Un sacerdote di Milano, don Giorgio Begni, chiese anni or so¬no a Corrado Bianchi Porro, una riflessione complessiva sulla sorella Benedetta, con particolare riferimento ai temi della Croce e dell'amicizia. Questa è la risposta di Corrado.
SANTA RITA da CASCIA La Santa avvocata dei casi impossibili
Santa Rita è una delle Sante più amate ed è oggetto di una straordinaria devozione popolare perché è molto amata dal popolo che la sente molto vicina per la "normalità" dell'esistenza quotidiana da Lei vissuta, prima come sposa e madre, poi come vedova e infine come monaca agostiniana. A Santa Rita la vita non le risparmiò nulla: Giovanissima fu data in sposa ad un uomo iroso e brutale col quale ebbe due figli, tuttavia con il suo tenero amore e passione riuscì a trasformare il carattere del marito e a renderlo più docile.Il marito fu assassinato e nel giro di poco tempo anche i figli lo seguirono nella tomba.Ella però non si abbandonò al dolore, alla disperazione, al rancore o al desiderio della vendetta, anzi riuscì in modo eroico a sublimare il suo dolore attraverso il perdono degli assassini del marito. Si adoperò instancabilmente per riappacificare la famiglia del marito con gli assassini, interrompendo cosi la spirale di odio che si era creata.
Dopo l'incontro con la donna siro-fenicia e la guarigione di sua figlia, non era più possibile per Gesù e gli apostoli trovare a Tiro il riposo e la tranquillità che cercavano.
Gesù allora si spinse ancora più a nord verso Sidone e poi si spostò verso est e, traversando la valle che separa il Libano da Ermon, ridiscese verso il mare di Galilea, in mezzo al territorio della Decapoli.
Fu un viaggio molto lungo che dovette essere compiuto lentamente, in molte tappe e per diversi giorni.
Fu un riposo relativo che servì agli apostoli per la riflessione e scompaginò utilmente i piani dei nemici: "... gli condussero un sordomuto, pregandolo di imporgli la mano...".
Sono cresciuto in Parrocchia con le tue canzoni in mezzo alla mia gente e ai miei ragazzi. Le ho suonate sempre con la fisarmonica. Verresti a un mercoledì di Quaresima che faccio con i giovani della Diocesi nella Cattedrale di Molfetta?. Fu questo il mio primo incontro telefonico con il Vescovo don. Dissi di sì e partii, allora, con la mia chitarra prendendo un aereo per Bari.
Un sacerdote di Milano, don Giorgio Begni, chiese anni or so¬no a Corrado Bianchi Porro, una riflessione complessiva sulla sorella Benedetta, con particolare riferimento ai temi della Croce e dell'amicizia. Questa è la risposta di Corrado.
La speranza di Lucia scaturiva dalla sua carità, virtù che essa praticò fin dalla sua fanciullezza, quando comprese il significato dell'esistenza cristiana: come "Servizio di Dio". Questa elezione del Bene Supremo trovò conferma nel contatto con il suo direttore spirituale, S. Paolo della Croce e fu nel secondo incontro che si sentì affascinata dall'amor di Dio: "Ero fuori di me e nè so spiegarlo...".
Secondo la tradizione della Chiesa, appena morto Gesú sulla croce, Giovanni avrebbe preso Maria a abitare con lui, assumendola come madre, in una cittá chiamata Efeso. Prima che Maria venisse a morire, si intenda questa morte non come consequenza del peccato, perché Maria mai peccó, Maria rimase fedele al suo figlo amato. Maria morí e é assunta in Gerusalemme e si puó dire che fu velata nel monte Sion, in Gerusalemme, e levata per essere sepulta al lato del Monte degli Ulivi, tumulo questo che s'incontra vuoto, ovviamente, e che puó essere visitato pure oggi.
