e di molte maniere attraverso i Profeti, ora ci parla in
questi tempi per il Figlio che Lo ha costituito come ereditario di tutto
e per il Quale ha creato il mondo " Questa rivelazione di Dio é la
rivelazione sopranaturale e divina. Con una saggia sapienza Dio ha
scelto il popolo di Israele per manifestarsi per mezzo dei profeti
nell'Antico Testamento. Questa rivelazione ha la sua pienezza in Gesú
Cristo, figlio di Dio fatto uomo e che ci ha comunicato tutta la
veritá. Per questo Gesú Cristo, in tutta la rivelazione di Dio si
comunica, ha mandato agli apostoli che pregassero a tutti il Vangelo
promesso prima ai profeti e da Lui compiuto e promulgato personalmente
comunicando a loro i doni divini.
Questo fu realizzato con
fedeltá tanto per parte degli apostoli come da quegli uomini apostolici
che, sotto la ispirazione dello Spirito Santo. scrissero il messaggio
della salvezza. Cosí nella Chiesa, insieme alla Sacra Scrittura esiste
la Sacra Tradizione che costituiscono il deposito della Rivelazione di
Dio relativa alla fede e ai costumi, data da Cristo agli apostoli e
questi ai suoi sucessori. Grazie alla tradizione la chiesa conosce i
canoni dei libri sacri e li comprende sempre di piú con profonditá. Per
questo la Sacra Scrittura non puó essere compresa senza la Sacra
Tradizione. Tanto la Tradizione come la Scrittura sono state affidate
alla Chiesa e dentro di Lei, solo al Magisterio compete interpretare
autenticamente e pregarlo con autoritá. Infine, Tradizione e Scrittura
devono essere ricevute e propagate con lo stesso spirito di
devozione.....................
I fortunati genitori di Maria Santissima furono San Gioacchino e Santa Anna. La
nascita della SS.Vergine fu preannunziata fin dall'inizio quando il
Signore promise all'umanitá decaduta un'altra donna che avrebbe
schiacciato il capo al serpente. Giunta la pienezza dei tempi Maria
apparve come una stella mattutina nel mare tempestoso del mondo, pura,
santa e piena di grazia. Maria nacque santa perché fu concepita senza
macchia originale e piena di ogni grazia.
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
" Ogni giorno con Gesú é il punto di riferimento per ricevere una luce di speranza e di amore. Tanti pensieri affollano la nostra mente e non sempre siamo noi a scieglierli. Il continuo bombardamento di notizie funeste e angoscianti influenzano i nostri pensieri e ci comunicano un senso de preoccupazioni e di ansia. Il pensiero che dobbiamo avere é quello che Gesú si dona a noi graziosamente e si dona con il suo cuore immacolato.
" Figlio dell'uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d'Israele" ( Ex 3.16 )
É
da notare che quando il Signore manda uno a predicare lo chiama con il
nome di Sentinella. La sentinella, infatti, stá sempre su un luogo
elevato per poter scorgere
da lontano qualunque cosa cosa stia per accadere. Chiunque é posto per
sentinella del popolo dove stare in alto con la sua vita per poter
giovare con la sua preveggenza. Come mi suonano dure queste parole che
dico ! .......
IL SALUTO DI MARIA shalom GLI EFFETTI DI UN SEMPLICE PRESENTARSI
Dopo aver bussato alla porta di quella sua parente, entrò e, inchinandosi profondamente, secondo luso orientale, fece sentire il suo saluto: Shalom! Niente di più ordinario: tutti si salutavano così. Invece quella voce echeggiò nellambiente e nella famiglia in un modo che fu ritenuto del tutto straordinario: raggiunse persino la creatura di sei mesi, che lanziana Elisabetta portava in grembo. Questa dirà alla nuova arrivata, che è stato tutto effetto del suono del suo saluto . In realtà, il suono di quella voce era arrivato un attimo dopo lapparire di Maria dentro quella casa. La luce, si sa, precede il suono. Elisabetta non poteva saperlo...
Nel corso dei secoli la Chiesa ha riflettuto sulla cooperazione di Maria all'opera della salvezza, approfondendo l'analisi della sua associazione al sacrificio redentore di Cristo. Giá Santo Agostino aveva attribuito alla Vergine Maria la qualifica di "cooperatrice" della redenzione, un titolo che sottolinea l'azione congiunta e subordinata di Maria a Cristo Redentore. In questo senso si é sviluppata la riflessione, sopratutto a partire dal secolo XV.
L'Immacolato cuore di Maria é una fonte perenne della misericordia di Dio, poi Lui ha voluto amar il cuore umano a partire dal Sacro Cuore di Maria di Nazzaret. Riconoscere questo grande mistero di amore é approssimarsi di una persona meravigliosa in cui Dio ha trovato totale trasparenza, santitá, bellezza e disposizione. Ma questa Madre Immacolata non vuole che la ammiriamo ma di essere imitata procurando vivere in totale trasparenza, sinceritá, veritá e santitá davanti il suo figlio amato Gesú Cristo e agli uomini.
A palavra " Pascoa" tem origem dao termo Judeu " Peasch" que significa "passagem". Era a festividade anual cujo os ebreus celebravam a milagrosa passagem do mar vermelho, quando, depois de 430 anos de escravidåo no Egito , foram libertados por Moises. Os hebreus celebram ate' hoje esta recorréncia. Moises levou os Israelitas cruzando o deserto na direçåo da Palestina " a terra prometida", uma viajem que demorou 40 anos e foi cheia de dificuldades, pois, passar com uma caravana tåo povoada sobre campos e trilhas, criava brigas entre eles e os donos dos terrenos. Para evitar tudo isso Moises escolheu a estrada mais dura no deserto.
Virgin Mary, The lantern of Your faith has always been lighted; You are the Advocate! Put oil in our poor lanterns so that the light of our life enlightens the Holy Face of Jesus.
Virgin Mary, we are people of little faith; A single sign of difficulty scares us; A single doubt dampens our enthusiasm.
TANTO AMÓ DIOS AL MUNDO QUE ENTREGÓ A SU HIJO ÚNICO
En esos brazos extendidos que no pueden ya abrazar a los niños, y en esas manos clavadas que no pueden ya acariciar a los leprosos ni bendecir a los enfermos, está Dios con sus brazos abiertos para acoger, abrazar y sostener nuestras pobres vidas, rotas por tantos sufrimientos.
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Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce. Natale è alle porte. Lannuncio della salvezza si fa sempre più esplicito e insistente.Per il mondo cristiano è lEmmanuele il "Dio con noi". In ogni storia in cui luomo è coinvolto, è sempre e comunque Dio a fissarne il percorso.Nella Liturgia odierna viene descritto il Re David che, dopo vicende drammatiche e assai dolorose, decide di innalzare un grandioso tempio al Signore, come segno di amore ed riconoscenza verso di Lui. Ma il profeta Natan gli comunica che sarà Dio stesso a costruire per lui una stabile e gloriosa dinastia. La fede e fiducia in Dio sono sempre ripagate! E in questa IV domenica entra in campo la donna dell Avvento: Maria.
L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.