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Hai preso dimora
in mezzo a noi
(Gv 1,14)
 
Celebrando, o Gesù, il tuo giorno natalizio, non mi era mai capitato di soffermarmi sulla conseguenza diretta che ne ricavava l'evangelista Giovanni: con questo "Venivi a porre la tua abitazione in mezzo a noi".
Mi ha fatto ricordare l'alzare la tenda nel deserto dell'Haram, da dove proveniva il tuo popolo, in una vita nomade di pastori erranti, fra l'Eufrate e il Libano.
 
Solo che nel caso tuo, non si sarebbe trattato di una tenda provvisoria, legata ai pascoli e alle transumanze stagionali, ma di una dimora stabile. Avresti abitato in mezzo a noi, nei giorni della tua vita terrena, e in un senso più misterioso, anche dopo: "Fino alla fine del mondo".
 
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Eppure ti abbiamo accolto tanto male!

Ti abbiamo offerto una grotta per bestie, addobbata, in seguito, dalla devozione dei fedeli come una reggia. Tu trovasti solo una stalla.

Lungo la tua dimora terrena, fra di noi, avresti incontrato di peggio: incomprensioni, fatiche, e la morte su di una croce.

È vero: c'è stata anche gente semplice che ti ha fatto festa, alla nascita, ti ha seguito con fiducia, durante la tua vita di profeta errante, annunciatore della vera Salvezza. Tu mostrasti di gradirlo, ne ringraziasti e talvolta lo confermasti anche con qualche miracolo.

Eppure da parte dei grandi della terra, non trovasti che un sordo rifiuto.
Ti accolsero solo i più poveri fra i poveri, i più maledetti fra i peccatori. Forse anche questi ultimi ti accoglievano solo perché non li aveva più voluti nessuno fra i piedi...

Ed io, come ti ho accolto?

Sono decenni e decenni che dico di vivere per te, di lavorare per te. Ma Tu, sinceramente, che posto occupi al centro del mio pensiero e del mio cuore?

Quello di un ospite in sopra più, quello di un amico di altri tempi, quello di un compagno di viaggio aereo a breve termine?...

Il Natale spero mi abbia portato qualche risposta a queste domande.
 
Don Lucio Luzzi
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AS VIAS DO ESPIRITO

20° Domingo do Tempo Comum

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17 Agosto 2014
Uma reflexão

A liturgia desse vigésimo domingo do tempo comum reflete sobre a universalidade da salvação. Deus ama cada um de seus filhos e à todos convida para o banquete do Reino.
Na primeira leitura Deus garante ao seu povo a chegada de uma nova era, na qual se vai revelar completamente a salvação.  No entanto, essa salvação não se destina apenas à Israel mas destina-se a todos os homens e mulheres que aceitam o  convite para integrar a comunidade do povo de Deus.




Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

EASTER - ITS JEWISH AND CHRISTIAN ORIGINS

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EASTER - ITS JEWISH AND
 CHRISTIAN ORIGINS


JEWISH EASTER

The word “Easter” is derived from the  Jewish term  “Pesach” which means “Passover”.
It was the yearly festival commemorating the miraculous Red Sea crossing
when Moses set free the Jews from Egyptian slavery lasted 430 years.
Today Jews still celebrate this festival.



LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Evangelio: Lucas 18, 9-14

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Evangelio: Lucas 18, 9-14
«Dos hombres subieron al templo a orar. Uno era fa¬riseo; el otro, un publicano. El fariseo, erguido, oraba así en su interior: ¡Oh Dios!, te doy gracias, porque no soy como los de¬más: ladrones, injustos, adúlteros; ni como ese publica¬no. Ayuno dos veces por semana y pago el diezmo de todo lo que tengo."
El publicano, en cambio, se quedó atrás y no se atrevía ni a levantar los ojos al cielo; sólo se golpeaba el pecho, diciendo: "¡Oh Dios!, ten compasión de este pecador."




WEGE DES GEISTES

Camina a Belén!

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Camina a Belén!
Si la soledad te acompaña, camina a Belén.
Si la tribulación y el dolor inundan tu corazón, camina a Belén.
Si te sientes derrotado y el mundo te ha traicionado, camina a Belén,
porque allí se encuentra el Niño que para ti ha nacido,
y desde Su pobre cuna te muestra que viene a derrotar toda tristeza,
y darte una vida nueva, para que en tu corazón siempre florezca
el amor y la paz verdadera.




Preghiere

Signore!


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Signore!

I dubbi sulla mia misericordia e sulla Tua provvidenza verso tutti gli uomini, mi assillano, non mi concedono né tregua né pace;la mia voglia di “profitto” è incalzante; il mio “io” è sempre aggressivo, prevaricante, invasivo, totalitario...