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La carità

Un giorno venne un povero alla porta,
tendeva la sua mano per il pane,
la via che percorrevo era contorta:
lo ricacciai deciso, come un cane!
 
Poi un giorno che tirava forte il vento,
lui ritornò sicuro col sorriso,
ed io che in cuor mi dissi:
”Non mi pento!”,
il mio mantello strinsi più deciso.

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Uno dei tanti mendicanti che incontriamo tutti i giorni

Passavan le stagioni ed io ribelle,
vagavo per il mondo senza fede,
e sempre le mie azioni erano quelle,
eppure Dio Signore tutto vede!
 
Ma un giorno venne presto la sventura,
che mi buttò per terra, senza tetto,
conobbi allora a fondo la paura,
di vivere io stesso ciò che ho detto.
 
E infatti senza il pane io gemevo,
col ventre macerato dalla fame,
neanche un volto amico io vedevo,
e tutti mi chiamavano l’infame.
 
Quand’ecco un giorno un uomo mi raccolse,
e mi sfamò con cura, questo udite!,
le vesti logorate lui mi tolse,
per darmene di splendide e pulite.
 
Poi mi guardò con gli occhi suoi d’amore,
dai miei rigavan lacrime il mio volto,
lui che mia aveva visto nel dolore,
e mi ridiede ciò che mi fu tolto!
 
Allora io compresi ch’era Cristo,
e il cuore si riempì della vergogna,
sapendo che lui tutto aveva visto,
avrei voluto mettermi alla gogna!
 
Ma Cristo seppe farmi immenso dono,
chiamandomi “figliolo abbandonato”,
e mi sentii nel cuore il suo perdono,
io che lo avevo tanto maltrattato!
 
E allora io capii dentro me stesso,
la pena di chi è povero e gemente.
ed ora io comprendo, solo adesso,
che in lui c’è Gesù Cristo sofferente!

Prof. Tommaso Palermo

   

 

AS VIAS DO ESPIRITO

DOMINGO DE PASCOA

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DOMINGO DE PASCOA
20 ABRIL 2014
UMA REFLEXÃO SOBRE O EVANGELHO.

 

 
A RESSUREIÇÃO DE CRISTO NOS PÕE EM MOVIMENTO
Tudo é silêncio, escuridão, tristeza e saudade.  De repente tudo muda: acontece um susto, a pedra foi retirada do sepulcro e então começa o movimento" ......Maria sai correndo para anunciar" Tiraram a pedra do sepulcro!"  Pedro sai correndo para ver, o discipulo amado também, mas Pedro é mais rapido.  A Pascoa deve ser uma corrida para o destino, uma corrida para alcançar as coisas lá do alto, para alcançar o prémio eterno.   Não podemos permitir que seja uma corrida sem rumo, sem destino, sem razão,  um correr por correr.


Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

Did the Virgin Mary really die?

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Did the Virgin Mary
really die?


The very first question that arises staring at an ancient Byzantine icon of the Dormition representing the Virgin Mary’s body laying on a bed and Her figure raising above it, it’s if this picture, painted by a Mount Athos monk, indented to represent, with such a little convincing patterns, only Her Soul or Her entire Body as well. A religious inexperienced viewer would have his attention attracted by the abstract symbolism, while the pious viewer looking for cheap experiences would be contradicted by the archaic verism of the Virgin laying on a bed on the verge on expiring, like an ordinary woman.

 

WEGE DES GEISTES

Solennità di Pietro e Paolo, le due colonne della Chiesa

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29/06/2014

Santi Pietro e Paolo

Anno A

Solennità di Pietro e Paolo,
le due colonne della Chiesa

PENSIERO DELLA DOMENICA
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SIMONE, chiamato PIETRO (nome di origine latina: significa pietra - roccia), era un pescatore di Cafarnao. Fu scelto da Gesù per essere il fondamento della Chiesa. Si spinse a predicare fino a Roma, dove morì sotto Nerone, tra il 64 e il 67. Secondo la tradizione fu crocifisso a testa in giù. PAOLO, ebreo nativo di Tarso, era un fariseo fabbricante di tende. Inizialmente prese parte alle persecuzioni contro i cristiani ma, in viaggio verso Damasco, ebbe una visione che lo portò alla conversione. Da allora, battezzato da Anania, si mise egli stesso a predicare, fondò diverse comunità e visse a  Roma per tre anni. Qui  venne ucciso sotto Nerone, intorno all’anno 65.

Preghiere

TE DEUM

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TE DEUM

Eccoci, Signore, davanti a te.
Col fiato grosso, dopo aver tanto camminato.
Ma se ci sentiamo sfiniti,
non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto,
o abbiamo coperto chi sa quali interminabili rettilinei.
È perché, purtroppo, molti passi,
li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue:
seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera,
e non le indicazioni della tua Parola;
confidando sulla riuscita delle nostre estenuanti manovre,
e non sui moduli semplici dell'abbandono fiducioso in te.