Image

IL CONTRATTO DEL FIDANZAMENTO
per la donna ebrea ai tempi di Gesù

L'argomento si va facendo sempre più interessante, da doverlo approfondire con voi, per i riferimenti continui alla situazione dove si trovarono Maria Vergine, e le altre figure femminili, che si muovono all'interno del racconto evangelico. Il fidanzamento della fanciulla israelita era, dunque, preceduto dalla richiesta di matrimonio e dalla stesura del relativo contratto.
Questo atto assumeva una rilevanza fondamentale e comportava la regolamentazione dei rapporti finanziari tra i congiunti. I punti fondamentali erano due: stabilire ciò che doveva pagare il padre della sposa e che rimaneva di proprietà di lei, ma come usufrutto passava al marito; precisare il pegno del matrimonio, da parte dello sposo (il ketubbah), di spettanza della sposa, in caso di morte di lui, o di separazione.


Image

Con questo, si aveva I' acquisto della ragazza o qinyan, da parte del fidanzato.
Da quel punto gli apparteneva a tutti gli effetti, anche se non si concedeva la coabitazione: lei, però, veniva chiamata tranquillamente sposa. Se le moriva il ragazzo, era considerata vedova; poteva essere ripudiata solo con regolare libello di ripudio, come una vera moglie; poteva essere punita anche con la lapidazione, se gli avesse mancato di fedeltà con l'adulterio. Non si concedeva la coabitazione, si è detto.
Ma i rabbini della Giudea annotavano amaramente che su questo particolare si poteva contare solo sulla regione della Galilea. Al sud si era più libertini...



Ora ci è più facile capire perché il Vangelo, al momento dell'annunciazione, chiami Maria "sposa di un uomo chiamato Giuseppe", quando è evidente da altri passi, che era ancora semplicemente sua fidanzata. Era intervenuto il "contratto".
Avete fatto caso a quella confessione dei rabbini della Giudea? Meno male che Maria e Giuseppe non erano della loro regione! Difatti Matteo dice espressamente che il mistero della Incarnazione era avvenuto,a Nazaret di Galilea," prima che andassero a coabitare"( Mt 1,18).
Riprendendo il filo della nostra documentazione ebraica, fa un certo effetto, sentire che il Talmud paragona il contratto per l'acquisto di una fidanzata a quello per la compera di uno schiavo...
" Si acquista la moglie col denaro, con il contratto e con i rapporti sessuali", analogamente " si acquista uno schiavo pagando col denaro col contratto e con la presa di possesso".



 La conclusione sa di beffardo:

"C'è per caso, differenza tra l'acquisto di una donna e quello di uno schiavo?" E la risposta era tranquillamente negativa: Non c'era alcuna differenza. Un po’ troppo!
Certamente, anche per Maria, Giuseppe dovette stare al contratto. Con chi lo avrà stipulato? Erano ancora vivi i genitori di lei? E se, come si pensa, fossero già morti, chi avrà fatto la loro parte, a vantaggio di lei? Vorremmo poter rispondere. Purtroppo, i documenti mancano e sarebbe poco serio affidarsi alla immaginazione devota, come è successo lungo i secoli cristiani.

Comprensibile, questa smania affettuosa. Molto più importante e ragionevole rivalutare con maggior attenzione da quali estremi di discriminazione ci ha liberati Gesù, rendendoci conto, nel contempo, degli scarsi progressi, anzi degli equivoci, dove è caduta la nostra epoca post moderna.





AS VIAS DO ESPIRITO

Imitação... 1.24 DO JUIZO E DAS PENAS DOS PECADORES

Image

Imitação... 1.24
 
DO JUIZO E DAS PENAS
DOS PECADORES
 

Em todas as coisas olha o fim e como comparecerás diante do Juiz sevéro a quem nada é oculto, que não se deixa aplacar com dádivas, nem aceita desculpas: mas julgará com justiça.
Estulto e miserável pecador ! Que responderás a Deus que conhece todos os teus crime, se tremes em presença de um homem irado ?
Por que não te preparas para o dia do juizo, quando ninguém poderá ser escusado ou defendido por outrem, pois cada um terá bastante para fazer por si ?
Agora teu trabalho é frutuoso e o teu pranto aceitável, os teus gémidos são eficazes, satisfatoria e purificadora a tua dor.

THE WAYS OF THE SPIRIT

It's Christmas

Image

A true joy of the hearth

Five centuries before the coming of Jesus, the king of Babylon (today Baghdad) invaded Israel and deported all its inhabitants to Mesopotamia. Then the prophet Isaiah’s voice raised high; he turned to people and encouraged them: “… After waiting for a long time, the salvation came at last. For us as well, from 20 centuries onwards, Christmas comes every year, as synonymous, often unaware, of joy, peace and family time.
These feelings are showed through lightings, decorations, Christmas tree, presepe, gifts and evenings spent in the family. For the believers, the Christmas joy is the same joy announced by the Angels to the shepherds in the holy night“.
 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Domingo 8 de Noviembre - Lectura del Evangelio: Marcos 12,38-44

Image

Domingo 8 de Noviembre -
 Lectura del Evangelio: Marcos 12,38-44

“Estando Jesús sentado enfrente del arca de las ofrendas, observaba a la gente que iba echando dinero: muchos ricos echaban en cantidad; se acercó una viuda pobre y echó dos reales. Llamando a sus discípulos, les dijo: Os aseguro que esa pobre viuda ha echado en el arca de las ofrendas más que nadie. Porque los demás han echado de lo que les sobra, pero ésta, que pasa necesidad, ha echado todo lo que tenía para vivir”.
El evangelio de este día, es la exaltación del mínimo detalle. ¡Cuántas veces no valoramos lo insignificante al ojo, pero muy significativo y oxigenante para el corazón! ¡En cuántas ocasiones nos dejamos llevar por lo que deslumbra! ¡En cuántos momentos pensamos que, si no es grande y costoso, no sirve de nada o no tiene gran valor!


WEGE DES GEISTES

pensiero-XVI Domenica del Tempo Ordinario

Image

  Una riflessione  sul Vangelo
 

"  Marta, Marta !!!  tu ti inquieti e ti affanni per molte cose: una sola cosa é necessaria, Maria, invece, ha scelto la parte migliore, che non le sará tolta. " Il Vangelo de questa domenica tratta della visita di Gesú in casa di Marta e Maria, le sorelle di Lazzaro, nella periferia di Betania.  Marta é molta agitada per dargli attenzione, per offrirgli un pranzo degno di un grande ospite. Maria, invece, sua sorella, si colloca ai piedi del Signore per ascoltare i suoi insegnamenti.  Marta si rivolge a Gesú reclamando perché Maria non la aiuta nel  preparare il pranzo. 

Preghiere

Caro Dio

Image

Caro Dio

Questa lettera non la leggerà mai nessuno, ma non importa: l'importante è che arrivi a Te. Non ho particolari cose da chiederti... anzi nessuna, se non una. Voglio pregarti per tutte le persone che incontro ogni giorno, che incrocio per le strade, che mi passano accanto nei supermercati, che vedo alla televisione, che assistono ai concerti ed ascoltano la musica come me. Voglio pregarti perché siano felici.