La Santissima Vergine
partecipa della Gloria del Suo Figlio ed é l'antecipazione della sorte
degli eletti di Dio, questo significa che giá esiste una creatura
resuscitata in Cielo in corpo e anima,Maria. Tutto questo per il fatto
di Dio averla preparata per questa missione bellissima e tutta
particolare: essere la Madre del Suo Figlio Amato. Tuttavia ci é stata
una collaborazione e una corrispondenza da parte di Maria come dire di
essere modello di chiesa. Il vero devoto della Vergine Maria é colui che
prende la decisione di vivere le virtú che ebbe Maria, come essendo:
DONNA DEL SILENZIO: obbiamo apprendere con Maria a silenziare il nostro
cuore di tutte le agitazioni del mondo, frutto di realtá che sono
contrarie alla volontá di Dio nella nostra vita. Silenziare é molto di
piú che non fare chiasso, poi é avere il coraggio di ritirarsi
costantemente per incontrarsi con il Signore e lí ascoltare il suo
cuore. DONNA DI PAROLA:
La Santissima Vergine pregava i Salmi, era
intima della parola di Dio, prova questa é ripetere il Cantico di Anna a
incontrarsi con ELISABETTA, la sua cugina.Molto di piú che narrare
questo cantico, la prova che la Vergine Maria é la donna della parola é
la sua totale fiducia nella misericordia e provvidenza di Dio. DONNA DEL
SERVIZIO:
Maria scala la montagna per visitare la sua parente
Elisabetta, non avendo come prioritá trattare di servizi domestici ma
per rivelare il mistero a quella donna che, con certezza, portava molti
traumi per il fatto di essere stata sterile per molti anni,fatto che era
visto come segnale di maledizione. Il mistero di Maria, che é il
proprio Dio, la porta fino alla sua cugina affinché essa possa essere
curata nelle sue necessitá. DONNA DELLA OBBEDIENZA:
Maria guardava solo
alla volontá di Dio per ubbidire a Lui nelle circostanze ordinarie della
vita di ogni giorno: é Lei che dice a ognuno di noi ancora oggi " fate
tutto quello che vi dirá "
Essere devoti di Maria é una eccellenza e
niente di piú che obbedire a Dio e fare che Lui sia il Signore,
veramente, della nostra vita............
La regolare attività di Vie dello Spirito con i nuovi video e testi riprenderà a partire dal mese di settembre. Stesso discorso anche per il commento alla Parola di Dio di Don Lucio Luzzi attraverso la sezione "Pensiero della Domenica". Con l'occasione lo staff di Vie dello Spirito oltre ad augurare a tutti un sereno periodo di riposo propone a tutti il video "Riposatevi un poco" creato da Don Lucio Luzzi in riferimento alle parole che Gesù rivolse ai suoi discepoli. Gesù quando vede gli apostoli stanchi li porta in un luogo solitario e lì fanno le loro ferie. Lo ripete a ciascuno di noi, stressati dalla vita moderna...
Ho viaggiato tanto dentro di me, preso per mano dal silenzio.
Il silenzio...
Sapete, ci sono parole in noi che non abbiamo mai ascoltato e che non abbiamo mai dette...
Ci sono distese di sentimenti che non abbiamo ancora conosciuto e che non abbiamo raccontato.
La misericordia ha un significato particolare nella crescita spirituale di Benedetta, che trova nei primi anni '60 una svota, con l'apporto di Nicoletta e di Mons. Elios Mori. Benedetta era in qualche modo frenata nelle sue alte e limpide aspirazioni dalla paura di essere inadeguata, di avere dei limiti eccessivi, come un aquila che non riesce a distendere le sue ali in volo alto, costretta a zampettare in qualche modo, appesantita, sulla terra. Le lettere di quegli anni rivelano infatti che era piena di scrupoli, sentendosi frenata per i suoi limiti spirituali ed anche fisici. Vorrei, ma non posso sembra essere il suo stato danimo. In una lettera che scrive a Nicoletta il 9 ottobre 1960 troviamo chiaramente il problema e la soluzione che si delinea: Capisco (e mi è in specialmodo difficile ) che prima di tutto devo accettarmi così come sono, miserella e mediocre e impotente, affidandomi a Lui. E come potrei, in caso contrario, sopportare me stessa e la realtà di tutti i giorni?
