
GESÚ E LA LEGGE GIUDAICA DEL SABATO.
La legge di Mosé determinava il sabato come un giorno di riposo settimanale. Di questa legge i giudei pensavano di imitare la maniera di agire di Dio nella creazione. San Tommaso di Aquino osserva che Gesú non accetta la stretta interpretazione che davano i giudei: " Questi, volendo imitare Dio non facevano niente il giorno di sabato, come se Dio in questo giorno avesse lasciato di attuare. É vero che di sabato si riposó della creazione ma sempre e in forma continua Dio attua, conservandosi nel suo essere.......
Dio é causa di tutte le cose anche nel senso di
farle sostituire perché il suo potere non poteva lasciare di esistere e
attuare conforme la sua volontá." Mio Padre lavora continuamente e Io
pure lavoro ( Gv,5.17 ) É stato detto che Dio non lascia di attuare
dopo la creazione. Come il Figlio attua insieme al Padre, che con lo
Spirito Santo sono un solo Dio, per questa ragione il nostro Signore
Gesú Cristo, il Figlio di Dio, puó dire che non lascia di lavorare.
Queste parole di Gesú fanno un riferimento implicito alla natura divina e
cosí lo intendevano i giudei, i quali, considerando una bestemmia
lavorare di sabato, volevano ammazzare. Tutti, commenta Santo Agostino
chiamiamo Dio Padre Nostro che stai nei cieli ( Is 63-16 ) I giudei
non si inferocirono perché avesse detto che Dio era suo Padre, ma perché
chiama il Padre di una maniera molto differente di come lo chiamano gli
uomini.
Vedete come i giudei vedono: gli ariani, al contrario, non
vogliono vedere. Questi dicono che il Figlio non é uguale al Padre e
qui sorge una grande eresia che affligge la chiesa. Noi chiamiamo Dio
Nostro Padre perché siamo figli adottivi per la grazia in quanto Gesú Lo
chiama per la natura. Per questo, dopo resuscitato dice:" Vado dal mio
Padre e vostro Padre" ( Gv 20.17 ) distinguendo cosí le due maniere di
essere differenti figli di Dio...........