Nella nostra vita la figura materna rappresenta l'amore incondizionato, purezza di cuore e di anima, sapienza in educare e correggere indipendentemente da essere madre di sangue, di creazione o di cuore. Ma molto di piú di queste figure umane che conviviamo e abbiamo come esempi nella nostra vita, possiamo contare costantemente con la figura materna spirituale di Colei che disse:" SI " alla cosa sconosciuta e prese di corpo e anima come una grande storia della salvezza della umanitá. Maria, che fu chiamata dall'angelo "piena di grazia" é stata la serva unica per ricevere, guardare, amare e creare per il mondo il Figlio di Dio, é un grande simbolo di Madre Spirituale.
E strano che si sia predicato, scritto e parlato tanto sull IMMACOLATA CONCEZIONE e nella comunità cristiana siano ancora numerosi coloro che ne hanno unidea assai vaga. Molti fedeli, quando se ne celebra la Festa l8 dicembre, pensano allo splendore verginale di lei, mostrando di non saper distinguere Immacolata da Vergine. Altri si commuovono sinceramente, nel considerare e contemplare nella liturgia di quel giorno la purezza, anzi la castità. In questo caso siamo di fronte ad unaltra confusione, fra purezza, castità, e concezione immacolata.
Moltissimi Papi hanno raccomandato con bellissime parole questa preghiera mariana, il Santo Rosario. PIO XI diceva che, " fra le preghiere alla Madonna, il Rosario occupa il primo posto." Pio XII ci ha lasciato detto che " il Rosario é la sintesi di tutto il Vangelo, meditazione dei misteri del Signore, inno di lovoro, preghiera della famiglia, compendio della vita cristiana e maniera di ottenere favori celesti." Il Rosario é una preghiera evangelica che ci mostra le tappe fondamentali del misterio di Gesú Cristo, visto a partire dal punto di vista della Vergine Maria.
Como devemos adquirir a paz desejar o progresso na virtude
Desfrutariamos de muita paz, se não nos ocupassemos de ações e palavras que não nos dizem respeito.Como pode, por muito tempo, viver em paz quem se entromete nos negocios alheios, quem anda em busca de relações exteriores e pouco ou raramente se recolhe em si mesmo ?Bem-aventurados os simples, porque gozarão de muita paz. Por que muitos santos foram tão perfeitos e contemplativos?É que eles procuraram mortificar-se inteiramente, em todos os desejos terrenos, obtendo, com isso, unir-se intimamente com Deus e poder, livremente, atender a si mesmos.Nós, porém, demasiado nos deixamos dominar por nossas paixões e tornamo-nos inquietos por coisas transitorias.
Under the title of How to confess well the Cardinal Angelo Comastri has placed a path for the examination of conscience, that takes into consideration the life in the modern world. Lets run to the source of Misericordy! The Holy Father has pointed out three spiritual goals to be reached for an authentic and genuine Christian life. Lets see them! 1.The sacramental confession, as a sign of conversion; 2.The fidelity to the Sunday, Day of the Lord and of the Man; 3. The solidarity towards our brothers, especially with deeds of charity towards those in need.
CORAZON DE JESUS CENTRO DE CRISTO Vayamos al centro o al fondo de la cosas Caminemos hacia lo esencial Avancemos en aquello que es sustancial Con expresiones así, o muy parecidas, el hombre intenta no apartarse del camino verdadero El Corazón de Jesús simboliza lo más íntimo de Jesús:
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Anche nella Liturgia di questa XV domenica ordinaria, appare evidente come i disegni di Dio non sono mai sinonimo di sillogismo o raziocinio umano, ma rimangono sempre misteriosi per noi. Settecentottanta anni a.c. a Tecoa, piccolo villeggio a 8 hm, a sud di Bethelem, Amos, un mandriano che praticava innesti e coltivava sicomori: Il Signore mi prese di dietro il bestiame e mi disse: Va, profetizza al mio popolo, Israele.. (Amos 7,15). Quando Dio si fa uomo e viene sulla terra per restaurare il suo Regno e fondare la Chiesa si servirà di pescatori, gente di mare, anche rozza, e certamente priva di cultura! A noi questo metodo sembra una pazzia, una presunzione e il preambolo per un sicuro fallimento! Lo vedi quanto sono diversi i disegni di Dio?
Signore,
sono un contadino.
La mia pelle ha il sapore ed il colore della terra.
Per più di 60 anni ho visto nascere
il sole e gustato la creazione.
Mille volte la terra ha bevuto il mio sudore.